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Dipingere un fiore di magnolia con gli acquerelli Winsor&Newton

  • View Larger Image Immagine della magnolia con pennello e mano dell'artista

Trasparenze ed esplosioni cromatiche, queste sono due delle caratteristiche che affascinano moltissimi artisti quando si avvicinano all’acquerello.

Nella guida di oggi lavoreremo proprio su questi due aspetti e ci divertiremo a dipingere una magnolia utilizzando gli acquerelli Professional Watercolour Winsor&Newton.

Dipingere i fiori è un’attività davvero fantastica e anche molto utile: se lavori nell’illustrazione o nel design, le applicazioni sono davvero infinite. Inviti, partecipazioni a matrimoni, copertine, locandine floreali… i fiori trovano spazio in tantissimi lavori di grafica, sia come protagonisti che come pattern di sfondo.

Iniziamo! Ma prima lascia che ti spieghi che materiali utilizzeremo


Il dipinto del fiore di Magnolia finito

Gli acquerelli Professional Watercolour Winsor&Newton e la magnolia

Per realizzare questa stupenda magnolia, di cui ti ho mostrato la foto poco sopra, utilizzeremo gli acquerelli professional Winsor&Newton.

I colori della nostra palette saranno i seguenti: Giallo Limone Winsor, Verde Vescica permanente, Verde di Perilene, Terra di Siena Bruciata, Bruno Vandyke, Seppia, Rosa Permanente, Magenta Quinacridone e Rosa Opera.

Lavoreremo su una carta satinata 100% cotone, nel nostro caso in un formato non troppo grande, cioè 18x26cm.

I pennelli utilizzati saranno a punta tonda, di misure non troppo grandi: 0, 2, 4 e 7.

Artista estrae colore dal tubetto

Obiettivi di questa guida

In questo tutorial lavoreremo essenzialmente con il bagnato su bagnato.

L’obiettivo sarà di sperimentare con questa tecnica e capire come si comporta il colore quando viene a contatto con una superficie già umida.

Ti avverto che è molto più complicato lavorare così che in bagnato su asciutto, quindi armati di pazienza e tanta buona volontà!

La prima velatura di colore

Il disegno e la prima velatura

La prima cosa da fare è disegnare la magnolia a matita, creando una traccia da seguire con i colori.

Ricordati di utilizzare una matita molto leggera, che poi verrà coperta dal colore. Non lasciare dei solchi nella carta e non tracciare linee troppo spesse.

La magnolia che vedi in questo tutorial è composta da petali che potremmo definire irregolari tra di loro, stretti alla base e molto più larghi nella parte superiore.

Puoi utilizzare una foto trovata su internet o ispirarti al disegno finito che trovi qui sopra.

Subito dopo puoi stendere il primo strato di colore, utilizzando la tecnica del bagnato su bagnato. Inumidisci il foglio con il pennello e utilizza il colore Rosa Permanente in modo che sia molto diluito.

Cerca di guidare il colore, per fare che la base dei petali resti più scura e si schiarisca verso l’alto. Sui bordi e nelle zone d’ombra, puoi avere dei punti con più pigmento.


Definiamo i petali

Come stendere le tue velature

Per riuscire a controllare il colore quando si lavora bagnato su bagnato io parto sempre dai margini, dove i colori sono in generale più scuri, e lascio che il colore chiaro scivoli sulla carta inumidita.

Per accompagnare il colore utilizzo la pancia del pennello e tengo il pennello in diagonale rispetto alla carta.

Ogni colta che un petalo è finito, scelgo il successivo su cui lavorare in modo che non sia a contatto con quello che ho appena affrontato. Questo riduce il rischio di mescolare i colori tra loro.


I dettagli dei petali

Il gambo e le estremità dei petali

Anche sul gambo lavoreremo bagnato su bagnato. Inumidisco l’area del disegno interessata ed inizio con una velatura leggera di Terra di Siena Bruciata. Anche qui valgono le stesse regole… il colore più intenso si deve distribuire sui bordi e alle estremità del gambo stesso.

Con lo stesso colore, ma ora su carta asciutta, posso definire qualche dettaglio dei petali, qualche piccolo punto secco, dove la bellezza del rosa è “disturbata” dalle magnifiche imperfezioni della natura.

Coloriamo il gambo

Il calice del fiore

Per colorare il calice del fiore utilizzo un Verde Vescica permanente.

La modalità è ancora la stessa: bagnato su bagnato.
Se lavorando ti accorgi di aver messo troppa acqua sulla carta o se il tuo pennello è troppo carico, utilizza una salvietta per tamponare la zona interessata ed asciugare l’acqua.

Colore più scuro sulle foglie

Gli strati di colore più scuro

Dopo che il primo strato è completamente asciutto, possiamo concentrarci sul donare maggiore profondità e contrasto all’illustrazione.

Con un mix di Rosa Permanente e Rosa Opera (o Magenta Quinacridone) puoi lavorare le aree più scure dei petali. La logica sarà simile a quella applicata in precedenza, più scuro alla base del petalo e più chiaro salendo verso l’alto, fatta eccezione per alcuni dei bordi.

Per colorare il calice e le foglie del fiore puoi usare del Verde Perilene, Verde Vescia, Giallo Limone. Scegli tu come dosarli per dare vita al verde del tuo fiore.

Stessa regola per il gambo, dove potrai usare un Terra di Siena bruciata ed un Bruno Vandyke.

Definizione degli ultimi dettagli con il pennello

Gli ultimi dettagli

Per gli ultimi dettagli puoi usare una miscela dove metterai più pigmento e meno acqua.
L’obiettivo è quello di lavorare per rendere il fiore più reale possibile, aggiungendo venature, piccole macchie, difetti sul gambo, …

Utilizza gli stessi colori di cui abbiamo parlato al punto precedente e lavora sempre bagnato su bagnato. Il colore più denso si diffonderà da solo e creerà degli effetti inaspettati e davvero sorprendenti!


Il dipinto del fiore di Magnolia finito

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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