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Colori Acrilici

  • View Larger Image Come scegliere i colori acrilici giusti da acquistare?

Quello dei colori acrilici è un universo estremamente vasto e variegato.
Sono colori che si presentano sotto varie forme ed in vari formati.

I colori acrilici infatti, sono profondamente moderni e diversificati: abbiamo i tubetti di colore classico, gli inchiostri, i pennarelli acrilici, i marker acrilici e le bombolette spray acriliche. Ed in più, all’interno di questi singoli formati esistono ulteriori distinzioni.

Sicuramente tutta questa scelta può creare della confusione nella testa di un principiante.
Proprio per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questo articolo, che spiega come scegliere i colori acrilici giusti per te!

⚠️ Attenzione: Se conosci già le caratteristiche degli acrilici e ti interessa dare uno sguardo ai colori professionali che abbiamo in catalogo ed approfittare delle offerte, vai subito alla sezione del nostro shop dedicata ai colori acrilici sfusi.

Colori Acrilici: tutto quello che devi sapere prima di acquistarli

Per scegliere i colori acrilici giusti per il tuo stile di pittura devi conoscerne a fondo le caratteristiche e capire come classificarli. Questo ti permetterà di valutarne anche il prezzo, per capire se preferisci spendere qualcosa di più o orientarti verso acrilici più economici.

Per un artista che si allontana dai canoni tradizionali dell’arte – e che quindi prende le distanze, sempre o di tanto in tanto, dal mondo classico della pittura – la scelta dei colori acrilici da utilizzare non è facile.

Pensa per esempio a chi pratica street art, che all’utilizzo delle bombolette spray può affiancare quello di altri formati di colori acrilici, in base al risultato cercato, alle dimensioni del lavoro e via dicendo.

Partendo da questa premessa, come vanno scelti i colori acrilici per dipingere?
La risposta è: in base al tuo stile pittorico, al risultato che vuoi ottenere e quindi in base alle caratteristiche della vernice.

E come valutare le caratteristiche della vernice? Continua a leggere, te lo spiegherò a brevissimo!

Colori miscelati utilizzando l'acrilico heavy body

Capire i colori acrilici, per sceglierli correttamente

Prima di mettersi alla ricerca dei colori acrilici per dipingere è di certo il caso di soffermarsi un po’ sulla natura di queste vernici, per capirne le peculiarità.

In primo luogo, va ricordato che i colori acrilici sono essenzialmente formati da tre componenti, ovvero dal pigmento, dal legante e dal veicolo, ovvero la base.

La miscela di questi ingredienti crea il risultato che conosciamo, cioè una vernice versatile, perfetta per essere utilizzata su molte superfici, più o meno fluida e con un tempo di essiccazione rapido.

Pigmento

Il pigmento è, ovviamente, la parte granulare che dona il colore alla vernice. Si tratta dunque di elementi macinati in modo finissimo, così da restare sospesi all’interno della tinta, senza però dissolversi. Esistono tantissimi tipi di pigmenti, i quali possono essere organici o inorganici, sintetici o naturali.

I pigmenti inorganici si ottengono solitamente da rocce e metalli, ma questi ultimi possono essere pericolosi e devono essere utilizzati con cautela (ad esempio i pigmenti a base di cadmio).

I pigmenti organici si ottengono sia dalle piante che dagli animali. Per i pittori attenti a questo aspetto, c’è la possibilità di scegliere colori cruelty free o vegani, cioè che non comportano l’uso di prodotti di origine animale.

Il legante

Il secondo elemento che compone i colori acrilici è il legante, ovvero la sostanza che tiene insieme la tinta e che garantisce la tenuta dei pigmenti nel momento in cui il colore viene steso sul supporto.

Il legante utilizzato per la produzione dei colori acrilici è la resina acrilica, da cui nasce il nome di questo tipo di prodotti per l’arte.

Il veicolo

Infine c’è il veicolo, ovvero la parte che dà corpo alla vernice acrilica. Nel caso dei colori acrilici ad acqua, il veicolo è per l’appunto l’acqua, la quale insieme al legante crea l’emulsione che noi tutti conosciamo. Proprio per questo motivo si utilizza l’acqua per diluire i colori acrilici.

La composizione dei colori acrilici

Ma cosa succede all’acqua nel momento in cui il colore viene utilizzato?
Semplice: la parte acquosa lascia il colore che abbiamo spennellato o spruzzato sul nostro supporto, per evaporazione e/o per assorbimento, così da far asciugare la pittura. Il film polimerico della resina acrilica, invece, resta, garantendo la tenuta dei pigmenti.

