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Imparare a disegnare a carboncino: una guida veloce

  • View Larger Image Matite a carboncino su foglio

Vuoi imparare a disegnare con le matite a carboncino?
Ti vogliamo dire tre cose.

La prima è che all’inizio ci vuole davvero un sacco di pazienza, in quanto, a causa della friabilità del carboncini, si finisce talvolta per sporcare il disegno in modo pressoché irrimediabile.

La seconda cosa che devi sapere è che questa particolare tecnica non serve solo per schizzare o per abbozzare dei disegni da dipingere, ma anche per realizzare delle fantastiche opere in bianco e nero a sé stanti.

La terza cosa che ti vogliamo dire è che, se seguirai con attenzione i consigli che ti daremo in questa pagina, riuscirai a passare indenne le prime difficili ore alle prese con matite a carboncino e fusaggini!

Sei pronto per imparare a disegnare con i carboncini? Allora iniziamo!

Come disegnare a carboncino

Breve introduzione al disegno a carboncino

Disegno a carboncino con soggetto un elefante realizzato da Rembrandt

L’essere umano non ha certo iniziato ieri a disegnare con il carboncino. Anzi, i reperti rupestri ci dicono che il disegno con il carbone è antichissimo, ed è probabilmente la forma più antica di disegno che si conosca. Ovviamente gli uomini e le donne preistorici non avevano a disposizione le nostre comode matite a carboncino, e per realizzare le loro scene di caccia sulle pareti delle caverne dovevano utilizzare dei semplici pezzetti di legno carbonizzati.

Da allora gli strumenti utilizzati sono migliorati parecchio, ma il materiale di partenza è sempre il medesimo, ovvero il carbone vegetale, il quale nelle matite a carboncino viene mescolato con argilla pura o con della grafite. Utilizzare le matite a carboncino e le fusaggini, di per sé, non è complicato: è però necessario rendersi conto che non si ha a che fare con delle normali matite, e che dunque i nostri movimenti devono essere molto più accorti. Strisciare sbadatamente il palmo della mano sul foglio potrebbe infatti compromettere tutto il lavoro precedente!

Le nozioni di base per il disegno a carboncino

Per disegnare a carboncino in modo efficace e comodo è consigliabile usare un piano inclinato, e quindi un cavalletto, classico o da tavolo. Perché è necessario dotarsi di questo strumento tipicamente deputato alla pittura? Semplice: le matite a carboncino e le fusaggini funzionano per ‘sfregamento’, e tendono quindi a rilasciare parecchia polvere sul foglio.

Disegnando su un piano orizzontale tale polvere resterebbe sul piano da disegno, rendendo quindi rischioso qualsiasi movimento sul foglio, il quale potrebbe lasciare un alone scuro difficile da cancellare. Molto meglio, invece, avere un piano inclinato, lungo il quale la polvere può scivolare via in modo autonomo.

Per prendere confidenza con la matita a carboncino o la fusaggine, si possono tracciare eseguire degli esercizi di riscaldamento come quelli mostrati nella foto seguente. In questo modo capirete come lo strumento “reagisce” sotto le vostre mani e come controllarlo al meglio.

Esercizi per disegnare a carboncino

Altra ‘protezione’ usata da tanti disegnatori a carboncino è poi costituita dai guanti, o meglio, da guanti in tessuto ai quali sono state tagliate le estremità delle dita. In questo modo si riducono i danni che si potrebbero fare passando il palmo della mano sul foglio pieno di carboncino, pur lasciando la piena libertà alle dita

Il carboncino è uno strumento molto versatile, che lascia parecchia libertà all’artista. È possibile premere più o meno sul foglio, provare le diverse inclinazioni per lasciare tratti di diverso tipo e utilizzare le dita per sfumare e persino per cancellare. Come si capisce, dunque, si può ricreare una gamma completa di grigi sul proprio foglio da disegno, con il segno tracciato che muterà in base alla pressione esercitata e al modo in cui viene impugnato il carboncino.

È essenziale iniziare il disegno con dei segni molto leggeri, i quali potranno così essere cancellati senza problemi: via via che il disegno viene definito i segni possono diventare sempre più forti e decisi, così da dare carattere al soggetto che si va disegnando.

Ma cosa si disegna con le matite a carboncino? Ovviamente non esistono paletti, ma va sottolineato il fatto che questa particolare tecnica di disegno si presta particolarmente bene alla realizzazione di ritratti e di paesaggi.

Come si usano le matite a carboncino e i carboncini?

