Il Lamp Black

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Il mondo di colori e pigmenti è vastissimo e non si smette mai di scoprirne di nuovi. Nell’infinita tavolozza dell’arte, esiste un colore che ha attraversato millenni, un testimone silenzioso delle epoche e delle evoluzioni artistiche: il Lamp Black.

Con questo articolo parleremo delle sue origini e della sua persistente influenza e presenza nell’arte contemporanea. Scopriamo quindi insieme il Lamp Black, un colore che ha avuto un ruolo ben definito e intrecciato nel tessuto dell’arte.

La storia e la nascita del Lamp Black

I pigmenti neri sono indubbiamente tra i più antichi del mondo. Il Carbon Black, per esempio, fu creato per la prima volta riscaldando e bruciando piante e legno. Il Vine Black si otteneva invece carbonizzando viti e steli d’uva essiccati.

Le lampade a olio

Il Lamp Black appartiene indubbiamente a questa tipologia di colori ma le sue origini sono rivelate dal suo nome stesso che comprende la parola “lamp” che in italiano significa lampada.. L’origine delle lampade a olio può essere posizionata tra il 10.000 e il 15.000 a.C., qualche resto è infatti stato ritrovato all’interno delle grotte di Lascaux. Molte di queste lampade venivano realizzate in pietra e il loro funzionamento era dato dalla combustione di grasso animale.

Questa tipologia di lampade è stata protagonista anche nel periodo degli antichi egizi, nel periodo romano e in quello bizzantino, in quest’ultimo si passò a bruciare olio d’oliva. A Baghdad nel IX secolo, Muhammad al-Razi menzionò l’uso di lampade a cherosene per riscaldare e illuminare nel suo “Book of Secrets”.

L’utilizzo del Lamp Black nella storia

Il Lamp Black viene utilizzato dalla preistoria. Si tratta di un pigmento permanente, opaco e luminoso, dotato di molta storia e presente ancora oggi nelle palette di artiste e artisti. Quando questo pigmento viene aggiunto a gomma e acqua diventa inchiostro, un metodo che risale a 4.000 anni fa e che veniva utilizzato in Cina ed Egitto.

Nello specifico, in Cina, circa 1.5000 anni fa, l’inchiostro veniva prodotto bruciando lampade ad olio dietro uno schermo di bambù, rimuovendo la fuliggine con una piuma a intervalli regolari. Durante la dinastia Tang (617 – 907) molti dei lavori artistici cinesi vedevano la realizzazione di linee sottili che sarebbero poi state riempite di colore. Questo fino all’arrivo dell’artista Wu Daozi che introdusse l’uso esclusivo dell’inchiostro nero, avviando la tradizione della pittura monocromatica cinese.

Nel Medioevo il Lamp Black veniva realizzato portando la fiamma di candele di cera d’api su una superficie fredda e raccogliendo poi la fuliggine depositata. Con il passare del tempo sono stati utilizzati varie tipologie di olio nelle lampade, come per esempio olio di lino, di canapa o d’oliva.

Gli inchiostri a base d’acqua, realizzati con il Lamp Black, venivano utilizzati anche nella stampa cinese a partire dal 500 d.C. applicando gli inchiostri su blocchi di legno. Tuttavia, nel 1440, Johannes Gutenberg iniziò a sperimentare nuovi inchiostri in metodi innovativi di stampa utilizzando i caratteri mobili. Gli inchiostri, creati mescolando vernice o olio di lino bollito con Lamp Black, producevano un nuovo inchiostro permanente e opaco, più lento ad asciugare rispetto agli inchiostri a base d’acqua. Ciò permise agli stampatori di inchiostrare i caratteri mobili senza che essi si asciugassero, rendendo la stampa di grandi volumi di carta possibile.

Il Lamp Black oggi

Oggi, il Lamp Black continua ad esercitare il suo fascino senza tempo. Nelle tavolozze di artiste e artisti contemporanei questo pigmento si presta a interpretazioni moderne, tramsettendo una profondità senza tempo.

Il Lamp Black è disponibile in diverse serie di colori, che siano acquerelli o colori a olio, vediamo insieme qualcuna.

Professional Watercolour Winsor&Newton

All’interno della cartella colori degli acquerelli Professional Watercolour di Winsor&Newton è presente il Lamp Black. Nello specifico, sul nostro shop, lo puoi trovare sotto il nome Nero Bugia e con il codice colore 337.

Questi acquerelli vengono prodotti tramite l’utilizzo esclusivo di pigmenti fini che permettono di dar vita a colori brillanti, permanenti e luminosi. Va sottolineato che ben 79 colori su 109 sono realizzati a pigmento singolo, offrendo una delle gamme di pigmenti più ampia tra le disponibili sul mercato.

Acquerelli Daniel Smith

Anche la linea di Acquerelli Daniel Smith contiene al suo interno il colore Lamp Black. In particolare lo possiamo trovare con il codice colore 003, resistenza alla luce di 3 stelle, è vegano e appartiene alla Serie 1.

Questi acquerelli all’interno dei singoli tubetti contengono una grandissima quantità di colore e, sopratutto, un elevatissima concentrazione di pigmento. Ciò che svolge la funzione di legante è la gomma arabica, questo aspetto legato ad altre caratteristiche permette ai colori di essere luminosi e super resistenti alla luce.

Olio Winton

Stacchiamoci un attimo dal mondo degli acquerelli per spostarci in quello dei colori a olio, nello specifico parliamo di Olio Winton. Anche esso contiene all’interno della sua cartella colori il Lamp Black. Come abbiamo visto anche per i Professional Watercolour, anche in questo caso è presente con il nome Nero Bugia e il codice 337. Si tratta di un colore opaco, con una resistenza alla luce di 3 stelle.

Questo olio viene prodotto esclusivamente con pigmenti di ottima qualità ed è perfetto per chi necessità coprire grandi aree. Il colore rimane stabile nel tempo e non sbiadisce se esposto alla luce.
All’interno della gamma sono presenti 55 diverse tonalità pure e intense. Esso vengono prodotte grazie alla macinazione delle polveri dei pigmenti e successivamente mescolate con dell’olio dando così vita ad un colore cremoso e in grado di donare elevata luminosità ai tuoi dipinti.

Acquerelli Cotman Winsor&Newton

Chiudiamo la nostra piccola lista con gli Acquerelli Cotman di Winsor&Newton. Anche in questo caso il Lamp Black viene identificato con il nome Nero Bugia e con il codice colore 337. Si tratta di un colore opaco, con resistenza alla luce 3 stelle e appartenente alla Serie 1.

I pigmenti utilizzati per la produzione di questi colori sono di elevata qualità, la concentrazione è minore rispetto alla linea Professional sempre di Winsor&Newton ma comunque in grado di assicurare una buona qualità.

Gli Acquerelli Cotman si contraddistinguono per l’elevata trasparenza. La loro formula è concepita proprio per creare una consistenza uniforme, perfetta per chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’acquerello e desidera dei colori con un ottimo potere coprente.

Il Lamp Black, con la sua influenza indelebile nelle arti, ha continuato a modellare il nostro percorso culturale. Oggi, quando ci immergiamo in opere d’arte intrise di questo nero profondo, riflettiamo sulla lunga e affascinante storia di un pigmento che ha attraversato millenni, dalla luce tremolante delle lampade ad olio al fulgore costante delle moderne lampadine. Questo viaggio nella storia del Lamp Black ci ricorda che, anche nelle tenebre apparenti, la creatività e la conoscenza brillano come una luce inestinguibile.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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