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Le migliori matite acquerellabili

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Non molto tempo fa, abbiamo parlato su queste pagine riguardo quali matite colorate scegliere per disegnare. Oggi vogliamo fare un passettino in più e in una direzione ben specifica, alla scoperta delle migliori matite acquerellabili, ovvero degli accessori da disegno che ci danno la possibilità di creare lavori davvero stupefacenti, grazie alla loro enorme versatilità.

Nelle prossime righe vedremo quindi cosa sono le matite acquerellabili e in che cosa si distinguono dalle normali matite colorate morbide, per poi scoprire le migliori matite acquerellabili dei più apprezzati marchi. Partiamo!

Cosa sono le matite acquerellabili?

Prima di vedere quali sono le migliori matite acquerellabili, vediamo cosa sono e come si distinguono dalle classiche matite colorate. All’aspetto sono del tutto simili, così come lo sono all’utilizzo: di fatto utilizzare delle matite acquerellabili è di per sé uguale all’usare delle matite con la mina molto morbida. Qualcuno potrebbe utilizzare e finire un’intera confezione di matite colorate acquerellabili senza rendersene conto affatto!

La differenza arriva nel momento subentra l’acqua, andando per esempio a inumidire con un pennello leggermente bagnato i tratti fatti con le matite acquerellabili: in quel momento accade la magia! I colori si fondono, le tonalità cambiano, l’espressività aumenta, e le possibilità si moltiplicano.

Con le matite acquerellabili, insomma, si sommano alle proprietà tipiche delle matite colorate alcuni dei vantaggi caratteristici degli acquerelli, con risultati molto più forti ed entusiasmanti rispetto a quelli che si possono ottenere con le matite a secco.

Le migliori matite acquerellabili

Matite colorate Winsor&Newton Studio

Iniziamo la carrellata delle migliori matite acquerellabili con le Winsor&Newton Studio.

Le matite acquerellabili del marchio inglese si presentano stilose già all’aspetto, essendo bianche con la sola parte superiore colorata: il forte contrasto che si crea sul fusto della matita rende estremamente facile individuare di volta in volta il colore ricercato nel mucchio delle matite colorate a disposizione.

I colori che si possono ottenere con queste matite acquerellabili sono vibranti e luminosi, caratteristica che, va detto, si può apprezzare già durante l’utilizzo classico, a secco. Questo non deve stupire: i pigmenti extrafini usati per queste matite sono gli stessi utilizzati per realizzare i colori ad acquerello del brand.

La mina colorata, di dimensioni generose, si presenta molto resistente alla rottura. Complessivamente, il rapporto qualità/prezzo delle matite acquerellabili con le Winsor&Newton Studio è difficilmente battibile, e offre la possibilità di portarsi a casa un set di matite colorate watercolor di buona qualità a un prezzo estremamente ridotto!

Matite colorate Lyra Rembrandt Aquarell

Dal fusto bianco delle Winsor&Newton Studio a quello color legno delle Lyra Rembrandt Aquarell. Anche qui abbiamo delle matite acquerellabili con prezzo decisamente accessibile con una qualità che non delude.

Parliamo infatti di pigmenti vivi, raccolti in una mina dal diametro generoso che si presenta particolarmente dura – per una matita di questo tipo – se usata a secco. La durezza della mina è data dalla sua consistenza gessosa, il che consente ai colori di rimanere luminosi e vivaci con il passare del tempo.

La punta, molto resistente, si mantiene a lungo senza compromettere l’uso ad acquerello: i pigmenti, una volta attivati con l’acqua, permettono un’eccellente miscelazione e risultano particolarmente vibranti e forti.

Matite colorate Derwent WaterColour

Leggermente più costose delle due matite appena viste, le Derwent WaterColour sono delle matite colorate acquerellabili che guardano senza mezzi termini all’utilizzo professionale. Designer, illustratori, pittori possono trovare in queste matite il mezzo perfetto per dare sfogo alla propria creatività, con una gamma costituita da 72 colori differenti.

