Chi dipinge con i colori acrilici conosce bene il loro punto di forza: asciugano in fretta, permettendo di lavorare a strati e completare un’opera anche in una sola sessione.
Ma quella stessa rapidità può diventare un ostacolo quando si vogliono ottenere sfumature morbide e transizioni fluide. È in questi casi che entra in gioco un alleato prezioso: il medium ritardante.
In questo articolo vedremo insieme cos’è un medium ritardante, come si usa e perché dovresti provarlo nella tua prossima opera acrilica.
- Cos’è un medium ritardante?
- Perché usare un medium ritardante con gli acrilici?
- Come si usa un medium ritardante?
- Attenzione agli errori comuni
- Quali medium ritardanti per acrilici utilizzare?
Cos’è un medium ritardante?
Il medium ritardante è un ausiliario specifico per la pittura acrilica, progettato per rallentare il tempo di asciugatura del colore senza comprometterne la brillantezza, l’opacità o la consistenza. Si presenta generalmente come un liquido trasparente o un gel semi-denso, completamente neutro dal punto di vista cromatico.
Miscelato al colore direttamente sulla tavolozza, consente di estendere sensibilmente la finestra di lavorabilità, rendendo l’acrilico più gestibile e simile – per comportamento – alla pittura a olio. Questo lo rende uno strumento essenziale per chi, come detto, desidera realizzare sfumature graduali o transizioni tonali delicate o interventi bagnato su bagnato.
Il medium ritardante non diluisce il colore come farebbe l’acqua, né ne altera l’adesione o la struttura del film pittorico se usato correttamente. È particolarmente indicato in tecniche che richiedono precisione e controllo.

Esempio di utilizzo del Medium Ritardante Liquitex
Perché usare un medium ritardante con gli acrilici?
Maggiore controllo e tempo di lavoro
L’acrilico asciuga velocemente: un vantaggio in molti casi, ma anche una sfida quando si desidera intervenire con precisione. Il medium ritardante estende in modo significativo il tempo di asciugatura, offrendo una finestra operativa più ampia.
Questo consente di modulare le transizioni tonali direttamente sulla superficie, correggere errori in fase di stesura o lavorare in modo progressivo senza fretta.
Perfetto per tecniche avanzate
Blending, velature successive, sfumature atmosferiche, pittura bagnato su bagnato: tutte tecniche che richiedono un controllo temporale difficilmente compatibile con l’acrilico puro. Il medium ritardante permette di ricreare condizioni di lavoro simili a quelle dell’olio, mantenendo il colore malleabile e reattivo, senza alterarne la stabilità.
Ideale anche per la pittura figurativa dettagliata o per superfici ampie che richiedono coerenza cromatica su tutto il campo pittorico.
Ottimo supporto per chi insegna o sta imparando
Nel contesto didattico, il medium ritardante diventa uno strumento prezioso. Permette agli allievi di esplorare la pittura acrilica senza l’ansia del tempo, favorendo processi più riflessivi e meno meccanici. Chi insegna, inoltre, può dimostrare passaggi tecnici più lenti e controllati, ottenendo risultati più chiari ed efficaci durante le spiegazioni pratiche.

Il medium ritardante Golden.
Come si usa un medium ritardante?
Utilizzare un ritardante è semplice, ma bisogna seguire alcune indicazioni.
Mescolare correttamente il ritardante al colore
Il medium ritardante va aggiunto direttamente al colore sulla tavolozza, in proporzioni contenute: si consiglia una percentuale compresa tra il 5% e il 15% rispetto al volume del colore.
Questa quantità è sufficiente per prolungare in modo efficace il tempo di asciugatura, senza compromettere la consistenza della pittura. Il risultato è un colore più gestibile, che resta aperto più a lungo ma non perde corpo né intensità cromatica.
Non applicarlo mai puro sulla superficie
Il ritardante non è pensato per essere utilizzato da solo. Applicarlo direttamente sul supporto, senza essere miscelato al colore, può compromettere la coesione del film pittorico, causando problemi di adesione, essiccazione irregolare o perdita di stabilità nel tempo. Va sempre integrato al colore, in fase di preparazione sulla tavolozza.
Compatibilità con altri medium acrilici
Il ritardante può essere utilizzato in combinazione con altri medium acrilici, come gel opachi o lucidi, medium fluidi o paste modellanti. L’importante è rispettare i rapporti consigliati e verificare la compatibilità dei prodotti all’interno della stessa linea, in modo da mantenere inalterate le proprietà strutturali del colore durante e dopo l’asciugatura.

Sulla destra abbiamo utilizzo del medium ritardante Amsterdam
Attenzione agli errori comuni
Ci sono diversi errori da evitare assolutamente quando si utilizza il medium ritardante, ovvero:
- Non eccedere con le dosi: dosi troppo elevate di ritardante possono interferire con la formazione corretta del film pittorico, causando crepe o una debole adesione al supporto.
- Non sostituirlo con acqua: l’acqua diluisce il colore e ne altera la struttura polimerica. Il ritardante, invece, agisce solo sul tempo di asciugatura, mantenendo inalterate le proprietà meccaniche dell’acrilico.
- Considera le condizioni ambientali: in ambienti freddi o molto umidi, l’effetto ritardante può essere amplificato in modo indesiderato. Lavora, se possibile, in condizioni controllate e testa le miscele prima di applicarle sull’opera definitiva.
Quali medium ritardanti per acrilici utilizzare?
In commercio esistono diverse formulazioni di medium ritardanti per acrilico, pensate per rispondere alle esigenze di artisti e artiste con approcci e stili differenti. Di seguito presentiamo alcune delle opzioni più affidabili e apprezzate, selezionate in base a efficacia, facilità d’uso e qualità dei materiali.
- Golden Retarder, Medium Ritardante per Colori Acrilici: progettato per rallentare il tempo di essiccazione dei colori acrilici, offre una maggiore flessibilità e controllo durante la lavorazione.
- Ritardante Acrilico 070 Amsterdam: un medium ritardante accessibile e facile da usare, pensato per l’artista contemporaneo che cerca flessibilità e praticità.
- Medium Ritardante Liquitex: classico ben bilanciato, adatto sia allo studio che alla produzione professionale. Ha una consistenza fluida e si miscela facilmente con i colori acrilici senza alterarne il comportamento.
- Ritardante per Colori Acrilici Schmincke: pensato per pittori esigenti, questo medium offre un’estensione uniforme e prevedibile dei tempi di asciugatura. Ha una consistenza liquida, non altera la saturazione cromatica e si adatta molto bene alla tecnica del bagnato su bagnato.







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