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Come scegliere il cavalletto per dipingere

  • View Larger Image Cavalletti per dipingere in una stanza

Il Cavalletto per Dipingere è uno strumento fondamentale per un artista.

È importante sceglierlo con attenzione, in quanto deve rispondere alle nostre personali esigenze e deve offrirci un supporto solido e sicuro per le nostre sessioni di pittura.

La scelta però non è semplice, soprattutto per i principianti: esistono vari tipi di cavalletti per dipingere, con prezzi solitamente non proprio bassissimi. Ecco perché non dobbiamo commettere errori in fase di acquisto.

Se sei arrivato su questo articolo, ci sono due possibilità: o stai cercando di capire quali sono le tipologie di cavalletti esistenti, oppure vuoi acquistare un cavalletto per dipingere. Beh, è il tuo giorno fortunato! In questo articolo risponderemo ad entrambe le domande.

Dunque, qual è il miglior cavalletto da pittura in base alle tue personali esigenze?
Vediamo insieme quali sono le principali tipologie di cavalletti per dipingere presenti in commercio!

Cos’è un cavalletto per dipingere?

Un cavalletto è un supporto utilizzato dagli artisti per sostenere la tela o la superficie sulla quale si sta eseguendo il dipinto.
Il cavalletto fornisce quindi un punto di appoggio con un inclinazione variabile, che può essere decisa a piacimento dal pittore.

Vengono realizzati soprattutto in legno, ma puoi trovarli anche in alluminio o plastica.

Il cavalletto è uno strumento fondamentale per ogni artista, soprattutto se dipingi ad olio o con gli acrilici. È vero anche che è tra gli accessori più costosi, ma in questo articolo ti spiegheremo come mai acquistare un buon cavalletto è un ottimo investimento.

Esistono cavalletti di vari tipi e forme: cavalletti da studio, cavalletti da campagna, cavalletti a lira, cavalletti da tavolo o piani inclinati…
Continua a leggere e ti spiegheremo le caratteristiche di ognuno di essi, con i punti forti e quelli deboli.


cavalletto da studio con tela

Le caratteristiche tecniche dei cavalletti da pittura

Per poter scegliere ed acquistare il cavalletto per dipingere più consono alle tue esigenze, è importante conoscerne le caratteristiche tecniche.

E visto che parliamo di una strumento pensato per sostenere le tue tele o il tuo supporto mentre dipingi, dovrai tenere conto di queste due importanti caratteristiche: il materiale con cui è realizzato ed il suo grado di robustezza.

Ultimo ma non meno importante, la possibilità di avere accessori supplementari: è un cavalletto minimale o dispone di cassetti o altre aggiunte?

Il materiale

In linea generale, i cavalletti per dipingere vengono costruiti o in alluminio o in legno, con quest’ultimo materiale a farla da padrone.

Nella maggior parte dei casi il legno utilizzato è quello di faggio, il quale costituisce la scelta più adatta in virtù della sua alta resistenza, della sua durezza e della sua compattezza. Guardando ai modelli migliori, infatti, i cavalletti per dipingere rappresentano dei veri e propri capolavori di falegnameria, che possono essere concepiti – e possono durare nel tempo – solamente attraverso la scelta dei migliori materiali.

I cavalletti di alta qualità sono realizzati con faggio attentamente selezionato e testato: solo dopo una naturale stagionatura di due anni le tavole di faggio raggiungono la durezza ricercata, e solo da quel momento in poi possono dunque essere utilizzate per fabbricare un eccellente cavalletto da pittura.

Robustezza e facilità d’uso

La robustezza, stabilità e facilità d’uso sono fondamentali in un cavalletto.

Il cavalletto deve essere ben piantato sulle sue gambe, non deve traballare quando ci avviciniamo ad esso o quando passiamo il pennello sulla tela e, soprattutto, deve essere in grado di sostenere il peso della tela senza rischiare di cadere o di chiudersi.

Altro punto fondamentale è la facilità d’uso: ci sono alcuni cavalletti, come quelli da studio, che verranno probabilmente montati una sola volta e poi rimarranno nello stesso luogo per molti anni. Sono molto solidi e un po’ più complicati da assemblare, ma questa è una diretta conseguenza della loro solidità.

I cavalletti da campagna o per la pittura all’aperto vengono invece montati e smontati di frequente, per questo sono più facili da usare, anche se più soggetti all’usura.