Così come una semplice matita in grafite, anche le matite a carboncino e le fusaggini possono essere utilizzare di punta o inclinate.
Lo stesso strumento si usa per tracciare le linee dei contorni o per fare il tratteggio, ovvero per tracciare delle fitte linee parallele – oppure incrociate – per ricreare il chiaroscuro del nostro disegno.

Va però sottolineato che, viste le caratteristiche del carboncino, è più indicata la tecnica delle sfumature. Per farlo si possono usare, come anticipato, direttamente le nostre dita, oppure, per essere più precisi, è possibile utilizzare lo sfumino. E ancora: per ottenere degli effetti particolari è possibile sfumare il carboncino utilizzando delle spugnette, dei pennelli asciutti, dei pezzi di tessuto.

Artista che disegna a carboncino

Qualche principiante è tentato di utilizzare la gomma pane per sfumare, ma questo è un impiego improprio: la gomma pane va infatti utilizzata per creare delle zone di luce, per dare luminosità al disegno, grazie alla sua peculiare capacità di ‘assorbire’ la polvere del carboncino senza spargerla su foglio.

Data la ridotta stabilità del carboncino, una volta terminata l’opera si rende necessario l’utilizzo di un fissativo. Chi bazzica da un po’ nel mondo dell’arte, e magari in quello della pittura, conosce già questo tipo di prodotti, i quali vengono generalmente considerati come delle opzioni.
Nel caso del disegno a carboncino, invece, si tratta in tutti i sensi di un obbligo: senza l’utilizzo di un fissativo, infatti, il disegno è destinato a rovinarsi al primo contatto.

Giunti al termine del lavoro, quando si sarà soddisfatti del risultato e si sarà certi di non dover apportare alcuna ulteriore modifica, si potrà quindi procedere con l’applicazione uniforme dello spray fissativo, sapendo che da quel momento non sarà più possibile aggiungere alcunché al foglio da disegno.

La scelta del supporto giusto per il disegno a carboncino

Qualsiasi materiale può essere usato con i carboncini, prova ne è per l’appunto l’antico utilizzo di questo materiale sulle pareti delle caverne. Ad ogni modo, con le matite a cartoncino si tende ad utilizzare della carta da disegno, anche se va detto che molti virtuosi dei carboncini prediligono spaziare anche su cartoni telati e tele.

Nel caso della carta, è necessario evitare di utilizzare della carta da disegno eccessivamente liscia: un minimo di ruvidità è infatti richiesta per trattenere la polvere di carbone. Sta peraltro all’artista decidere quanto la carta deve essere ruvida, in base al tipo di risultato che si vuole raggiungere. Non solo: chi vuole utilizzare la tecnica asciutto su bagnato o bagnato su asciutto con il carboncino – per raggiungere delle sfumature del tutto particolari – dovrà optare per della carta particolarmente pesante, in grado quindi di mantenere la forma a contatto con l’umidità.

Esempi di carboncini e fusaggini su carta

Un esempio di disegno a carboncino facile per iniziare

Ci siamo: hai i tuoi carboncini ed il foglio e pronto davanti a te. Hai provato a fare gli esercizi che ti abbiamo consigliato poco sopra e vuoi liberare la vostra creatività!

Ma con quali soggetti è meglio iniziare a disegnare a carboncino?
Il nostro consiglio, a meno che tu non sia già un’ottima disegnatrice o disegnatore, è di non partire subito con un disegno troppo audace. Con questo non vogliamo limitare la tua fantasia, ma pensiamo sia più appropriato iniziare con delle nature morte “geometriche”, come quella in foto.

Natura geometrica a carboncino

Come mai iniziare con delle forme tridimensionali? In questo modo non dovrai preoccuparti delle proporzioni o dei dettagli di un corpo umano, animale o di un oggetto. Piuttosto potrai concentrarti su sfumare e riempire le superfici, stare attento ai punti di luce ed ombre e lavorare sulla prospettiva.
Tutto questo utilizzando delle forme più “semplici”… e lo scrivo tra virgolette perchè scoprirai che così semplice non è! ? Buon Lavoro!

Esempio di disegno a carboncino

É il momento di iniziare a disegnare!

Bene, ora sai tutto quello che è necessario per iniziare il tuo percorso nell’affascinante mondo del disegno a carboncino. Non ti resta che dare un’occhiata alla categoria dedicata a questa particolare tecnica del nostro e-commerce e scegliere i carboncini che preferisci: per cominciare ti consigliamo senz’altro di acquistare delle matite a carboncino, per sperimentare le fusaggini quando sarai un po’ più esperto!

Scopri i set di matite per schizzo!

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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