MomArte srls

Recensione delle Matite Colorate Polychromos Faber-Castell

  • View Larger Image

Faber-Castell è conosciuta in tutto il mondo per essere tra i principali produttori di materiali di qualità per la scrittura, il disegno e il design. I prodotti del marchio tedesco sono stati utilizzati addirittura da un artista del calibro di Vincent Van Gogh (nelle sue lettere parlo della “matite verde di Faber”) e, ancora oggi, contribuiscono a rendere uniche le opere dei migliori artisti del mondo.

Faber-Castell ha iniziato la produzione di matite nel lontano 1861 e uno dei suoi prodotti di punta sono le matite colorate Polychromos. Stiamo parlando di un prodotto che si contraddistingue per l’incredibile brillantezza, intensità e vivacità dei colori e che rappresenta un’eccellenza all’interno del mondo delle matite colorate.

Quali sono le caratteristiche delle Polychromos Faber-Castell

Le Polychromos sono sicuramente tra le matite più utilizzate e apprezzate da artiste e artisti di tutto il mondo. Il nome della matita deriva dalle parole greche “poly” che significa “molti” e “chromos” che significa “colori”, la cartella colori vanta infatti al suo interno 120 diversi colori rendendo il nome più che azzeccato.

Il brand tedesco ha lanciato le Polychromos sul mercato nel 1908, da quel giorno disegnatrici e disegnatori di tutto il mondo possono fare affidamento su un prodotto professionale, di elevata qualità, in grado di garantire prestazioni di alto livello.

Il design e l’aspetto estetico

Le Polychromos si caratterizzano per una mina da 3.8mm avvolta in un corpo tondo in legno di cedro americano da 8mm.

A proposito di questo, è importante sottolineare come Faber-Castell abbia come principio cardine quello della produzione sostenibile. Infatti, il legno utilizzato per la produzione delle matite proviene esclusivamente da foreste certificate Fsc.

Generalmente, tutte le matite presentano sul fusto informazioni importanti che possono aiutare l’artista, le Polychromos non fanno da eccezione. Infatti, lungo il corpo troviamo la provenienza della matita (Germania), il nome della matita, il logo e la scritta Faber-Castell. Sul lato opposto troviamo scritto, sia in tedesco che in inglese, il nome della tonalità accanto alla quale è scritto anche il codice colore. Sempre sullo stesso lato è poi presente l’informazione più importante, ovvero le stelline che indicano la resistenza alla luce della tonalità.

Un’ulteriore caratteristica, molto apprezzata e allo stesso tempo estremamente utile, riguarda la colorazione del fusto della matita. La vernice utilizzata corrisponde esattamente al pigmento presente all’interno della mina. Questa peculiarità è sempre molto apprezzata dagli artisti in quanto consente una scelta del colore rapida e veloce.

Le caratteristiche della mina

Quando si parla di Polychromos si fa riferimento a matite con una mina a base di olio. Proprio come tutte le matite colorate che presentano una mina di questo tipo, anche le Polychromos presentano un nucleo leggermente più duro e risultano ottime sia per la colorazione di grandi aree che per i dettagli.

All’interno della miscela che va poi a formare la mina, Faber-Castell inietta al suo interno una particolare resina che funge da legante e contribuisce a rafforzare il nucleo stesso. Questo procedimento consente all’artista di temperare tranquillamente la matita, senza compromettere la vivacità del pigmento.

Esattamente come le Castell 9000 anche le Polychromos vengono prodotto con il sistema SV. Questo significa che l’intera lunghezza della mina è incollata al corpo di legno, favorendone la resistenza agli urti e scongiurando possibili rotture della mina stessa.

La resa dei colori

Ciò che contribuisce a rendere le Polychromos un prodotto unico e molto apprezzato, sopratutto da artisti professionisti, è la resa che i colori riescono a garantire. I colori sono estremamente brillanti, intensi e luminosi.

Oltre alla resa del colore, ciò che stupisce è la resistenza alla luce. Come abbiamo accennato in precedenza, ciascuna matita possiede sul corpo le stelline. Queste simboleggiano il grado di resistenza del colore alla luce, possiamo comunque affermare che tutte le tonalità presenti all’interno della gamma sono in grado di mantenere il proprio colore inalterato nel tempo.

La disponibilità in set

Le Polychromos, oltre ad essere disponibili sfuse, sono presenti anche in set. I più classici e utilizzati dagli artisti sono i set in metallo. Sul nostro shop potrai trovare la confezione da 12, da 24 e da 36 colori, contenute all’interno di una comoda e pratica confezione in alluminio che consente di riporre e custodire le matite una volta utilizzate.

Oltre ai classici set è disponibile anche il Rotolo Polychromos che è un’eccellente soluzione per chi desidera un set il più completo possibile, che consenta di testare diverse tonalità della gamma. All’interno sono infatti presenti 30 matite colorate, 3 matite Castell 9000 e una Gomma Bianca.

Quale carta utilizzare per le Polychromos?

La scelta della carta è sempre molto importante per una buona riuscita del disegno e, in genere, dipende dal tipo di stile e di opera che l’artista vuole realizzare. La grana, texture e composizione influenzano in maniera importante il lavoro di disegnatrici e disegnatori e, proprio per questo, è necessaria massima attenzione quando arriva il momento di prendere la decisione.

Una buona scelta potrebbe essere quella di utilizzare una carta pressata a caldo. Questa tipologia di supporto presenta una superficie liscia che garantisce la realizzazione di tratti ben definiti, la colorazione di aree omogenee di colore, risultando ottima per la raffigurazione di dettagli precisi. Si potrebbe anche optare per carte pressate a freddo, caratterizzate quindi da una superficie granulosa.

Detto questo, è bene ricordare che le Polychromos sono matite estremamente versatili, in grado di funzionare alla perfezione su carte per acquerello, per pastello e anche su superfici leggermente più ruvide come il cartone, il legno, il muro e anche il metallo.

Il nostro consiglio è quello di provare ad utilizzare per esempio la Carta Ingres di Clairefontaine. Stiamo parlando di blocchi composti da 25 fogli collati su un lato. La carta è in cotone con una grammatura di 130 gr/mq, perfetta per tutte le tecniche a secco. Trattiene alla perfezione il colore e consente a disegnatrici e disegnatori di mescolare le varie tonalità e creare finiture dettagliate.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

Leave A Comment