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Tutto quello che devi sapere sulla carta per i colori acrilici

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Come fare una scelta perfetta quando arriva il momento di acquistare della carta per dipingere con i colori acrilici? La risposta è semplice: bisogna sapere tutto il possibile su questo supporto per la pittura. La conoscenza è potere, e di certo le scelte di acquisto non fanno differenza.

Le pittrici e i pittori esperti, che dipingono da anni nei propri piccoli o grandi laboratori, al momento dell’acquisto di nuovi prodotti per dipingere vanno sempre a colpo sicuro, potendo contare su anni di studio e di esperimenti.

E per chi invece non è così esperto? Ovviamente ci sono le nostre guide. Abbiamo già scritto una guida per dirti tutto quello che devi sapere sulla carta per dipingere; oggi invece saremo più specifici, riportando tutto quello che devi sapere per scegliere la migliore carta per colori acrilici. Partiamo!

Quali sono le caratteristiche principali dei colori acrilici?

In molti prestano ben poca attenzione alla scelta della carta per colori acrilici. Il motivo è semplice: con questi colori si può dipingere ovunque. Tela, carta, ma anche legno, pelle, intonaco e vai dicendo. Conoscendo la versatilità di queste vernici moderne si tende allora ad affrontare la scelta della carta con una certa leggerezza. Spesso però questo è un errore, perché la carta sbagliata – o non coerente con la propria tecnica – può portare a risultati tutto fuorché entusiasmanti.

Per scegliere il supporto giusto è fondamentale prima di tutto avere la certezza di sapere come sono fatti effettivamente i colori acrilici, e quali sono le loro peculiarità ed esigenze. Abbiamo già realizzato una guida sui colori acrilici, e ci limiteremo quindi qui a riportare gli aspetti principali di queste vernici moderne.

Luminosi e brillanti, i colori acrilici sono diventati gli acerrimi concorrenti dei colori a olio, i quali possono vantare da parte loro una storia ben più lunga. Va infatti ricordato che i primissimi pittori a usare dei colori acrilici furono gli artisti messicani degli anni Venti e Trenta dediti alla creazione di murales, da David Alfaro Siqueiros a Diego Rivera, per poi vedere entrare gli acrilici nei primi atelier americani negli anni Cinquanta, spinti anche dal successo di grandi e innovativi artisti come Jackson Pollock. Niente a che vedere quindi con i secoli di pittura a olio.

Oltre alla luminosità, le caratteristiche chiave dei colori acrilici sono la resistenza alla luce e la rapidità di asciugatura, che offre ad artiste e artisti il vantaggio di poter lavorare senza sosta alla propria opera. Tali peculiarità sono ovviamente il frutto della composizione dei colori acrilici, nei quali troviamo essenzialmente tre elementi: il pigmento, la resina acrilica e l’acqua.

Come si asciugano i colori acrilici

Per capire come orientarsi tra le varie tipologie di carta per dipingere e nello specifico di carta per colori acrilici è bene comprendere nel modo corretto come queste tinte si asciugano. Il concetto di base è molto semplice: un colore può dirsi asciutto quando tutta l’acqua contenuta scompare, del tutto evaporata o assorbita dal supporto sottostante. Quella che rimane è unicamente la combinazione tra pigmento e resina, le cui particelle si sono avvicinate sempre più fino a creare una pellicola rigida.

Nel momento in cui i colori acrilici si asciugano del tutto, passano dall’essere solubili all’acqua a diventare al contrario impermeabili. Ma va detto che questo processo di asciugatura non è affatto omogeneo. Il primo strato ad asciugarsi è quello più esterno, con l’acqua contenuta che evapora al contatto con l’aria. Il secondo strato ad asciugarsi non è quello intermedio, ma quello a contatto con la carta, lì dove quest’ultima va ad assorbire l’acqua. Solo per ultimo si asciuga lo strato in mezzo, più lentamente, soprattutto quando il pittore tende a caricare molto la carta.

Quali sono le caratteristiche della carta per acrilico?