La mina si presenta morbida (più di quella delle Lyra, sicuramente) ma allo stesso tempo capace di precisione, scorrevole e piacevole. Le Derwent WaterColour non spiccano quanto a capacità di coprire la carta, ma rispetto a matite acquerellabili più coprenti presentano una profondità di altissimo livello, per avere dei colori leggeri sì, ma da sviluppare senza limiti.

Matite colorate Derwent Inktense

Altre famosissime matite colorate acquerellabili sonno le Derwent Inktense, un prodotto unico nel suo genere. Come mai riteniamo le Inktense “uniche”? Semplicissimo, queste matite hanno come obiettivo quello di fornire all’artista la sensazione di usare una vera e propria penna a inchiostro.

Le Inktense sono caratterizzate da colori molto intensi e vibranti, che forniscono all’artista l’idea che gli stessi escano dalla pagina. Disponibili in 72 tonalità diverse, permettono ai disegnatori di sperimentare e creare combinazioni di colori incredibili e particolari.

Matite colorate Caran d’Ache Museum Aquarelle

Concludiamo la nostra lista delle migliori matite acquerellabili con le mitiche Caran d’Ache Museum Aquarelle. Non parliamo certo, in questo caso, di matite colorate economiche. L’investimento è importante – parlando di matite colorate – ma il risultato lascia estasiati.

Il pigmento è purissimo, la resistenza alla luce è massima. Del resto, cosa ci si poteva aspettare dalle migliori matite acquerellabili di questo famoso marchio?

Possiamo dire che qui si parla di un altro livello, con il colore che diventa scintillante e vivo al passaggio del pennello, con l’artista che può esaltarsi nel giocare con l’opacità e con la trasparenza dei pigmenti.

Le principali domande sulle matite acquerellabili

Sono svariate le domande che gli artisti si pongono circa le matite acquerellabili, in questo paragrafo proveremo a dare una risposta a quelle più gettonate.

Come si possono usare le matite acquerellabili?

Queste matite colorate sono estremamente versatili. Possono essere utilizzate normalmente, a secco, o possono essere usate, per l’appunto, come degli acquerelli.

Ecco quindi che è possibile andare a ritoccare i tratti fatti a matita con un pennello inumidito, è possibile inumidire sensibilmente il foglio e poi usare la matita, o ancora, è possibile “pescare” del pigmento dalla matita (direttamente dalla punta, occasionalmente, o usando una tavolozza, regolarmente) e dipingere come in un vero dipinto.

Come si definisce il livello di qualità di una matita acquerellabile?

I fattori da prendere in considerazione sono davvero tanti! C’è la qualità della mina, con quelle di basso livello che si spezzano facilmente, e che talvolta si presentano già spezzate all’interno del fusto, anche senza aver subito particolari colpi. A fare la differenza sono però soprattutto i pigmenti usati, che possono essere più o meno puri, più o meno intensi. Sempre dalla qualità dei pigmenti usati dipende poi la resistenza alla luce delle diverse matite colorate.

È possibile correggere il tratto fatto con una matita acquerellabile?

Usate a secco, le matite acquerellabili possono essere cancellate a gomma come qualsiasi altra matita colorata, usando una gomma bianca, delicatezza e pazienza.

È diverso il discorso nel momento in cui si usano con dell’acqua, nei modi visti poco sopra. In tal caso di fatto abbiamo a che fare con delle “macchie di colore” del tutto simili a quelle che si possono avere con i colori ad acquerello. La cancellatura pura e semplice, insomma, è quasi impossibile da ottenere in tal caso, e si dovrà procedere in un altro modo per correggere il proprio lavoro.

Speriamo che tu ora abbia un’idea più precisa sulle migliori matite acquerellabili e sul loro utilizzo!

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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