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Raffiguriamo delle ciliegie con gli acquerelli Horadam Schmincke

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Eccoci con una nuovissima guida, oggi raffigureremo delle fantastiche ciliegie insieme alla bravissima Paola Mori.

I protagonisti del nostro tutorial saranno gli Acquerelli Horadam Schmincke, un prodotto eccellente in grado di rendere le opere di ogni artista uniche.

Buona lettura!

I materiali necessari per questo tutorial

Per questa guida avremo bisogno di diversi materiali, per comodità li elenchiamo qui sotto:

  • Acquerelli Horadam Schmincke
  • Acrilici Maimeri Polycolor, in particolare le tonalità:
    • Bordeaux – 165
    • Carminio – 166
  • Pennelli Da Vinci Punta Tonda, misure: 2, 4 e 6
  • Pennello punta fine per i dettagli più piccoli
  • Matita in grafite
  • Gomma pane

Raffiguriamo delle ciliegie con gli acquerelli Horadam Schmincke

Prepariamo il foglio e il materiale per il nostro lavoro

Per prima cosa, dovrai recuperare tutto il materiale che abbiamo appena elencato e tenerlo a portata di mano. Questo ti consentirà di lavorare in maniera ordinata e precisa.

Per quanto riguarda il foglio, ho preferito non fissarlo con il nastro al piano di lavoro. Prediligo lasciarlo libero in modo da poterlo spostare facilmente, consentendomi di girarlo per adattare in maniera ottimale il tratto al soggetto che andrò a raffigurare.

Passaggio 1: dedichiamoci al disegno

Come avrai facilmente intuito dal titolo, oggi raffigureremo delle fantastiche ciliegie. In questo primo step, partiremo con il disegno a matita di ciò che vogliamo raffigurare.

Quanto la figura da rappresentare è piuttosto complessa, preferisco effettuare un disegno leggero ma particolarmente preciso. Anche se generalmente è meglio avere il soggetto da raffigurare dal vivo, in quanto consente di cogliere in maniera precisa ogni minimo dettaglio, questa volta ho optato per un’immagine. Ritengo che le fotografie sappiano suscitare belle emozioni e, inoltre, mi piace provare a vedere se la mia mano e il mio occhio sono in grado di catturare ottimamente il soggetto, pur non avendolo disponibile dal vivo.

Non utilizzo liquidi mascheranti ma bensì eseguo un “disegno al contrario”, ovvero delimito le zone di luce e le scurisco o metto delle righe, questo mi ricorderà di non intaccarle.

Una volta che il disegno è sufficientemente dettagliato, passo la gomma pane per alleggerire i tratti.

Passaggio 2: Stesura del primo tono di fondo e distinzione gradienti colore

Passiamo al secondo step del nostro tutorial, ci dedicheremo alla stesura del primo tono e alla distinzione dei diversi gradienti di colore.

Ho scelto di utilizzare gli acrilici Maimeri Polycolor, molto diluiti, per tutti quei toni che nell’immagine di riferimento risultavano molto brillanti e profondi. Questi toni, a mio parere, necessitano di molti passaggi per raggiungere l’intensità desiderata.

Poco prima di iniziare ad utilizzare gli acquerelli, ho fatto dei piccoli cartoni telati ad acrilico e ho notato come fossero in grado di “impermeabilizzare il supporto”, e ho pensato che potesse aiutarmi per la realizzazione di questo lavoro. Gli acrilici, oltre a possedere questa capacità, sono in grado di mantenere una brillantezza e una trasparenza molto particolare.

In questa fase bisogna iniziare a distinguere le zone di massima luce, mezzi toni e ombre molto scure. Per essere certa di non perderle, ho utilizzato del blu oltremare per l’ombra tra le due ciliegie. Il fronte della ciliegia, che invece presenta un rosso squillante, è stato “impermeabilizzato”, a grosse campiture bagnato su bagnato, con l’acrilico carminio molto diluito. È necessario prestare massima attenzione nel dosare l’acrilico, un tono troppo forte nelle zone di mezzotono risulterebbe irreversibile (a differenza di molti pigmenti ad acquerello, l’acrilico è indelebile).

Passaggio 3: ricerca tonale mirata

Dopo aver steso i primi 2 strati bagnato su bagnato, iniziamo a lavorare su delle microzone a Rigatino, tecnica che viene utilizzata in alcune tipologie di restauro, per raggiungere la gradazione ideale. Da questo punto in poi ho lavorato bagnato su asciutto utilizzando il pennello 4, facendo delle righe molto sottili, ravvicinate e incrociate a creare una trama.

Con un soggetto così dettagliato, bisogna curare in maniera minuziosa ogni singolo particolare, in modo da essere certi di non perdere i riferimenti. Le gocce d’ acqua hanno iniziato a prendere forma con piccoli puntini di colore e le righe. Infine con i mezzi toni, ho cercato di dare tridimensionalità al soggetto.

Passaggio 4: abbozzare i peduncoli delle ciliegie

Usando dei colori come ocra, blu, sap green “sporcati con i rossi già in uso”, ho iniziato ad abbozzare anche il resto dell’immagine, per avere un’idea del soggetto finito nella sua interezza. Il terra di siena bruciata riesce sempre ad aiutare a far emergere i dettagli.

Passaggio 5: aumentare i contrasti

In queste fasi, bisogna lavorare moltissimo sulle stratificazioni di varie tipologie di rosso sulle zone d’ombra. Una volta trovato il massimo scuro, ci si può dedicare ai mezzi toni e alla definizione delle luci.

In questa fase procedo nel rimuovere, un po’ alla volta, le tracce di matita sulle zone di massima luce con una gomma bianca ben pulita. Presta massima attenzione ad eseguire questo passaggio solo dopo che l’acquerello è asciutto. Una volta trovato il rosso profondo, le ciliegie iniziano a diventare più lisce, delicate e definite.

Passaggio 6: dare il tocco finale

L’effetto gocce d’acqua si ottiene dando il massimo contrasto di luce e ombre, utilizzando quindi del blu ultramarino per delimitare le gocce, e al loro interno, giocando con punti di bianco e di rosso.

Per rendere più realistica la luce, bisogna ricordarsi che la ciliegia di destra riflette la sua ombra su quella di sinistra. Il punto di massima luce, presenta una luce che in realtà è fredda, quindi viene lavorata con piccole righe di Blu di Prussia e Blu Ftalo.

Passaggio 7: definire ulteriormente i peduncoli e dare una base di appoggio alle ciliegie

Il soggetto è coperto di goccioline, e la stessa acqua è quindi presente sulla superficie di appoggio.

Miscelando un cadmio scuro e i miei toni blu e il marrone avanzato dei peduncoli, ho trovato un tono di grigio che potesse imitare le gocce d’acqua sul tavolo. Queste sono state solamente abbozzate con 2 passaggi di grigio.

Siamo arrivati alla fine di questo fantastico tutorial, qui sotto potrai trovare delle foto dettagliate delle nostre ciliegie, non vediamo l’ora di poter vedere i tuoi lavori!

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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