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Acrilici Amsterdam: come lavorare con una tavolozza limitata di colori

  • View Larger Image Acrilico Amsterdam, realizziamo una cartella colori

Capita spesso di avere delle idee improvvise per un dipinto o un’opera, e queste idee spesso ci colgono quando meno ce lo aspettiamo.
D’altronde si sa, l’ispirazione e la creatività non si possono controllare, ma dobbiamo piuttosto essere capaci di “assecondarle”!

Per un caso fortuito riusciamo a ritagliarci subito qualche ora, magari nel fine settimana, per metterci all’opera: quando però ci apprestiamo a prendere i nostri amati colori per iniziare il lavoro o arriviamo nello spazio che abbiamo adibito a laboratorio, ci rendiamo conto di non avere tutte le tonalità di cui avremmo veramente bisogno, ma magari solo un “povero” set di colori primari o qualche tubetto già iniziato…

A me capita sempre e sono sicuro che è capitato anche a te!

Cosa fare quindi? Gettare subito la spugna?
Assolutamente no!

Oggi vi mostrerò come è possibile creare una cartella colori usando i colori acrilici Amsterdam e come è possibile lavorare con una tavolozza limitata di colori e sviluppare tutte le tonalità di cui hai bisogno!

Mi chiamo Patrick Ezechiele e sono un’artista, formato e certificato in pittura acrilica.

Per dipingere i miei paesaggi ho utilizzato ed utilizzo tutt’ora una tavolozza limitata di colori perché mi consente di miscelare i colori di cui ho bisogno, di sviluppare preferenze, allenare l’occhio, capire quali colori utilizzo di più e quali meno, etc.

I miei studi in materia di pittura mi hanno portato a conoscere il produttore olandese “Royal Talens” indicato nei migliori manuali d’artista per la sua importanza nella produzione di materiali e colori per artisti di alta qualità. In particolare oggi vi introdurrò i loro colori acrilici “Amsterdam Acrylic”.

Per darvi un assaggio dei benefici che potrete trarre dall’utilizzo di una tavolozza limitata farò una recensione dei colori in questione, composta da vari test sui singoli tubetti di colore e sulle miscele ottenibili mescolandoli tra loro.

Crea la tua cartella colori con gli acrilici Amsterdam

Le caratteristiche dei colori acrilici Amsterdam.

Ho realizzato una video recensione dove testo i colori su un foglio di carta per acquerello appositamente preparato con una miscela di gesso acrilico e bianco di Titanio.

Gli “Amsterdam Acrylic” sono tra gli acrilici che utilizzo comunemente per la loro versatilità: si stendono bene e riesco a creare sia delle stesure omogenee che delle pennellate materiche o a corpo.

Set Amsterdam mixing set

Per realizzare il tutto ho scelto i tre colori fondamentali (giallo, rosso e blu) più il bianco e il nero. Consiglio questi cinque colori acrilici sia ai principianti che agli studenti:

Bianco di Titanio – Titanium White
Giallo Azo chiaro – Azo Yellow Light
Rosso Pyrrole – Pyrrole Red
Blu di Cobalto (oltremare) – Cobalt Blue (ultramarine)
Nero Ossido – Oxide Black

Ogni tubetto di colore riporta il nome e il numero del colore, il grado di coprenza, il grado di resistenza alla luce e i pigmenti utilizzati.

Dettagli dei tubetti Amsterdam

Test di coprenza e resa dei colori

Vi sono cinque colonne, ciascuna con una striscia vuota e una striscia divisa in tre caselle, ognuna dipinta rispettivamente coi colori: nero, grigio e grigio chiaro.

Nella parte bassa di ogni colonna ho dipinto una striscia a linee diagonali separate tra loro e l’altra striscia con dei colori a caso, spennellati a caso, come se fosse la parte di un dipinto che non mi piace e che vorrei coprire o migliorare.

Test di coprenza con gli acrilici amsterdam

Bianco di Titanio – Titanium White
Il bianco di Titanio risulta essere molto coprente su ogni sfumatura di grigio e discretamente coprente anche sul nero.
Se volete schiarire un colore, aggiungete il bianco poco a poco dato che sbiadisce i colori con facilità.

Giallo Azo chiaro – Azo Yellow Light
Il giallo Azo chiaro si dimostra semi-coprente e lascia trasparire il colore sottostante. Il colore steso sopra le sfumature di grigio più scure e sul nero, crea l’impressione di vedere delle tonalità di verde. Lo potete aggiungerlo (sia da solo, sia combinato col bianco di Titanio) ad una miscela di colore per schiarirla.

Rosso Pyrrole – Pyrrole Red
Il rosso Pyrrole (o Pirrolo) è un rosso molto versatile e semi-coprente. L’ho trovato abbastanza coprente sul test che ho fatto, soprattutto se steso sulle tonalità di grigio più chiare. Più coprente rispetto al giallo. Lo utilizzo con parsimonia poiché è molto potente come colore, un po’ difficile da controllare rispetto agli altri: ne basta una punta.

