Recensione della carta Pastelmat Clairefontaine

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In questo articolo parleremo della Carta Pastelmat, un must-have per artiste e artisti che amano disegnare con i pastelli, e non solo. La carta viene prodotta da Clairefontaine, storica azienda francese che ha iniziato la sua produzione nel lontano 1858 nella città di Étival-Clairefontaine, situata vicino al fiume Meurthe a 90 km da Strasburgo.

Con questo approfondimento vogliamo parlare delle caratteristiche di questo supporto, di tutti i vari colori e formati disponibili. Andiamo!

Quali sono le caratteristiche della carta Pastelmat

La Pastelmat Clairefontaine possiede caratteristiche uniche che la differenziano da tutte le altre carte per pastello presenti sul mercato. Possiamo tranquillamente affermare che, per quasi tutte le pastelliste e i pastellisti, rappresenta il top e occupa il primissimo posto nelle loro liste dei desideri.

Vediamo insieme le peculiarità di questo supporto.

La superficie vellutata

Ciò che rende davvero unica questa carta è la superficie vellutata. Si tratta di una finitura più pronunciata rispetto alle tradizionali carte Ingres ma senza le caratteristiche abrasive tipiche delle carte carteggiate. La superficie organica e la texture caratteristica della Pastelmat derivano da una sapiente lavorazione delle fibre di cellulosa che vanno a rivestire la superficie dei fogli.

Questa della finitura è una caratteristica molto importante, artiste e artisti sono portati a ridurre l’utilizzo del fissativo in quanto il colore aderisce in maniera perfetta alla superficie. Le tonalità, una volta applicate sul foglio, rimangono vibranti e particolarmente accese. Inoltre, la superficie vellutata favorisce la creazione di sfumature che si possono realizzare in maniera semplice utilizzando sia lo sfumino, sia le dita.

La resistenza a luce e acqua

Una seconda caratteristica molto importante riguarda la resistenza alla luce e all’acqua. La Pastelmat è conosciuta per essere una carta molto versatile, oltre a poter essere utilizzata con pressoché tutti i tipi di pastello, risulta anche adatta se affiancata ad acrilici, acquerelli e gouache, favorendo l’utilizzo di tecniche miste.

La Pastelmat è inoltre in grado di resistere a lavaggi a base di acqua o anche solventi. Questo cosnente a chi la utilizza di creare fondi per pittura a base di alcol denaturato o solventi.

Ciò che non va mai sottovalutato è che può essere definita completamente acid free e, di conseguenza, super resistente alla luce.

Le diverse colorazioni

La Pastelmat è disponibile in diverse colorazioni, nello specifico:

  • Bianco
  • Antracite
  • Marrone
  • Siena
  • Grigio Scuro
  • Grigio Chiaro
  • Mais
  • Ranuncolo
  • Azzurro
  • Blu Scuro
  • Sabbia
  • Bordeaux
  • Verde Chiaro
  • Verde Scuro
  • Sanguigno
  • Beige

Questa varietà di colori è in grado di soddsifare pressoché le esigenze di tutti, consentendo infatti di realizzare infinite rappresentazioni.

La disponibilità in fogli e in album

Dopo aver visto i colori disponibili, parliamo dei formati. La Pastelmat è disponibile in fogli sfusi di varie dimensioni, tra cui: 50x70cm, 70x100cm, A3 e per alcuni formati anche il 100x140cm.

Oltre ai fogli c’è la possibilità di acquistare dei blocchi composti da 12 fogli, ovvero:

Oltre ai fogli e ai blocchi, aggiungiamo che esistono anche i rotoli. Sul nostro shop sono disponibili nel colore Bianco e Antracite.

La carta Pastelmat a confronto con la comune carta sabbiata

Abbiamo pensato che potesse essere utile scrivere un piccolo paragrafo che spiega quali sono le principale differenze tra la Pastelmat e la comune carta sabbiata (o carta carteggiata).

