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Urban sketching con le matite colorate Caran d’Ache

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Eccoci con un nuovo articolo, oggi parleremo di Urban Sketching! Questo fantastico mondo sta diventando, a poco a poco, sempre più popolare, grazie soprattutto alla sua capacità di unire la libertà del disegno e della pittura all’aria aperta all’immediatezza dello sketch, ovvero del bozzetto.

Questo articolo è ispirato al video pubblicato sul nostro canale YouTube. Per comodità lo condividiamo subito qui sotto, consigliamo guardarlo in modo da comprendere al meglio ciò di cui parleremo all’interno di questa piccola guida che, come accennato, si concentrerà sull’Urban Sketching!

Prima di iniziare con la guida e, nello specifico, di elencare il materiale che andremo ad utilizzare, vogliamo fornire qualche consiglio generale. La regola fondamentale per l’Urban Sketching è quella di essere comodi, sia nella posizione durante il disegno che nel trasporto del materiale. Praticando l’Urban Sketching ci sposteremo frequentemente da un luogo all’altro ed è consigliato quindi non riempire la nostra borsa, o il nostro zaino, con troppo materiale ingombrante.

All’interno del video vedrai raffigurato l’Arco della Pace, una costruzione monumentale presente a Milano. Passandoci davanti abbiamo pensato potesse essere un ottimo soggetto per uno sketch urbano. Solo ed esclusivamente per avere una buona qualità del video, abbiamo deciso di realizzare lo sketch all’interno del nostro studio. Così facendo siamo riusciti a concentrarci maggiormente sui dettagli.

I materiali utilizzati in questa guida

Per la realizzazione del nostro sketch non serviranno troppi accessori, bastano una matita in grafite, un taccuino e delle matite colorate.

Nello specifico, per quanto riguarda la matita in grafite, abbiamo optato per una Grafwood di Caran d’ache. Questa matita presenta una qualità molto elevata, è disponibile in 15 diverse gradazioni e si contraddistingue per un tratto liscio e “burroso”.

Per quanto riguarda il taccuino abbiamo optato per il Toned Tan Serie 400 di Strathmore. Il taccuino è pensato per il disegno, è leggero e facile da tenere in borsa. La rilegatura a filo permette al taccuino di diventare piatto, anche se noi abbiamo utilizzato delle mollettine per tenerlo ben aperto. Al suo interno sono presenti ben 112 fogli, tutti di carta riciclata e caratterizzati da grammatura di 89gr.

Come matite colorate abbiamo scelto un set da 12 di Pablo , prodotte da Caran d’Ache. Esse sono a base d’olio e la stesura del colore conferisce all’artista una sensazione burrosa. La scelta della matite colorate è molto importante, puoi optare anche per un altro modello, l’importante è sempre scegliere un set che ti garantisca una buona varietà di colori.

Per ultimi, ma fondamentali per la corretta riuscita del disegno, abbiamo il classico temperino e la comune gomma per cancellare.

Realizziamo lo sketch con la matita in grafite

Per preparare lo schizzo abbiamo utilizzato la matita in grafite, mantenendo il tratto molto leggero. C’è chi preferisce lavorare con una mina dura o chi ama le mine morbide, noi ne abbiamo usata una morbida. Consigliamo di partire con il tracciare dei rettangoli in modo da definire spazi e proporzioni iniziali del disegno.

Una volta eseguiti gli step preparatori, si possono iniziare a disegnare i primi elementi, come le forme più evidenti o i dettagli presenti nella parte superiore dell’arco.

Va sottolineato che lavorando nello studio abbiamo avuto la possibilità di essere più comodi, grazie sopratutto all’utilizzo del tavolo. Spesso, quando si lavora all’esterno, si appoggia il taccuino sulle proprie gambe o su qualche supporto rigido e, proprio per questo motivo, quando si pratica Urban Sketching, si tende a non esagerare con i dettagli.

Una volta realizzati i dettagli nella parte superiore, come per esempio le statue, abbiamo intensificato le parti in ombra e riempito con un tratteggio tutti i punti più scuri, esercitando pressione con la matita per definire le parti in ombra. A questo punto possiamo utilizzare la gomma per alleggerire il tratto e per lavorare sugli ultimi dettagli.

Realizziamo lo sketch con le matite colorate

Nella seconda parte della guida abbiamo provato a realizzare lo sketch utilizzando le matite colorate Pablo di Caran d’Ache, molto facili da utilizzare e da far scorrere facilmente sul foglio. Considerato che il set è da portare in giro, una selezione con 12 colori è più che sufficiente.

Per prima cosa abbiamo utilizzato la matita nera per disegnare le linee principali, anche in questo caso il tratto è leggero e non calcato. Con la matita azzurra invece, abbiamo deciso di riquadrare il disegno, per creare anche un piccolo sfondo. Alcuni artisti, soprattutto chi lavora nel mondo dei fumetti, ama usare la matita blu al posto della nera per gli sketch.

Con una matita di colore grigio abbiamo tracciato le linee del monumento, lavorato su alcuni dettagli e disegnato le ombre. Utilizzando nuovamente la matita azzurra abbiamo riempito la parte del cielo. Sfumare il tono in maniera uniforme è estremamente facile, basta prestare un po’ di attenzione alla pressione esercitata.

Con la matita color seppia abbiamo definito i contorni del monumento, evidenziato le parti più scure e creato profondità negli archi e nelle parti di rilievo. Infine, grazie alla matita di colore arancio, siamo riusciti a realizzare dei dettagli tra gli alberi e sul monumento. Per concludere, dopo aver scritto delle note riguardo lo sketch, grazie alla matita bianca abbiamo provveduto a definire gli ultimissimi dettagli.

Spero che questo video ti sia stato utile e magari ti sarà di ispirazione per iniziare il tuo sketchbook e disegnare quando sei in giro. Ricordati di lasciare un like e iscriverti al canale per non perderti i prossimi video. E se hai delle domande o vuoi scriverci, lascia un commento qui sotto!

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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