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Colori per la ceramica

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Tra gli appassionati di arte decorative si trovano tantissime persone alla ricerca dei migliori colori per la ceramica. Del resto quella della decorazione della ceramica è una tradizione lunghissima, che affonda le radici perfino nell’Età della pietra, e più precisamente nel Neolitico.

In Italia questa tradizione è particolarmente forte, soprattutto in Sicilia, grazie al forte impulso dato dagli Arabi attraverso l’introduzione della invetriatura, una tecnica di origini orientali che permette tra le altre cose di rendere i manufatti in ceramica perfettamente impermeabili. Sciacca, Caltagirone, Santo Stefano di Camastra: queste città sono conosciute in tutto il mondo per la grande qualità delle loro maioliche.

Per decorare la ceramica, però, non serve per forza essere degli artigiani esperti: usando i pennelli e i colori giusti è possibile ottenere risultati fantastici anche in casa.

Dipingere la ceramica

Prima di vedere quali sono i colori per ceramica, è bene sottolineare che per decorare questo materiale esistono davvero tante tecniche differenti, con difficoltà molto diverse. Si parla infatti di smalti a strappo, della tecnica del raku, della cuerda seca con i suoi smalti a rilievo, della fotoceramica e dell’ingobbio, per arrivare ovviamente alla decorazione della maiolica a pennello, con i cosiddetti colori ceramici.

Nella pittura classica artigianale, il processo è molto lungo e complesso: si parte per esempio dal biscotto, così come i ceramisti chiamano il piatto in terracotta crudo, e si procede quindi con la smaltatura a immersione, a spruzzo o a pennello, per poi passare – dopo l’asciugatura – alla decorazione vera e propria, per poi passare alla cottura. Ma questo, va detto, è il procedimento professionale: in casa è possibile decorare la ceramica con un procedimento molto più semplice! Ma che colori si usano per la ceramica?

Tipi di colori per ceramica

In base alla tecnica utilizzata, esistono diversi tipi di colori per decorare la ceramica. Ecco uno schema riassuntivo per non muoversi totalmente alla cieca in questo affascinante mondo!

I colori sottocristallina

Partiamo con i colori per ceramica CSC. Si tratta di peculiari colori ceramici che permettono d’essere usati direttamente sul biscotto. Questi colori sottocristallini possono essere applicati con il pennello, ma anche con l’aerografo, con delle spugne o mediante serigrafia.

Come si può intuire, richiedono un passo successivo, ovvero la copertura a base di cristallina. Si tratta, quindi, di colori pensati in particolar modo per i ceramisti professionali.

I colori soprasmalto

Anche in questo caso a definire questi colori è il loro livello di utilizzo. Si tratta di colori da applicare sopra lo smalto, da applicare anche in questo caso sia a pennello che con aerografo o spugne. Una volta applicati, devono essere cotti a una temperatura di circa 400 gradi per vetrificare.

I colori ventilati apiombici

I colori apiombici ventilati sono una novità abbastanza recente nel mondo della decorazione delle ceramica. Si tratta di colori estremamente versatili, che possono essere impiegati in sostituzione di entrambi i colori visti precedentemente, e quindi sopra lo smalto come sotto cristallina.

Realizzati attraverso un processo di ventilazione, possono essere miscelati a secco o dopo essere stati diluiti con dell’acqua, per essere applicati a pennello, aerografo o spugna. L’ultimo passaggio richiesto è anche in questo caso la cottura, con i forni che devono raggiungere temperature superiori ai 950 gradi.

I colori per ceramica a freddo

Tutti i colori precedenti, come si è visto, necessitano di una cottura al forno a temperature molto alte, cottura che peraltro deve essere fatta almeno 24 ore dopo la decorazione effettiva. Non è tutto qui: va sottolineato che la ceramica decorata, una volta cotta, deve restare nel forno spento fino al completo raffreddamento. Non si tratta quindi di un processo facile né veloce, e si richiede comunque l’utilizzo di forni appositi.

Fortunatamente esistono anche i colori a per la ceramica a freddo, che di fatto, non necessitando di cottura, possono essere intesi come dei semplici colori da applicare normalmente alla superficie ceramica. Si tratta infatti di colori speciali, pensati appositamente per questo utilizzo – anche se va detto che esistono dei normali colori acrilici che possono essere usati anche su ceramica – e che permettono di effettuare delle decorazioni brillanti e resistenti che asciugano a temperatura ambiente in tempi molto brevi.

La linea Maimeri Idea Ceramica

La linea Maimeri Idea Ceramica è una linea di colori per ceramica a freddo, come presentati qui sopra.

Si tratta di una gamma di 18 colori differenti, molto fluidi, diluibili con dell’acqua e utilizzabili semplicemente con dei pennelli. Come sottolinea il produttore, questo prodotto è pensato per essere utilizzati sulla ceramica, ma possono essere usati anche su vetro, plastica, metallo e via dicendo.

Acquistando questi colori per ceramica in boccette da 60 millilitri è quindi possibile decorare questo materiale a freddo, senza dover per forza usare dei forni professionali. Va peraltro detto che la linea Maimeri Idea Ceramica si completa con un medium viscoso, che se mescolato insieme ai colori permette di aumentare la loro presa sul supporto, così da renderli per esempio più resistenti ai lavaggi.

I pennelli per la ceramica

Visti i colori per la ceramica, vediamo quali sono i pennelli da utilizzare per decorare questo supporto. Quali pennelli usare per le tecniche su ceramica?

Ebbene, non esistono regole fisse. Possiamo però dire che per la ceramica i pennelli più consigliati sono quelli in pelo di martora, di bue e di vaio, ovvero i pennelli in pelo di scoiattolo. Parliamo quindi tendenzialmente di pennelli caratterizzati da pelo morbido ed elastico, contraddistinti inoltre da una buona tenuta del colore. È possibile peraltro utilizzare anche dei pennelli sintetici, purché di qualità, laddove invece sono tendenzialmente da escludere i pennelli in setola. In base alla decorazione da fare, poi, si sceglierà il formato preferito, e quindi pennelli più o meno appuntiti, con sezione tonda e piatta.

Alcuni ceramisti, inoltre, utilizzano dei pennelli con serbatoio, soprattutto nel caso in cui si abbia a che fare con decorazioni monocrome e sottili, per avere un rilascio del colore omogeneo e per una realizzazione veloce.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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