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La carta per il carboncino

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Il carboncino è una delle tecniche da disegno più antiche di sempre. Ancora oggi è molto apprezzata, sono tante infatti le disegnatrici e i disegnatori che ogni giorno si cimentano con matite carboncino, fusaggine, sfumini, gomma pane e via dicendo.

Una domanda che però ci viene continuamente posta è: Quale è la carta perfetta per disegnare a carboncino? Con l’articolo di oggi proveremo a fornire una risposta, parlando di quelle che sono le peculiarità dei supporti per questa tecnica e fornendo qualche consiglio d’acquisto. Andiamo!

Cosa si intende per carboncino?

Prima di iniziare a trattare il tema della carta, riteniamo opportuno spiegare che cosa si intende per carboncino e, nello specifico, parlare di quelle che sono le peculiarità del disegno a carboncino. In questo paragrafo parleremo soltanto brevemente di questa tecnica, se desideri informazioni più approfondite ti consigliamo di dare uno sguardo al nostro articolo, lo trovi a questo link!

Il disegno con il carbone è una delle tecniche da disegno più antiche mai esistite e a testimoniarlo sono le pitture rupestri presenti ancora oggi. Bisogna tenere conto che donne e uomini preistorici si limitavano all’utilizzo di pezzetti di legno e, ovviamente, non disponevano dei materiali di cui possiamo usufruire noi oggi.

Con il passare degli anni gli strumenti sono migliorati ma il materiale di partenza è rimasto lo stesso, stiamo parlando del carbone vegetale. Per avere un carboncino il più naturale possibile, come per esempio la fusaggine, è necessario cuocere ad alte temperature bastoncini di salice, tiglio oppure vite, ottenendo cosi un bastoncino irregolare da poter utilizzare.

Se si desidera un carboncino più stabile è invece necessario cuocere il legno, ridurlo in polvere e mescolare quanto ottenuto con dei leganti, come per esempio cera o argilla. Così facendo si avranno dei bastoncini regolari, dalla sezione quadrata, triangolare oppure tonda.

Il carboncino è uno strumento abbastanza versatile, è possibile utilizzarlo come una matita, oppure accompagnarlo all’uso di dita e sfumini. Perfetto quindi per creare ombre e per definire contrasti tra chiaro e scuro. Il consiglio per una buona riuscita del disegno è quello di utilizzare carboncino e fusaggine insieme. Il primo è infatti ottimo per ottenere dettagli definiti, mentre la seconda risulta particolarmente facile da cancellare e da sfumare.

Le caratteristiche della carta per carboncino

Come abbiamo accennato in precedenza, quando si necessità di carta per carboncino è fondamentale avere bene a mente le caratteristiche di questo prodotto. La carta per il disegno a carboncino deve essere particolarmente resistente, deve infatti essere in grado di resistere all’abrasione della gomma e al passaggio dello sfumino.

La grana e il colore

Generalmente i supporti dotati di superficie liscia, come per esempio la carta pressata a caldo oppure la Bristol, non sono l’ideale per disegnare a carboncino. Pur consentendo la realizzazione di dettagli, non permettono al carboncino di “aggrapparsi” alla superficie.

Totalmente diverso è invece quello che accade con i supporti caratterizzati da superficie ruvida che risultano decisamente più adatti al carboncino. Una superficie dentata (ruvida) è in grado di trattenere alla perfezione le polveri del carboncino garantendo all’artista un risultato il migliore possibile.

Anche il colore della carta può fare la differenza, in commercio e sul nostro shop ne puoi trovare di molto diverse tra loro. Un esempio sono le carte blu, scelta storica e molto apprezzata da disegnatori contemporanei. Questo colore è stato utilizzato per la prima volta da artisti del Rinascimento italiano e il suo fascino si è diffuso, nei secoli successivi, in tutta Europa.

Una seconda possibilità è la carta grigia, essa consente ad artiste e artisti di creare toni più scuri e aggiungere luci ai propri disegni. Lavorare su questa tipologia di supporto aiuta ad armonizzare i colori, tutto infatti avrà lo stesso colore di base.

Ovviamente anche la carta bianca è ottima per il carboncino, ma durante il suo utilizzo va prestata maggiore attenzione in quanto eventuali errori o sbavature saranno ancora più in risalto.

Quali sono i migliori supporti per carboncino?

Come detto in precedenza i supporti ruvidi sono decisamente quelli più consigliati per questa tecnica. La loro capacità di trattenere la polvere del carboncino è imbattibile.

Canson Ingres

Il primo supporto che vogliamo consigliare è la Canson Ingres. I blocchi contengono 25 fogli di carta realizzata in cotone caratterizzata da una fantastica superficie vergata.

Questa tipologie di superficie trattiene alla perfezione i colore e , nello specifico la polvere del carboncino, consentendo all’artista di mescolare e creare finiture dettagliate.

I fogli presentano una grammatura di 130 gr/mq e sono disponibili nei formati da 24x30cm e 30x40cm

Fabriano Tiziano

La Tiziano prodotta dal marchio italiano Fabriano è un supporto valido anche per il carboncino. La carta viene prodotta con un’alta percentuale di cotone e di purissima cellulosa acid free, caratteristica che consente l’inalterabilità dei colori originali.

I blocchi sono disponibili con fogli soltanto bianchi, neri oppure tenui. Tutti e tre contengono contenenti 24 fogli collati un lato, grammatura di 160 gr/mq e grana marcata morbida.

Canson Mi-Teintes Touch

La Canson Mi-Teintes è un prodotto particolare e di elevata qualità. La superficie del supporto è granulare e presenta un effetto sabbiato, perfetta per trattenere pigmenti e polveri, risultando ottima per il carboncino.

I fogli sono disponibili nel formato 50x65cm in 11 tonalità diverse. La grammatura è di 350 gr/mq, caratteristica che conferisce al supporto di resistere alla luce e non usurarsi nel tempo, peculiarità sempre molto apprezzata dagli artisti.

Diario Strathmore Toned Grey Serie 400

Il Blocco Strathmore Toned Grey consiste in un elegante blocco morbido con copertina in similpelle marrone scuro e rilegatura a filo che permette al blocco stesso di aprirsi completamente a 180° diventando piatto.

La carta contenuta all’interno nel diario è al 100% riciclata e possiede grammatura di 89 gr/mq, colore grigio freddo e grana naturale. Una soluzione estremamente valida per artiste e artisti che amano utilizzare prodotti come il carboncino e matite grasse (sanguigno o seppia). Il blocco è disponibile nei formati 14x20cm e 20x25cm, entrambi composti da 112 fogli.

Utilizzo dello spray fissativo

Un passaggio fondamentale che ogni artista dovrebbe eseguire alla fine della sua opera, è l’utilizzo dello spray fissativo. Questo prodotto serve per mantenere inalterati, nel corso del tempo, i toni e le sfumature originali.

L’applicazione è estremamente semplice, una volta completato il disegno, tenendo la bomboletta a circa 30cm di distanza dal foglio si spruzza il liquido fissativo contenuto all’interno dello spray. Una volta terminato è opportuno verificare che non rimanga alcun residuo sulle mani, in caso affermativo è necessario ripassare nuovamente il disegno con lo spray per poi lasciarlo così asciugare.

Sul nostro shop puoi trovare diversi spray fissativi consigliati per il carboncino, stiamo parlando per esempio del fissativo Maimeri oppure di quello prodotto da Conté À Paris.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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