Accessori aggiuntivi

Il cavalletto rappresenta la parte fondamentale della tua postazione per dipingere. Magari hai bisogno solamente di un sostegno per la tua tela, ma in altri casi i cavalletti possono offrirti anche altri vantaggi: dei cassetti dove riporre i colori o appoggiare i diluenti, delle rotelle per essere spostati con facilità, delle regolazioni quasi infinite, tramite le quali puoi posizionarli addirittura in orizzontale.

Insomma, anche per quanto riguarda gli accessori aggiuntivi, c’è davvero un mondo da scoprire!

I cavalletti da pittura per lo studio

I cavalletti da studio sono pensati per essere piazzati nel bel centro dello studio o dell’atelier di un artista: questo è senza ombra di dubbio il più solido, il più resistente e il più spazioso dei cavalletti da pittura, e non è dunque un caso se è anche il più richiesto tra i pittori esperti e navigati.

Questa tipologia di cavalletto è pensata per essere posizionata in un luogo fisso e solitamente non è molto pratica per essere trasportata in giro. Tutt’al più, alcuni modelli sono provvisti di rotelle, per essere spostati da una parte all’altra dello studio senza sforzi, alla ricerca magari della luce migliore per dipingere con soddisfazione.

Come vengono realizzati i cavalletti da studio

I cavalletti da studio sono realizzati con due solide aste verticali in legno, le quali possono essere inclinate a piacimento. Nella maggior parte dei casi sono provvisti di pratiche cassette per riporre i pennelli e i colori nonché, talvolta, di ulteriori ripiani sui quali appoggiare gli strumenti in corso d’opera.

Le dimensioni di questi cavalletti sono generalmente tali da ospitare anche le tele più ampie, opportunità che è resa possibile anche dall’estrema stabilità della postazione.

Chi dovrebbe scegliere un cavalletto da studio?

Dunque, chi dovrebbe scegliere un cavalletto da pittura fisso, e dunque da studio?

Ebbene, questo è lo strumento perfetto per chi ama dipingere tra quattro pareti, nella tranquillità della propria casa o del proprio atelier, senza possibili disturbi e con tutti i colori, i pennelli e gli ausiliari a portata di mano.

I cavalletti da studio sono inoltre ideali per chi vuole dipingere tele ampie, le quali non possono essere ipotizzate nel caso di cavalletti più contenuti e meno solidi.


Cavalletto da campagna con tela sopra

I cavalletti per dipingere da campagna

Ci sono artisti che danno il meglio di sé lontani dalle quattro pareti della propria casa, immersi nella natura, posti davanti al paesaggio che vogliono ricreare su tela.

Per dipingere en plein air, cioè all’aria aperta, serve la giusta attrezzatura: pensa un po’ all’immaginario romantico dell’artista in riva al lago che ritrae gli alberi che si rispecchiano nelle sue acque… immancabilmente quel pittore avrà un pennello in una mano, una tavolozza nell’altra, un basco inclinato in testa e sì, un cavalletto da campagna davanti a sé.

Come è fatto un cavalletto da campagna?

Ma come è fatto un cavalletto da campagna? Ebbene, tale è il nome di quei cavalletti concepiti per essere facilmente trasportabili e per essere appoggiati anche su dei terreni irregolari.

I cavalletti per pittura da esterno, dunque, sono dotati di gambe telescopiche e richiudibili, sono regolabili per fornire l’altezza e l’inclinazione perfetta, e possono essere montati su qualsiasi tipo di terreno, anche il più impervio. E non è tutto qui: questi utilissimi strumenti sono anche leggeri, così da essere facilmente trasportabili.

Chi dovrebbe scegliere un cavalletto da campagna?

Come si può capire, questo tipo di cavalletto è un vero “must have” per i pittori che amano dipingere ovunque, e che vogliono portare sempre con sé il proprio atelier (o una sua ristretta selezione).

Estremamente maneggevoli e leggeri, possono essere aperti e richiusi con pochi veloci gesti, e permettono di fissare tele di diverse misure. A causa delle loro dimensioni e della loro stabilità – eccellente ma non paragonabile a quella dei cavalletti da studio – non sono adatti però ad ospitare tele di dimensioni importanti.

Se ti piace dipingere all’aria aperta e ami viaggiare con i tuoi colori sempre nello zaino, il cavalletto da campagna è quello che fa per te.

Cavalletto a lira per dipingere (e per esporre)

Ecco un cavalletto da atelier che permette di dipingere anche tele di dimensioni medio-grandi senza però avere lo stesso ingombro del tipico cavalletto da studio.

