Dipingiamo Sailor Moon con i colori acrilici Basics Fluid Liquitex

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Con questo artico vedremo come di dipingere un’illustrazione di Sailor Moon utilizzando gli acrilici Liquitex Basics Fluid. Si tratta di acrilici brillanti che, rispetto ai colori classici, si contraddistinguono per maggiore fluidità e scorrevolezza. Una volta asciutti hanno una finitura satinata.

Questa breve guida prende spunto dal nostro video YouTube, realizzato in collaborazione con la bravissima Giulia. Per non farti perdere alcun passaggio e per comodità puoi trovare il video direttamente qui sotto!

Il materiale che utilizzeremo in questa guida

Come detto, i grandi protagonisti di questa guida sono gli Acrilici Basics Fluid Abbiamo già avuto modo di parlarne in un articolo dedicato e, in questo paragrafo, ci limiteremo solo ad illustrare le caratteristiche principali. Per realizzare l’illustrazione Giulia ha deciso di utilizzare il Set da 6 colori.

I Basics Fluid sono versatili e dotati di una consistenza che si colloca a metà tra quella degli inchiostri e quella dei colori acrilici poco densi. Sono dotati di consistenza fluida e, una volta asciutti, assicurano una finitura satinata e resistente all’acqua. Per la loro produzione vengono impiegati esclusivamente pigmenti fini. Una volta fuori dal tubetto il colore è pronto all’uso, non necessita di diluizione, appare liscio, stabile e brillante.

Una piccola curiosità, secondo i dati di Liquitex questi colori sono in grado di coprire 18mq al litro. Il che significa che un tubetto da 118ml è in grado di coprire circa 2mq di superficie, il doppio rispetto ai Basics classici!

Oltre ai colori per la corretta riuscita del dipinto, utilizzeremo anche:

  • Pennelli Basics Liquitex: sono pennelli sintetici, realizzati in nylon bianco. Durevoli nel tempo e facili da pulire, offrono un’ottima capacità di carico ideale per i colori acrilici liquidi e pastosi!
  • Carta Telata Liquitex: viene prodotta in pura cellulosa acid free. Le fibre sono intrecciate in modo da creare una texture telata, simile a quella di una tela. La grammatura è di 300gr.
  • Medium e Vernice Finale Brillante Liquitex: si tratta di un medium a base acrilica, dotato quindi di potere legante. Aderisce ai più comuni supporti come per esempio tela, legno, plastica, muro e superfici porose. Dona una finitura brillante al dipinto realizzato con acrilici.

Un confronto tra Basics Fluid, Bacis e Heavy Body

Come primissima cosa Giulia confronta 3 diversi colori, ovvero: Basics Fluid, Basics e Heavy Body, tutti a marchio Liquitex. Dopo aver posizionato il colore e inclinato leggermente il foglio si nota come il colore meno denso, ovvero il Basics Fluid, scivoli verso il basso. Il Basics si sposta poco e l’Heavy Body rimane fermo.

Dopo aver fatto questo test, Giulia stende i 3 colori con il pennello per mostrarne la consistenza. Come detto in precedenza, il Fluid è una via di mezzo tra acrilici poco densi e inchiostri. Il colore si stende con facilità e permette di ottenere una stesura molto sottile. Nel caso del Basics standard si ha un po più di resistenza e il colore risulta più cremoso. Con l’Heavy Body si ottengono invece striature più definite e il colore risulta più pastoso. È normale sia così, trattandosi dell’acrilico più denso tra quelli prodotti da Liquitex.

Realizziamo degli swatch

Per mostrare ancora meglio la resa del colore, Giulia realizza degli swtatch. Nello specifico stende i 6 colori presenti all’interno del set Basics Fluid, ovvero:

  • Giallo Primario
  • Rosso Primario
  • Blu Primario
  • Verde Ftalo
  • Bianco di Titanio
  • Nero di Marte

Stendendo gli acrilici puri, senza diluizione, si nota subito la perfetta consistenza. Il colore è liscio, stabile e brillante.

Dopo la realizzazione degli swatch vediamo come si comporta il Medium Brillante Liquitex. Giulia applica l’ausiliario esclusivamente sulle parti esterne del colore. Questo permette di vedere molto bene la differenza, dove è stato applicato il medium abbiamo una finitura incredibilmente lucida.

