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Come diventare un pittore professionista?

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Diventare un pittore professionista è il sogno nel cassetto di tanti artisti.

Non si tratta peraltro, di un’impresa impossibile.

È senza ombra di dubbio vero che per diventare artisti a tempo pieno è necessario affrontare un percorso lungo, ripido, pieno di ostacoli, di insidie e di sacrifici, insomma, tutto fuorché una passeggiata. Ma si tratta comunque di un traguardo possibile.

E ambizioso, certo.
Non per niente, in molti non ce la fanno.

Serve talento, un sacco di talento, ma non solo quello: il talento va affinato con l’esperienza, con la tecnica e con lo studio.

E quindi, come si diventa un pittore professionista? Non è obbligatorio aver frequentato la scuola d’arte, assolutamente no, ma è certo dire che avere alle proprie spalle delle conoscenze teoriche sia un aiuto importante!

Lavorare come artista: ci vuole talento e strategia

E non è tutto qui.

Oltre al talento, all’esperienza e alla tecnica, è necessario muoversi nel modo giusto.
Per diventare pittori professionisti bisogna sfruttare i canali giusti, partire con l’approccio più adatto, approfittare degli strumenti più adatti.

Non è però sempre facile individuare qual è il prossimo passo da compiere.

Per questo motivo, oggi, vogliamo darti qualche dritta per diventare un artista a tempo pieno: nella prima parte dell’articolo troverai dei consigli di ordine generale, e poi, invece, ci concentreremo sui metodi più efficaci per la promozione delle tue opere online e offline.

Diventare un artista a tempo pieno: i consigli per iniziare

Costruisci il tuo portfolio

Ogni disegnatore e artista deve avere un portfolio da mostrare a chi di dovere.

Accanto alle matite da disegno, ai pennelli, alla carta da disegno, alle tele e ai colori per pitturare, il portfolio è tra gli accessori fondamentali per un artista. Questa raccolta di opere deve essere in grado di dimostrare il tuo talento, la tua esperienza, il tuo gusto, le tue capacità e il tuo stile personale.

Definisci un obiettivo economico

Diventare un artista a tempo pieno significa – perlomeno sul lungo termine – vivere grazie alla vendita dei propri lavori.
Prima di partire nel percorso che potrà portarti a diventare un pittore professionista, quindi, dovrai fare due conti per capire qual è la cifra minima alla quale devi puntare.

Quali sono i tuoi costi fissi mensili?

Dovrai considerare l’affitto, le bollette, le spese quotidiane, l’acquisto degli accessori per la pittura e per le tele, nonché tutte le altri voci di spesa relative a questa attività. In questo modo potrai avere un’idea di massima delle entrate che devi assicurarti per poter essere davvero un artista a tempo pieno.

Trova un lavoro secondario

Non puoi pensare di diventare un artista professionista ben pagato già da domani. E, molto probabilmente, le tue entrate ‘artistiche’ non saranno sufficienti per garantirti uno stile di vita decoroso nemmeno la prossima settimana, e nemmeno tra due mesi.

Ecco quindi che ti serve un lavoro secondario su cui fare affidamento per le tue entrate, meglio se affine con il mondo dell’arte: l’insegnamento va benissimo, e va persino meglio diventare l’assistente di un artista già affermato. Ma non si devono trascurare nemmeno altri lavori che possono essere molto utili per un pittore, dal lavorare in galleria alle collaborazioni con studi di grafica e di design.

Le gallerie d’arte non sono l’unica opzione

Molti pittori sono convinti che, per diventare artisti professionisti, l’unica via possibile sia quella che passa attraverso una galleria d’arte contemporanea. Certo, quella è la strada maestra per arrivare sul mercato. Ma non è l’unica, e soprattutto non lo è oggi. Indubbiamente un pittore di successo arriverà, prima o poi, in una galleria, ma non è detto che non si possa essere dei felici artisti a tempo pieno ancora prima di fare la propria prima mostra in questi luoghi!

Trova la tua nicchia

Pitturi usando unicamente colori a olio e spatole? Pitturi a mani nude? Disegni solo ambienti bucolici? Non ti serve altro che un pezzo di carta e una sanguigna? O magari ti sei specializzato sulla pittura dei cartoni della pizza? Se qualcosa di piace e ti viene particolarmente bene, quella è la tua nicchia, e va esplorata fino in fondo. Tra le altre cose, ti permetterà di essere riconoscibile e di rivolgerti a un pubblico mirato.

Come diventare un artista professionista promuovendo la tua arte online

Realizza un sito web

Come abbiamo già detto nella guida per promuovere le tue opere online, il tuo sito web è l’elemento cardinale della tua strategia di marketing in rete. Pubblica la tua bio, carica le immagini delle tue opere, fai in modo che gli utenti possano mettersi facilmente in contatto con te!

Sfrutta i social media

Forse sei già una persona estremamente presente e attiva sui social, o forse sei invece tra le poche persone che ancora resistono al richiamo di Facebook, di Instagram e di Twitter. Indubbiamente, però, queste piattaforme ti possono dare la visibilità che stai cercando: devi solo usarle con un pizzico di fantasia e di buon senso!

Se ti interessa, ne abbiamo parlato in un articolo precedente dedicato ai social media!

Avvicina i media locali

Sì, qui ci vuole un po’ di coraggio e di faccia tosta, è vero. Ma è anche vero che i media locali sono sempre alla ricerca di storie di questo tipo, soprattutto nei periodi più ‘tranquilli’ dell’anno. Il quotidiano della tua città, il magazine mensile locale, la Tv della provincia: stabilisci un contatto con questi piccoli media, proponi loro la tua storia. Al massimo avrai perso un’ora del tuo tempo!

Fai networking anche nel mondo reale

Il passaparola continua a essere ancora oggi uno dei migliori strumenti di marketing. Mostra le tue opere al maggior numero di persone, frequenta i circoli giusti, insomma: non limitarti a spargere il tuo verbo – e la tua arte – online!

Appendi le tue opere in luoghi strategici

Un ristorante, una caffetteria, un lounge bar. Tutti questi sono posti perfetti per mostrare i tuoi quadri. Devi solo accertarti che quello sia l’ambiente giusto per esaltare i tuoi lavori e, ovviamente, trovare il gestore disposto a esporre per alcune settimane o mesi i tuoi quadri. E attenzione, non esistono solamente bar e ristoranti: la sala d’attesa di un medico, quella di un avvocato, sono tutti posti che possono benissimo essere sfruttati per mettere in mostra il tuo talento!

Infine, le gallerie

Le inseriamo qui in fondo perché ovviamente ci hai già pensato. Come detto, però, non costituiscono l’unico modo per promuovere e vendere le tue opere! Un tentativo – e anche di più – va però fatto. Cerca la galleria maggiormente in linea con il tuo stile, informati sulla loro storia, mettiti in contatto con loro e fatti trovare ben preparato – con le idee chiare – per il primo appuntamento conoscitivo.

E non essere testardo: se una galleria accetta di parlare con te, tu devi accettare i loro consigli!

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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