Nel momento in cui esce dal tubetto, dal flaconcino o dalla bomboletta spray, il colore acrilico è dunque un’emulsione di acqua e polimeri acrilici.
L’acqua, in tutto questo, ha lo scopo di mantenere liquida, malleabile e utilizzabile la tinta.

Una volta esposta all’aria, l’acqua inizia a scomparire, assorbita dalla carta, dall’intonaco e via dicendo, nonché evaporata. A questo punto, le particelle polimeriche della tinta acrilica si avvicinano e si fondono, dando così vita a una sostanza stabile, e quindi a un elemento – il colore acrilico asciutto – resistente al tempo e all’acqua, grazie a una struttura ‘a maglie strette’.

Ora che abbiamo fatto un breve ma necessario ripasso della natura dei colori acrilici, possiamo imparare a sceglierli in base al lavoro che vogliamo svolgere!

Differenza di consistenza tra soft body ed heavy body

Viscosità della vernice

Una caratteristica fondamentale delle vernici acriliche è la viscosità.

Con il termine viscosità si indica la resistenza di un fluido allo scorrimento. Questo vuole dire che più una vernice sarà viscosa, meno sarà fluida. Questo però non significa che una vernice viscosa sia difficile da stendere!

Secondo questa caratteristica, gli acrilici vengono etichettati in quattro famiglie:

  • Acrilici Heavy Body: viscosità più alta, simile per certi versi alla pittura a olio. Molto burrosi e perfetti da usare con la spatola.
  • Acrilici Soft Body: meno viscosi dei precedenti, alle volte offrono anche un open time più lungo, cioè il tempo di asciugatura.
  • Acrilici Fluidi: come dice il nome, sono vernice fluida, da non scambiare però con gli inchiostri, in quanto rimangono più cremosi.
  • Inchiostri acrilici o Ultrafluidi o High flow: la componente acquosa caratterizza questa vernice. Sembrano quasi degli inchiostri, ma si tratta sempre di acrilici!

Tempo di asciugatura

Altra caratteristica fondamentale dei colori acrilici è il tempo di asciugatura ridotto. Questo è alle volte un vantaggio, in quanto ti permette di lavorare più velocemente, ma anche uno svantaggio, perché non dovrai perdere tempo se hai già steso il colore sulla tela.

E’ quasi impossibile stabilire una regola per valga per tutti e che definisca il tempo di asciugatura, poiché dipende da vari fattori:

  • Marca dei colori
  • Viscosità della vernice
  • Utilizzo o no di ritardanti acrilici
  • Spessore dello strato di vernice applicato sulla tela o supporto

In linea di massima possiamo dire uno strato sottile di acrilico professionale steso su tela è asciutto in circa 30 minuti. In caso di strati più spessi o realizzati con spatole, si dovrà attendere anche una o due ore.

Vari formati di colori acrilici: bombolette, spray, boccette in vetro e marker

Tipologia e Formati in cui puoi acquistare i colori acrilici

I colori acrilici per la pittura sono disponibili sotto varie forme: tubetto in plastica o metallo, boccetta di vetro, pennarelli e spray.

Nel corso del tempo le case produttrici, come ad esempio Liquitex, Maimeri, Sennelier, Amsterdam o LeFranc Bourgeois, hanno sviluppato nuove idee e nuove modalità per utilizzare i colori. Così facendo gli artisti dispongono in continuazione di prodotti innovativi per ricercare nuove modalità espressive.

Colori acrilici in tubetto

Questo è il classico formato, quello che tutti siamo abituati a vedere e grazie al quale tutti ci siamo avvicinati alla pittura: il mitico tubetto di colore.

Di varie dimensioni, per contenere più o meno vernice, il tubetto acrilico è solitamente in plastica (al contrario dell’olio dove è quasi sempre in metallo). E’ provvisto di tappo per una chiusura ermetica e per impedire il passaggio dell’aria, che causerebbe l’essiccazione in breve tempo del colore.

Nel negozio online di prodotti per Belle Arti MomArte trovi un’ampia selezione di colori acrilici in tubetto.

Un trucco che si usa solitamente, quando il tubetto è quasi finito, è quello di aprirlo tagliandolo, per non sprecare le ultime gocce di vernice. Sennelier a tal proposito ha inventato un packaging davvero interessante: i suoi acrilici Abstract non sono infatti in un vero e proprio tubetto, ma in una sacca di plastica che si può spremere fino all’ultima goccia.

Colori acrilici in boccetta di vetro

Esistono naturalmente anche dei contenitori in vetro, perfetti per la conservazione della vernice.

Un barattolo in vetro famosissimo è quello degli acrilici Polycolor, che si differenziano dagli altri per due motivi: sono a base vinilica e, nel formato da 140ml, sono conservati in barattolo di vetro.