Ora che abbiamo ripassato le caratteristiche fondamentali dei colori acrilici possiamo senz’altro portare in luce le peculiarità della carta per la pittura acrilica. Come è noto per anni gli artisti che hanno scelto questi colori hanno usato senza troppi dubbi la tela, laddove invece oggi l’uso della carta è sempre più diffuso. Vedremo dopo quali possono essere i vantaggi nell’usare della carta per acrilico in luogo della tela per dipingere: per ora, però, basti dire che nel corso degli anni i produttori di carta per l’arte hanno migliorato continuamente la qualità dei propri prodotti, assicurando agli artisti supporti di alta qualità.

In che modo si distingue la carta per la pittura acrilica dalle altre presenti in commercio? Va detto che certe tipologie di carta per la pittura con colori acrilici sono piuttosto simili alla carta per acquerello, e non stupisce che artiste e artisti usino di tanto in tanto anche quest’ultima per dipingere con i tubetti di acrilico. La carta per colori acrilici, in ogni caso, è pensata appositamente per massimizzare le performance di questa pittura, aumentando al tempo stesso la sua durata e le sue performance.

Composizione

Sappiamo che nel mondo della carta da dipingere esistono diverse materie prime di partenza, dal cotone al lino, per arrivare ovviamente fino alla cellulosa di legno. Nella maggior parte dei casi la carta per colori acrilici è realizzata al 100% con pura cellulosa, anche se va detto che non mancano degli esempi di album per questa tecnica realizzati invece con cotone.

Grana

La scelta della grana quando si desidera acquistare della carta per dipingere con i colori acrilici è fondamentale. Esistono diverse tipologie di di texture tra le quali scegliere: si hanno album che presentano una superficie liscia, stampata a freddo, per avere qualcosa di molto simile a della carta per acquerello; e si hanno album con una texture più marcata e più ruvida, per rendere la carta più simile alla tela per dipingere. In questo modo il pennello dell’artista incontrerà maggiore resistenza, così da dare tra le altre cose maggiore stabilità al colore posato sulla carta.

Grammatura

Come accade per le altre tipologie di carta ad uso artistico, anche nel caso della carta per la pittura con i colori acrilici è possibile incontrare diversi livelli di grammatura. Si parla infatti tendenzialmente di fogli con una grammatura tra i 200 e i 400 grammi. Optare per una carta per acrilici con una grammatura maggiore permette di avere un supporto che, anche a fronte di applicazioni abbondanti di colore – e quindi di acqua da assorbire – non creerà delle onde. Va peraltro detto che, in ogni caso, fissare il foglio con dello scotch di carta è sempre un’ottima soluzione, e che comunque la carta per colori acrilici è studiata fin dall’inizio per restare stabile durante l’utilizzo.

Colore

La carta per colori acrilici è tipicamente bianca, ed è talvolta disponibile in diverse sfumature di bianco, da quello più luminoso a quello più vicino alla crema. Tutto dipende dal risultato che si vuole raggiungere: chi mira ad avere dei colori trasparenti più luminosi, per esempio, opterà senz’altro per la carta del bianco più puro, e quindi più riflettente.

pH

Come abbiamo visto, nella maggior parte dei casi la carta per acrilici è realizzata con della cellulosa. quando ci si muove tra marche sconosciute è bene sincerarsi che il pH sia neutro, in quanto una carta con pH acido tende a scolorire nel tempo. Ovviamente la carta più acida può comunque essere presa in considerazione per effettuare dei bozzetti o delle prove.

Perché preferire la carta alla tela?

Ma per quale motivo artiste e artisti dovrebbero preferire dipingere con gli acrilici sulla carta piuttosto che sulla tela? Ebbene, si può in realtà parlare di diverse fattori che spingono in questa direzione, pur sottolineando che, ovviamente, è possibile cambiare di volta in volta supporto in base alle proprie esigenze e ai propri obiettivi.

Di certo il grande vantaggio della carta per acrilici, rispetto alle tele per dipingere, è quello di essere molto più economica. Questo vuol dire spendere meno, nonché essere meno preoccupati durante il lavoro, non avendo a che fare con un supporto costoso. La carta può inoltre essere preziosa per degli studi veloci, ed è facilmente trasportabile. Nessuno impedisce peraltro di usare la carta per acrilici per lavori che verranno esposti: non si dovrà fare altro che montarli su un pannello, ed eventualmente posizionarli dietro a un vetro.