Per prima cosa dobbiamo dire che con la Pastelmat la polvere di pastello che viene a formarsi durante il disegno è minima. L’estrema abrasività delle carte smerigliate porta alla generazione di grosse quantità di polvere che, se inalate o assorbite per lunghi periodi di tempo, potrebbero portare a problemi di salute.

Con la Pastelmat non ci si deve preoccupare di tutto questo, la superficie vellutata produce relativamente pochissima polvere e non è quindi necessario prendere precauzioni speciali. Conseguenza di tutto ciò è che, utilizzando la Pastelmat, si consuma circa il 30% in meno di pastelli.

Utilizzando la Pastelmat si ha la possibilità di cancellare i tratti di pastello, utilizzando, per esempio, apposite spugne. In ogni caso i pastelli per rimanere stabili in condizioni normali necessitano dell’applicazione di un fissativo. La superficie vellutata permette di creare sfumature utilizzando le dita, tecnica più complessa se eseguita con carta smerigliata.

Come abbiamo visto in precedenza, la superficie della carta prodotta da Clairefontaine è completamente atossica, viene infatti creata con particelle di cellulosa naturale. Al contrario, la superficie delle carte industriali viene resa granulosa grazie a particolari elementi chimici, una soluzione non proprio del tutto sicura e che non assicura lo stesso risultato usato dall’azienda francese.

Il gesso primer Pastel Revolution Clairefontaine

Parlano di Pastelmat non potevamo trattare una grandissima novità sempre di Clairefontaine. L’azienda francese ha di recente messo in commercio il Gesso Primer Pastel Revolution, un prodotto innovativo che se utilizzato su supporti come tela, carta, cartone, legno, metallo e vetro, dona alla superficie un effetto molto simile a quello della Pastelmat.

In sostanza, applicando questo gesso sul supporto su cui vuoi andare a realizzare la tua opera, avrai una superficie dall’effetto vellutato che ricorderà moltissimo quella tipica della carta di cui abbiamo parlato in questa recensione.

Sempre appartenente alla linea Pastel Revolution abbiamo anche il fissativo. Si tratta di una soluzione liquida in spray che fissa i pigmenti friabili, di materiali come il pastello, consentendo di esporre le opere senza dover applicare alcuna protezione di vetro o plexiglass. Insomma, stiamo parlando del fissativo perfetto per la Pastelmat ma non solo, è infatti adatto a moltissimi supporti.

Con quali pastelli utilizzare la Pastelmat

Nei paragrafi precedenti abbiamo fatto un accenno alla versatilità della Pastelmat e alla sua possibilità di essere utilizzata con molti medium. Possiamo tranquillamente affermare che la Pastelmat sia adatta a tutte le tipologie di pastello, ovviamente, pastelli secchi e matite pastello sono la soluzione ideale per questa tipologia di carta.

Un esempio sono i Pastelli Morbidi di Sennelier . Essi vengono realizzati utilizzando del pigmento mischiato con una bassissima quantità di legante e di acqua. Ciò che contraddistingue questi pastelli è l’estrema morbidezza e la luminosità dei colori, ottenute grazie all’utilizzo di pigmenti purissimi macinati con leganti naturali.

Oltre ai Pastelli Morbidi di Sennelier, puoi affiancare l’utilizzo della pastelmat anche a:

Un secondo prodotto che può essere utilizzato insieme alla Pastelmat sono le Pitt Pastel di Faber-Castell. Stiamo parlando di matite pastello che risultano adatte sia per artisti amatoriali, che vogliono sperimentare liberamente, sia per artisti esperti che desiderano usare un prodotto di qualità per le loro opere.

Le caratteristiche della mina le rendono adatte per la realizzazione di dettagli fini e per la colorazione di grandi aree. Dopo averle testate possiamo dire che permettono di ottenere sfumature di colore ed effetti unici.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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