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Recensione dei pennelli ad inchiostro Ink Brush Sennelier

  • View Larger Image La rencensione degli Ink Brush Sennelier

Sennelier ha deciso di sorprenderci con un prodotto che ancora mancava nella sua offerta di materiale artistico.

Si tratta di una serie di pennelli ad inchiostro chiamati Ink Brush. Perfetti per il lettering e le illustrazioni, hanno delle caratteristiche che li rendono unici da tutti gli altri prodotti simili che puoi trovare in commercio.

Ne avevamo un paio che ci sono state date di prova, e secondo te noi cosa abbiamo fatto? Le abbiamo provate in anteprima ed abbiamo scritto questa recensione tecnica.

Il merito non è solo nostro: tutto questo è stato possibile grazie all’aiuto e alla collaborazione di Roberta Ranieri @qualcosadierre che ha realizzato per noi uno splendido lettering con tre dei colori che avevamo a disposizione.
Roberta è un’illustratrice e lettering artist, cioè esperta di lettering.

Ecco quindi la recensione dei pennelli ad inchiostro Ink Brush Sennelier.

Ink Brush pennello Sennelier

Un pennello con dosatore con inchiostro ecologico

Capiamo meglio cosa sono queste Ink Brush Sennelier.

Si tratta di una serie di pennelli con dosatore, ognuno riempito con inchiostro ecologico.
In totale sono disponibili 36 colori: 24 di questi sono colori appartenenti alla serie “La Petite Aquerelle”, mentre gli altri 12 sono inchiostri speciali dalle tinte iridescenti.

La serie è frutto di un idea del direttore creativo dell’azienda francese Sennelier, Yves-Marie Salanson.

La forma della “pennello”, uso la parola in italiano, è affusolata e sottile, con una impugnatura ergonomica che ne facilita l’utilizzo.

Una delle caratteristiche fondamentali, che distingue questo prodotto da molti altri, è che la punta è una vera e propria punta di pennello con setole in fibra sintetica.

Questo facilità il gesto durante l’utilizzo, oltre ad offrire un’emissione dell’inchiostro costante e regolare. Riuscirai a tracciare linee sottili, ma anche più spesse, i cambi di direzione saranno fluidi e si potrà giocare sfruttando le differenze nei tratti, caratteristica molto apprezzata nel lettering.

Ink brush Sennelier durante l'uso

Cos’è un pennello con dosatore?

Per definire le Ink Brush Sennelier abbiamo usato il termine “pennello con dosatore”, anche se il termine forse più corretto è “pennello ad inchiostro”.

Parliamo più o meno della stessa cosa.

Si tratta in sostanza di uno strumento formato da una punta simile a quella di un pennello, quasi esclusivamente in fibra sintetica, ed un corpo a serbatoio, cioè in grado di contenere dei liquidi: acqua, acquerello liquido, inchiostro.

Il liquido passa dal serbatoio e bagna le setole della punta, permettendo una pittura continua, senza mai dover intingere il pennello nel colore come si fa con i pennelli classici. Regolando la pressione delle dita sul serbatoio possiamo fare arrivare più liquido alla punta e, di conseguenza, più colore.

Caratteristiche dell’inchiostro

Altra caratteristica fondamentale di queste Ink Brush è l’inchiostro.

E’ a base di pigmenti, e quindi non di coloranti. Se vuoi sapere cosa cambia, leggi il nostro articolo dedicato al mondo dei pigmenti.
La formulazione è unica e studiata appositamente da Sennelier.

Gli inchiostri sono infatti 100% ecologici e non nocivi né per l’uomo né per l’ambiente. Per questo motivo non troverai i classici simboli di sicurezza che invitano ad un utilizzo prudente.

Naturalmente questo non vuol dire che devi bere l’inchiostro! Meglio se lo usi per dipingere.
E controlla sempre se il pennello viene utilizzato da un bambino

Proviamole insieme: lettering creativo

Per provare queste Ink Brush, abbiamo chiesto a qualcuno che davvero sa usarle, cioè la simpatica e disponibile Roberta @qualcosadierre.

Roberta è un’illustratrice esperta di lettering e bullet journal. Se ti interessa ti consigliamo di seguire il suo profilo Instagram e di contattarla, tiene tantissimi workshop e corsi un po’ in tutta Italia!

Visto che questi Ink Brush saranno disponibili in anteprima dal mese di Settembre e stiamo pubblicando questa recensione nel mese di Settembre… beh il soggetto di questa prova non poteva che essere Settembre.

Ma questa volta lo omaggeremo con un lettering un po’ particolare.
I colori usati infatti non sono quelli tipici dell’autunno, stagione nella quale Settembre (o Fruttidoro) ci accompagna. Saranno dei colori dal sapore estivo, brillanti e quasi aspri.

Roberta è partita disegnando la traccia per il suo lettering, che riporta la parola “september”, cioè settembre in inglese (o magari in latino??)

I colori utilizzati sono il Giallo Limone 501, Verde Giallastro 805 e Arancione Iridescente 006.
Come puoi vedere dalle foto le tinte sono facili da sfumare tra di loro e i colori si fondono gli uni con gli altri. Per ottenere sfumature di leggere o per agevolare la sfumatura, è necessario l’utilizzo di un waterbrush riempito con dell’acqua.

La carta utilizzata per questa prova è una Saunders Waterford da 300 grammi a grana fine.

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink brush Sennelier durante l'uso

Ink Brush Sennellier, cosa ne pensiamo? Il parere di chi li ha provati.

Dopo la prova, Roberta ci ha fornito il suo parere sugli Ink Brush.
Lo riportiamo di seguito:

“Il mio parere sulle Ink Brush è davvero positivo!

Sono molto versatili e la cosa mi piace: possono essere utilizzate per scrivere giocando con il cambio di spessore dei tratti, un classico metodo utilizzaton nel brush lettering, in alternativa si può sfruttare l’inchiostro acquerellabile per realizzare ciò che ho fatto io

La comodità di una punta simile, “piena” alla base e molto sottile sulla punta, è quella di poter ottenere tratti fini e doppi a seconda della pressione esercitata sul foglio ed in più, avendo un intero serbatoio di inchiostro, basta spremere un po’ per far fuoriuscire la quantità di colore che desideri.

Per colorare aree più grandi basta usare la parte laterale del pennello, mentre per dei tratti di precisione l’estremità della punta.

Avendo sperimentato tanto sull’esperienza di blending, è abbastanza semplice realizzare sfumature, ma a volte è necessario l’uso di un waterbrush soprattutto se si desiderano sfumature più soft.

Ho una nota sul colore iridescente che ho provato, che ho trovato diverso dagli altri due.
L’inchiostro viene erogato in maniera meno fluida dei colori “classici”, forse a causa della composizione della vernice iridescente, più densa di quella normale. Questo comporta anche una maggiore difficoltà nel diluire il colore e sfumarlo, per cui bisogna fare attenzione.

Ultima cosa, essendo a base d’acqua (l’inchiostro è water based) l’inchiostro non asciuga molto in fretta (ottimo se le si vuole acquerellare), ma il rischio di rovinare tutto con un gesto incontrollato è alto, quindi… da tenere a mente!”

Il risultato finale


Illustrazioni e contributo per la recensione a cura della bravissima Roberta Ranieri.
Profilo Instagram: @qualcosadierre
Canale Youtube: QualcosadiErre

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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