Blu di Cobalto (oltremare) – Cobalt Blue (ultramarine)

Questo blu è tra i miei blu preferiti e nel test eseguito mostra la sua grande capacità coprente su ogni sfumatura di grigio e anche sul nero.
Può essere utilizzato per scurire un colore o una miscela.

Nero ossido – Oxide Black

Il nero ossido dimostra una coprenza totale ed una grande resa.
Alla prima passata col pennello il nero ha già coperto bene i colori sottostanti. Va aggiunto alle miscele con cautela, poiché è in grado di spegnere facilmente i colori.

Test di miscibilità e versatilità dei colori

Vediamo ora come i colori interagiscono se miscelati tra loro e quali tonalità di colori intermedi sono in grado di darci.
Per realizzare questo test ho preparato 8 colonne sulle quali miscelare i colori fondamentali tra loro (giallo, rosso e blu) e ricavarne i colori secondari (arancio, vedre e viola) ed i colori analoghi, ovvero quelli che stanno tra un colore fondamentale (o primario) ed un colore secondario.

Ad esempio tra il giallo e l’arancio avremo il giallo-arancio, mentre tra il blu e il viola avremo il blu-viola.

Test di miscibilità degli acrilici Amsterdam

Giallo Azo chiaro e rosso Pyrrole

Miscelando questi due colori assieme otterremo diverse tonalità di arancione, giallo e rosso: giallo caldo, giallo-arancio, rosso fuoco, rosso papavero, etc.

Rosso Pyrrole e blu di Cobalto (oltremare)

Con questi due colori otterremo una vasta gamma di rossi, viola e blu: rosso bordeaux, porpora, viola rossastro, violetto, blu scuro, etc.

Blu di Cobalto (oltremare) e Giallo Azo chiaro
Miscelando giallo e blu riusciremo ad ottenere tanti verdi, gialli e blu: verde, verde scuro, verde brillante, giallo verdastro, blu-verde, etc.

Giallo Azo Chiaro e Nero Ossido.
Col giallo ed il nero otterremo diverse tonalità di verde oliva, giallo e nero: verde oliva, verde oliva scuro, verde oliva chiaro, verdaccio, nero verdastro, etc.

Blu di Cobalto (oltremare) e bianco di Titanio
Ed ecco una serie di azzurri ottenibili miscelando blu e bianco assieme.


Nero ossido e arancione

Miscelate giallo e rosso per ottenere il colore arancione, poi aggiungere il nero poco a poco e otterrete molte varianti di marrone, ocra, arancio e nero: marrone, marrone scuro, marrone-arancio, arancio scuro, nero-marrone, etc.

Rosso Pyrrole e bianco di Titanio

Con bianco e rosso si ottengono splendide tonalità di rosa. Aggiungete il bianco poco a poco per non sbiadire troppo il colore sin da subito.

Nero ossido e bianco di Titanio
Una vasta serie di grigi è ottenibile miscelando nero e bianco tra loro: grigio, grigio scuro, grigio chiaro, bianco grigiastro, etc.

La scheda colore con i test di coprenza e miscibilità degli Amsterdam

Cosa puoi imparare da questo articolo?

Queste che vi ho mostrato sono solo alcune delle capacità di questi colori acrilici e delle miscele ottenibili combinandoli tra loro. Sperimentando con questa tavolozza limitata ho imparato a miscelare i colori che desidero, a capire quali colori preferisco e di quali ho più bisogno per dipingere i miei soggetti.

Se vi state ancora chiedendo:

Ma perché avere un numero limitato di colori quando ne esistono tanti in commercio?

Credo sia utile sperimentare anche gli altri colori, è una spesa opportuna e l’ho fatto anch’io, ma i primi tempi non ho resistito alla tentazione, ne ho comprati alcuni e dopo averli usati mi sono accorto di quanto sia fondamentale sapere come funzionano i colori prima di comprarli tutti.

I colori per artisti hanno un costo, e anche se ho cercato di risparmiare i primi tempi, mi sono poi ritrovato con dei colori che ho dovuto impiegare in un altro modo, poiché non li avrei utilizzati per dipingere i miei paesaggi.

Consiglio questi cinque colori sia a chi vuole dipingere i paesaggi (ma non solo) e si sta avvicinando alla pittura acrilica, sia agli studenti che hanno già realizzato diversi dipinti e stanno ricercando un valido marchio per dare il giusto valore alle loro opere.

Quadro di Patrick Ezechiele

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Articolo, immagini e video a cura dello straordinario Patrick Ezechiele.
Sito web: http://patrickezechieleart.altervista.org/blog/
Canale Youtube: https://www.youtube.com/PatrickEzechiele

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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