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Come costruire un fenachistoscopio

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Oggi parliamo di disegno animato.

Lo sai che puoi creare delle semplici animazioni, dei disegni animati, anche in casa, semplicemente usando qualche matita ed un foglio di carta??

Grazie all’aiuto di Laura Trallalaura Fuzzi abbiamo pensato questa nuova serie di articoli dedicato all’affascinante mondo dell’animazione.

Prepara le tue matite, un po’ di carta, delle forbici e isolati da tutti per un paio di ore. Insieme costruiremo un Fenachistoscopio!

Che cos’è il Fenachistoscopio

Il fenachistoscopio è uno strumento ottico che permette di visualizzare delle immagini animate. E’ stato inventato nel 1832 da Joseph Plateau, un fisico belga appassionato delle prime tecniche cinematografiche.

Il modello originale è costituito da due dischi, uno dei quali ha delle finestrelle equidistanti che permettono di osservare i disegni presenti sul secondo disco. Quando entrambi i dischi ruotano alla velocità corretta, si avrà la percezione di un’animazione, creando questo splendido effetto ottico!

Oggi realizzeremo una versione semplificata del fenachistoscopio.

Mettiamoci al lavoro!

La prima cosa da fare è decidere il soggetto che andremo ad animare.

In questo caso abbiamo scelto un gufo, che disegneremo con gli occhi aperti, socchiusi e chiusi e con dei rami a diverse altezze sullo sfondo. Durante l’animazione vedremo il gufo “sbattere” i suoi occhi e lo sfondo sarà in movimento.

Il disegno di base del gufo è stato realizzato a matita e poi ripassato utilizzando un liner nero Winsor&Newton. Così facendo è stato poi più facile scannerizzare il disegno e digitalizzarlo e lo trovi pronto per la stampa nell’ultima immagine che trovi in fondo a questo articolo.

Il nostro Fenachistoscopio

Nelle immagini da stampare trovi un modello di fenachistoscopio, con 8 spazi o spicchi, dentro i quali disegneremo il nostro soggetto. Il modello di fenachistoscopio dispone di 8 fessure, attraverso le quali potrai osservare il disegno in movimento.

Il nostro consiglio è di stampare questo modello, ritagliarlo ed incollarlo su un cartoncino, in modo che sia più resistente e facile da utilizzare.

Proviamo i colori

Subito dopo aver completato il disegno abbiamo provato le matite colorate che avevamo a disposizione.

Abbiamo creato una cartella colore con tutte le tonalità ed abbiamo scelto le più adatte da utilizzare per colorare il nostro gufo e lo sfondo di ogni spicchio, rami di albero compresi.

Le matite utilizzate sono della serie Studio di Winsor&Newton, delle matite dal costo davvero accessibile, che permettono di realizzare ottimi disegni e sono perfette per chi si avvicina al mondo del disegno a matita.

Il disegno in ogni spicchio

Ora dobbiamo copiare il disegno del gufo dentro ogni spicchio. Il disegno sarà lo stesso dentro ogni spicchio ed andremo ad aggiungere dei dettagli in ogni spicchio (occhi e rami) per dare l’impressione del movimento.

Per copiare il gufo puoi aiutarti ricalcando il disegno originale, così facendo il disegno praticamente identico dentro ogni spicchio. Se hai a disposizione una lavagnetta luminosa… beh, usala senza problemi!

Gli occhi e i rami

Una volta disegnato e ripassato ogni gufetto, numera gli spicchi, da 1 a 8.

– Lo spicchio 1 avrà il gufo con gli occhi aperti
– Lo spicchio 5 avrà il gufo con gli occhi chiusi completamente.
– Gli spicchi 2 e 8 hanno la palpebra socchiusa a ¼
– Gli spicchi 3 e 7 hanno la palpebra socchiusa a ½
– Gli spicchi 4 e 6 hanno la palpebra socchiusa a¾

Trovi degli esempi di occhi con le palpebre da copiare nella scheda in fondo all’articolo.

Se te la senti prosegui disegnando i rametti attorno al gufo:

– Lo spicchio 1 sarà vuoto
– Lo spicchio 5 avrà l’altezza massima
– Gli spicchi 2 e 8 hanno hanno i rami alti ¼
– Gli spicchi 3 e 7 hanno hanno i rami alti ½
– Gli spicchi 4 e 6 hanno hanno i rami alti ¾

Coloriamo i disegni

Ora che abbiamo completato tutti i disegni, ripassato con il liner e aggiunto i dettagli cioè occhi e rami, possiamo passare alla colorazione.

La mina di queste matite è davvero molto morbida e questo permette una campitura piena immediata. I colori mantengono la propria identità mescolandosi difficilmente, ciò permette di creare una bella trama dando un punto di forza al tipo di animazione che andremo a realizzare.

Naturalmente non devi per forza utilizzare delle matite colorate, puoi usare anche dei marker o addirittura della pittura. Sicuramente le matite sono uno dei mezzi più rapidi per iniziare e finire la colorazione in poche ore.

Ecco di seguito la lista dei colori che ho usato:

– Per la pupille ho utilizzatro il Black (Nero) e True blue
– Per l’iride: orange – sunflower – pastel pink
– Per il becco: orange – sunflower – caramel
– Per le parti scure delle piume : umber – midnight blue
– Per le parti chiare: soft peach e umber
– Per i rami: olive green – turquoise ed una punta di carmine

Ritaglia e inizia ad animare!

Ci siamo, siamo arrivati alla fine.

Non ti resta che ritagliare il tuo fenachistoscopio, facendo molta attenzione alle fessure. Mi raccomando… forbici dalla punta arrotondata, come diceva qualcuno di molto famoso!!

Come ti consigliavamo all’inizio, per avere un risultato più stabile e rigido è meglio utilizzare della carta o un cartoncino abbastanza spesso.

Ora puoi fissare il tuo fenachistoscopio su un bastoncino di legno o una matita, utilizzando una puntina da fissare al centro. Mettiti davanti allo specchio e fallo girare, guardando attraverso l’apertura più in alto!

Cosa ne dici??


Articolo ed illustrazioni a cura di Laura Trallalaura Fuzzi. Laura è una disegnatrice, fumettista ed animatrice. Organizza laboratori dedicati al mondo dell’animazione e del disegno.

Profilo Instagram: @trallalaura
E-mail per collaborazioni: laura.fuzzi[chiocciola] gmail [punto] com

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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