Dopo il piccolo test del medium, passiamo alla miscelazione dei colori. Partiamo con giallo e rosso, la miscelazione avviene in modo graduale e si nota come i colori rimangano accesi e brillanti. Il secondo test lo effettuiamo con. blu e rosso, Giulia in questo caso avrebbe potuto anche utilizzare anche meno blu, guardando il video ci si rende conto della sua elevata intensità.

L’ultima prova la facciamo con giallo e blu. Il consiglio è di usare meno colore rispetto a Giulia e, sopratutto, servirsi di un pennello asciutto durante la fase di sfumatura. In generale Giulia avrebbe potuto utilizzare meno colore durante questi test, infatti con questa quantità avrebbe potuto coprire l’intero foglio.

Chiudiamo l’argomento test provando ad aumentare la trasparenza utilizzando il Medium Brillante Liquitex. Giulia lo usa per diluire il colore, senza perdere la sua viscosità. Facciamo due esperimenti, il primo prevede di creare una sfumatura direttamente sul foglio e, il secondo, consiste invece nel miscelare il colore nella tavolozza aggiungendo man mano sempre più medium al colore andando avanti nella sfumatura.

Realizziamo delle prove colore

Prima di passare all’illustrazione Giulia fa delle prove colore, tenendo vicina l’immagine di riferimento. Con bianco rosso e giallo, otteniamo la tonalità della pelle. Per le zone d’ombra aggiungiamo una puntina di blu.

Per i capelli mescoliamo giallo e bianco. mentre, per l’ombra dei capelli, aggiungiamo rosso e blu. Per il vestito misceliamo blu e bianco, per i fiocchi invece utilizziamo rosso e bianco. Per le ombre un po’ di nero.

Per le ombre sul vestito misceliamo blu, bianco e nero. Per quanto riguarda lo sfondo invece realizziamo un rosa pastello e un azzurro pastello, servendoci prima di rosso e bianco e poi di blu e bianco. Creiamo anche un colore intermedio tra i due, facendoli incontrare nel mezzo con un pennello con setole asciutte.

Dipingiamo Sailor Moon con i Basics FLuid Liquitex

La prima cosa da fare è preparare il disegno guida sulla carta. Iniziamo con lo sfondo, prepariamo l’acrilico per coprire l’intero foglio A4. Serve una buona quantità di bianco, ma di colore in generale ne basta davvero pochissimo per ottenere la tonalità desiderata. Facciamo una seconda passata per ottenere una sfumatura graduale. In questo passaggio Giulia usa anche un pennello asciutto.

Creiamo poi la tonalità per la pelle, esattamente come visto nel paragrafo precedente, usando bianco, giallo e rosso. Utilizziamo questa tonalità in tutte le parti dove è necessaria e passiamo poi a crearne una più scura per le ombre.

Fatto ciò passiamo ai capelli, aiutandoci con il pennello tondo per lavorare in modo comodo quando dobbiamo dipingere spazi piccoli. Giulia aggiunge bianco per rendere il colore più coprente ma, comunque, si riesce a vedere lo sfondo sotto, perché come indicato sulla confezione, il giallo primario è un colore semi opaco. Facciamo quindi un secondo strato per assicurarci una coprenza totale. Se vuoi utilizzare dei colori coprenti senza miscelarli basta scegliere tra i 48 colori disponibili quelli con la dicitura “opaco” che è raffigurata con il quadratino nero sull’etichetta.

Con il blu dipingiamo le parti del vestito e proseguiamo con lo stesso colore dentro la schiena, che è più scura. Torniamo al viso e con il bianco riempiamo lo spazio degli occhi e il riflesso sulle decorazioni nei capelli.

Mentre aspettiamo che i capelli asciugano passiamo a guanti e vestito, alternando pennelli piatti e tondi per lavorare bene sul foglio. Torniamo con l’azzurro per realizzare l’iride. Con il magenta aggiungiamo le decorazioni nei capelli. Facciamo un altro strato di bianco sui vestiti.

Aggiungiamo dei dettagli con il bianco e iniziamo con l’ombreggiatura sul vestito. Con il rosso primario miscelato al bianco realizziamo i fiocchi e le parti magenta del costume di Sailor Moon. Dipingiamo la tiara e la spilla in varie tonalità di giallo e arancio, per dare l’illusione che sia dorata.

Da qui in poi sono piccoli dettagli che però rendono il disegno autentico e più simile possibile all’anime al quale Giulia si è ispirata: il riflesso della luce sugli occhi, l’ombra dei capelli. Per finire, con il fine liner traccio tutte le linee più scure. In questo step occorre prestare attenzione e lavorare con calma.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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