E ancora, la carta per colori acrilici è già pronta all’uso, non necessita di priming, e permette inoltre di usare il retro per note o schizzi.

I migliori supporti per la pittura acrilica

Come abbiamo visto la carta per pittura acrilica è davvero un’ottima alternativa alla tela per dipingere. Vediamo ora come scegliere la più opportuna carta per colori acrilici tra quelle presenti nel nostro e-commerce di prodotti per l’arte!

La carta Lefranc Bourgeois

Lefranc Bourgeois è un marchio storico e molto conosciuto all’interno del mondo delle Belle Arti. Il marchio francese nasce vicino alle rive della Senna, quando Charles Laclef, antenato della famiglia Lefranc, conobbe Jean Siméon Chardin, pittore francese del settecento.

Il prodotto su cui vogliamo porre il focus in questo paragrafo è il Blocco Studio Acrilico. Il blocco è composto da 15 fogli dal colore bianco brillante, ottimo per risaltare le caratteristiche tipiche dei colori acrilici. La particolarità di questi fogli riguarda la trama, la quale imita alla perfezione la tela.

La carta Fabriano

Fabriano non ha certo bisogno di presentazioni. Come sappiamo la tradizione di questo marchio inizia nel lontanissimo 1264, con tecniche antiche e preziose trasmesse di generazione in generazione. E lì, in questi luoghi in cui si produce carta da quasi 800 anni, da qualche decennio si è avviata anche la produzione di carta per i colori acrilici.

C’è per esempio il Blocco per Pittura Acrilica Fabriano, realizzato con pura cellulosa, per avere dei fogli a grana fine con una grammatura importante, da 400 grammi. Questi album di alta qualità contengono 10 fogli collati su tutti i lati, senza traccia di acidità, per assicurare una lunga durata dei dipinti.

Altro esempio di supporto da prendere in considerazione per l’acrilico è l’Album di Carta per Tecniche miste “Linea 1264” Fabriano, pensato per disegno, acquerello e acrilico. Anche in questo caso si parla di cellulosa acid free, a grana fine e molto assorbente. Qui si parla però di un blocco spiralato, e di una grammatura da 300 grammi.

La carta Clairefontaine

Non antica come Fabriano ma comunque con radici molto lontane è la Papeteries de Clairefontaine, fondata nel 1858 nella cittadina francese di Etival Clairefontaine. La gamma di carta per uso artistico di questo brand è molto variegata.

Spicca per esempio il Blocco di pura Tela “TOILE” Clairefontaine, pensato per la pittura a olio come per quella con acrilico, con una texture telata, flessibile e morbida, che imita in modo pregevole le tele per dipingere. Realizzata con cotone al 100%, presenta una grammatura da 345 grammi, ed è pensata per non assorbire troppo velocemente il colore, così da dare tempo al pittore acrilico.

Abbiamo poi l’Album di carta per colori acrilici simil tela. Il blocco è collato un lato e presenta una particolare texture che imita quella della tela, risultando ideale sia per acrilici densi sia liquidi. La grammatura è di 360 gr/mq, il colore è bianco e i fogli sono acid free.

La carta Liquitex

Quando si parla di pittura acrilica è impossibile non citare prima o poi Liquitex, il cui slogan è non a caso “The home of acrylic since 1955”. Di certo Liquitex non può competere per anzianità con altri marchi del mondo dell’arte, ma questo è anche un vantaggio: si tratta infatti di un brand che è nato insieme alla diffusione dei colori acrilici nel mondo dell’arte, e che si è specializzato fin da subito in questo settore, diventando di fatto una delle principali spinte in tale direzione.

Non stupisce che, accanto ai colori acrilici, Liquitex abbia deciso di produrre anche della carta apposita. Parliamo della Carta telata per Acrilico Basics Liquitex, ovvero di carta al 100% cellulosa, con texture telata e grammatura da 300 grammi, in album da 12 fogli.

La carta Arches

A volte è possibile trovare quel che si cerca anche all’infuori della carta per colori acrilici propriamente detta. È questo il caso della carta del Blocco Arches Huile: si tratta di supporto di altissima qualità per la pittura a olio, con fogli di grammatura da 300 grammi realizzati al 100% in cotone, che però si comportano estremamente bene anche con i colori acrilici.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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