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Dipingiamo un avocado con l’Olio Classico Maimeri

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Hai sempre dipinto con gli acquerelli e ora vorresti provare una nuova tecnica? Se la risposta è si, questa guida è l’articolo perfetto per te. Insieme a Giulia abbiamo provato l’Olio Classico Maimeri, anche per lei era uno dei primi approcci a questa tecnica ma, grazie ad un po’ di pratica, è riuscita a dipingere un fantastico avocado.

La guida è ispirata al nostro video YouTube che, per comodità, ti condividiamo qui sotto. Al suo interno ci siamo cimentati con una tecnica di pittura che viene chiamata “alla prima”, se vuoi saperne di più ti consigliamo di dare uno sguardo all’articolo che abbiamo scritto a riguardo, lo trovi a questo link

Quali sono i materiali che utilizzeremo in questa guida?

Come accennato nell’introduzione, il grandissimo protagonista del nostro articolo sarà l’Olio Classico Maimeri. Questi colori sono perfetti per chi desidera iniziare con questa tecnica, hanno un eccellente rapporto qualità/prezzo e la gamma conta ben 77 tonalità.

Il tono di questi colori e la qualità dei pigmenti utilizzati per la produzione, rende le tonalità vivaci e adatte ad essere applicare su le più comuni superfici per la pittura, come tele, pannelli telato, cartoni telati e supporti porosi.

Oltre ai colori serviranno ovviamente i pennelli. Noi abbiamo optato per la Serie Aspen di Princeton. I pennelli presenti all’interno di questa linea sono tutti sintetici e di alta qualità. Permettono di far scivolare ottimamente il colore sul foglio, senza far si che le setole si sformino. Utilizzeremo i pennelli a punta piatta per le campiture più ampie, mentre quelli a punta tonda per dettagli e punti di luce.

Abbiamo poi anche testato un pennello Catalyst per fare un confronto. Questa pennello è caratterizzato da setole elastiche, comodissime se usate di taglio. Inoltre, sono molto belli esteticamente.

Oltre ai due prodotti principali, colori e pennelli, utilizzeremo il Tintorsetto. Esso può essere utilizzato sia come solvente per pulire i pennelli, che come diluente per diminuire la viscosità dell’olio e far scorrere meglio il pennello sula tela.

In alternativa, puoi usare l’olio di lino come diluente e trementina come solvente – o un corrispettivo ecologico. Le persone più esperte con la pittura a olio usano generalmente questi due prodotti, che sono i più diffusi.

È molto importante controllare sempre come smaltire questi materiali secondo le norme del tuo Comune. Non svuotare mai i solventi nel lavandino o nello scarico, a questo link puoi trovare un interessantissimo articolo di approfondimento.

Infine utilizzeremo un cartone telato come supporto e una spatola per miscelare i colori.

Come preparare il supporto?

Per dipingere a olio nella maniera corretta, il supporto deve avere una preparazione apposita. In generale le tele e i cartoni telati che si acquistano sono già stati trattati e sono pronti all’uso. Il nostro consiglio è quello di stendere uno strato aggiuntivo di gesso acrilico.

Se desideri avere una base già colorata, puoi anche fare uno strato di colore acrilico, anche leggermente diluito.

Come preparare la palette e miscelare i colori

Nel video, per mostrare al meglio la brillantezza dei colori, abbiamo posizionato un foglio di carta bianca all’interno di una cornice di vetro. I colori per cui abbiamo optato sono:

  • Bianco di Titanio
  • Giallo Primario
  • Ocra Gialla
  • Rosso Primario Magenta
  • Vermiglione chiaro
  • Blu Primario Cyan
  • Blu Oltremare Chiaro
  • Terra d’Ombra Bruciata

Per quanto riguarda invece la miscelazione dei colori, partendo dai primari si possono creare svariate combinazioni: dai primari si creano i secondari, da questi i terziari e così via.

Come potrai notare dal video, per scurire il verde abbiamo aggiunto del terra d’ombra bruciata, facendo molta attenzione poiché ne serve davvero pochissimo. Per schiarire il viola invece abbiamo utilizzato il bianco, creando un paio di sfumature. Ci sono anche altre opzioni, ad esempio con l’arancione Giulia ha usato il colore analogo giallo, in modo da renderlo più luminoso. I consigli che vogliamo fornire sono quelli di utilizzare sempre la parte sotto della spatola e di avere sempre a portata di mano uno straccio, il suo utilizzo è essenziale prima di passare da un colore all’altro.

Dipingere alla prima con l’Olio Classico Maimeri

Dipingere alla prima significa praticamente dipingere “bagnato su bagnato”. Gli strati di vernice umida vengono applicati sugli strati precedenti prima dell’essiccazione. E’ un metodo utilizzato per poter lavorare anche con l’olio in maniera più rapida.

Come prima cosa abbiamo prelevato una goccia di Tintorsetto e mescolato un poco del giallo verde: il colore scivola sul supporto e il pennello Catalyst consente di tracciare dei segni precisi e netti. Quando è necessario un cambio di colore, si pulisce il pennello nel barattolo e, se necessario, si procede a rimuovere la vernice in eccesso cono uno straccio.

Dal video si può vedere bene la densità del colore sulla tavolozza: la sua consistenza cambia quando viene aggiunto il Tintorsetto per diluire.

Procediamo stendendo il colore “a macchie”, cercando di sfumare i colori e riempiendo le sezioni come fossero dei pixel. Utilizziamo alcune delle sfumature di verde che avevamo già preparato e le rendiamo più scure per creare le zone d’ombra: in questo modo si riesce a dare volume all’avocado e rendere tutto più interessante.

Per il nocciolo abbiamo optato per dei colori più caldi creando sfumature più o meno luminose in modo da dare tridimensionalità.

Successivamente aggiungiamo del blu oltremare al verde per renderlo più freddo e più scuro e andiamo ad utilizzarlo per il contorno della buccia, rendendolo più liquido per far scivolare le setole più facilmente. Quando aggiungiamo il riflesso della luce, teniamo il colore più denso: in questo modo non si miscela allo strato sotto e rimane un po’ in rilievo.

Con lo stesso metodo, dipingiamo le ombre: utilizziamo un blu molto intenso che tende al viola, creando sempre varie sfumature aggiungendo un po di bianco di titanio alla volta. Per lo sfondo, prepariamo varie sfumature di rosa e viola. Stendiamo il colore con delle pennellate abbastanza ampie, il pennello Aspen n.8 in questo caso fa un ottimo lavoro. Per concludere sistemiamo il colore in qualche punto per aumentare un po ‘ il contrasto.

Il nostro olio alla prima è finito! Ricordati che i tempi di asciugatura dei colori a olio sono abbastanza lunghi. Dovrai attendere almeno un paio di settimane perché sia completamente asciutto, o addirittura di più se lo strato di vernice è molto spesso.

Spero che questo video ti abbia messo un po ‘di curiosità e ti spingerà a provare questa tecnica. Se ti è stato utile metti un like e iscriviti al canale per non perderti i prossimi video.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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