Eccezioni a parte, nella boccetta o barattolo di vetro troverai quasi sempre gli acrilici liquidi o fluidi, che come detto ricordano un po’ gli inchiostri e proprio da loro ereditano il contenitore in vetro. Ad esempio gli acrilici liquidi Ink sono in boccetta di vetro con dosatore.

Pennarelli acrilici e marker

L’acrilico è versatile e multiforme. Infatti lo si può trovare anche nella forma di pennarello o marker.

Molto spesso sono pennarelli usati per la street art o il mixed media, con punta grossa o punta fine. Il corpo del pennarello contiene la vernice acrilica liquida e si consiglia di agitare bene il pennarello prima dell’uso, per evitare depositi di pigmenti e per sfruttare al massimo il potere del colore.

Spray acrilici

Abbiamo parlato di street art e non potevamo non parlare delle bombolette spray.

Magari non lo saprai, ma esistono delle bombolette spray a base acrilica, di conseguenza a base d’acqua. Stiamo parlando delle bombolette spray Liquitex, una vera innovazione nel campo dell’arte di strada.

I colori sono forti ed intensi, il getto è a bassa pressione e sono quasi totalmente inodore! Ti ricordi l’odore caratteristico e spesso sgradevole degli spray? Beh con gli Spray Paint Liquitex non avrai più questo problema.

Come scegliere i colori acrilici

Sul nostro e-commerce ci sono tantissimi tipi di colori acrilici, pensati per pittori, per street artisti e per writer.

Non ci sono soltanto diverse tipologie, ci sono anche differenti brand, selezionati tra i migliori presenti sul mercato: parliamo dunque di Maimeri, Amsterdam, Liquitex, Sennelier e così via.

Qui, però, non vogliamo dibattere su quale è la marca ideale di colori acrilici: ogni artista è diverso ed esistono così tante marche e prodotti proprio per soddisfare le esigenze di tutti gli artisti.

In questo articolo intendiamo invece comprendere qual è il tipo migliore di colore acrilico in base alle tue esigenze. Analizzeremo il problema da vari punto di vista: dal punto di vista del costo, della qualità della vernice, del fatto che tu debba usarlo su tela o su muro.

Colori acrilici economici

Partiamo subito con una motivazione importante per moltissimi, soprattutto per chi inizia.
E’ possibile trovare dei colori acrilici di qualità, che non costino una fortuna?

Pensiamo soprattutto a chi è alle prime armi e non ha motivo di comprarsi gli acrilici più costosi in commercio: sta facendo le prime prove, quindi ha bisogno di materiale che gli permetta di realizzare i primi quadri e capire se la pittura e l’arte sono nelle sue corde o no.

Proprio per questo motivo abbiamo creato una categoria dove abbiamo selezionato i colori acrilici economici che reputiamo ottimi per iniziare e per chi ha un budget di spesa basso.

Colori acrilici per professionisti

Sei una pittrice o un pittore professionista. Ti commissionano quadri, ritratti e paesaggi. In parallelo lavori sui tuoi dipinti da esporre a breve nella galleria della tua città o da mettere in vendita online.

Devi trovare dei colori acrilici che siano affidabili, fabbricati con i migliori pigmenti e che abbiano una resa impeccabile. Colori che probabilmente conosci già e vuoi semplicemente acquistare ad un prezzo vantaggioso, o magari sei pronto a provare qualche nuova vernice dalle caratteristiche particolari.

Ecco allora che ti consigliamo di dare uno sguardo ai nostri colori acrilici per professionisti.

I migliori colori acrilici

Prima ho detto una mezza verità.

Nell’introduzione ti ho detto che non avremmo perso tempo a convincerti quale fosse il migliore acrilico in commercio.
Non ce n’è ragione, in quanto ognuno ha delle caratteristiche uniche e legate ad uno stile pittorico.

In realtà abbiamo scritto tempo fa un articolo dove facciamo la lista dei migliori colori acrilici in commercio. Quindi non troverai il migliore, ma i migliori. Dagli uno sguardo, mettiamo a confronto tantissime marche!

Colori acrilici per street art

La strada è uno stile di vita oltre che essere uno stile d’arte. E gli acrilici hanno un forte componente legata alla cultura di strada.

Espressione di una sottocultura, movimento di protesta, strumento per trasmettere un messaggio utilizzando i muri della città come tela, gli street artist lavorano quasi esclusivamente in acrilico.

Per questo motivo abbiamo creato una categoria che include colori acrilici per la Street Art e dove troverai anche bombolette spray, marker e pennarelli!

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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