Il cavalletto a lira è infatti un supporto spazioso che però, al momento opportuno, può essere richiuso e spostato, per scomparire magari dietro una porta o al fianco di un armadio. Ovviamente, però, questo treppiedi non può vantare la medesima stabilità del classico cavalletto da studio, e per questo motivo gli artisti più esperti lo utilizzano unicamente per degli schizzi, per poi passare – nel caso di tele grandi – al più sicuro cavalletto a due aste.

Come è fatto un cavalletto a lira?

Il cavalletto a lira è solitamente composto da tre “gambe” grazie alle quali si mantiene in piedi. Quella posteriore si apre grazie ad una cerniera e può essere regolata per decidere l’inclinazione del cavalletto.

Il supporto centrale, quello dove si appoggia la tela, può essere regolato in altezza, grazie ad un meccanismo a cremagliera con bloccaggio. Così facendo si imposta l’altezza alla quale lavorare, che sarà in base alla tua statura.

Il cavalletto a lira, vista la sua indubitabile eleganza e il suo design affascinante, viene spesso utilizzato anche come cavalletto da esposizione, ed è pressoché onnipresente nelle gallerie d’arte e nelle mostre fotografiche.

Chi dovrebbe scegliere un cavalletto a lira?

A chi si rivolge, dunque, questo modello?

Ebbene, il cavalletto a lira può essere preso in considerazione dai pittori principianti, i quali magari non hanno a disposizione uno spazio stabile in cui piazzare stabilmente un cavalletto fisso; parallelamente, questo supporto può essere utilizzato anche dagli artisti più ferrati per effettuare degli schizzi, nonché per esporre le proprie opere concluse.

Cavalletto a lira aperto e chiuso

Cavalletti per dipingere da tavolo

Non tutti hanno a propria disposizione una stanza da trasformare stabilmente in uno studio da pittura. Anzi, in certi casi ci si ritrova a dover dar sfogo alla propria passione in soggiorno, o perfino nella propria camera da letto.

In quel caso, non ci sono soluzioni: è necessario acquistare un cavalletto da tavolo, ovvero uno strumento pensato per essere piazzato non sul pavimento, quanto invece su un tavolo o su una scrivania.

Perché dovresti scegliere un cavalletto da tavolo?

In commercio ne esistono di diversi tipi e di diverse forme, ma la loro funzione è sempre la medesima, ovvero quella di offrire un appoggio inclinato e pratico anche in assenza di un vero e proprio cavalletto.

I cavalletti da tavolo sono dunque pensati e costruiti per chi non ha spazio da riservare alla sola pittura, nonché per i principianti, che sono alla ricerca di un cavalletto economico da potere riporre comodamente sotto il letto.

Inoltre sono adatti per chi fa illustrazioni o dipinge con le tecniche ad umido quali acquerelli e gouache: un piano inclinato regolabile è perfetto per queste tecniche (poca inclinazione per l’acquerello, altrimenti colerà tutta l’acqua!)

Dove acquistare i migliori cavalletti per dipingere

Dopo aver letto questo articolo così approfondito e completo, sorgerà spontanea una sola domanda: “ho capito qual è il cavalletto che fa per me, ma dove posso comprare il miglior cavalletto per dipingere?”.

La risposta è molto semplice: su MomArte, lo shop online per artisti, trovi i migliori cavalletti per dipingere. Nel nostro catalogo selezioniamo esclusivamente cavalletti in legno, fabbricati in Italia e con garanzia a vita.

Le spedizioni sono le più basse che puoi trovare (3,9€ in tutta Italia) e molto spesso gratuite.
Ogni pacco è assicurato contro qualsiasi tipo di difetto, quindi non devi preoccuparti! 😉

Perché un buon cavalletto è un buon investimento

Noi di MomArte ti consigliamo di puntare su un cavalletto di alta qualità, possibilmente realizzato in legno.
Anche se per alcuni può sembrare un acquisto troppo costoso, noi lo vediamo più come un investimento.

Solitamente se si acquista un buon cavalletto, questo ci accompagnerà per moltissimi anni. Nel caso dei cavalletti da studio, che non vengono quasi mai mossi, non vi sono rischi di alcun tipo per quanto riguarda la struttura. Potrebbero presentarsi magari problemi con le viti o le parti metalliche, ma tutte queste sono facilmente sostituibili ed anzi… alcuni produttori offrono garanzia a vita!

Altri cavalletti, come quello da campagna, vengono montati e smontati con più frequenza, quindi bisogna prestare più attenzione. Ma anche in questo caso ricorda che si tratta di legno, facilmente riparabile o sostituibile, se necessario!

E se hai ulteriori domande, scrivici pure, siamo a tua completa disposizione!

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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