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Recensione dei Colori ad Olio Rembrandt

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Siamo tornati con una nuovissima recensione! Oggi parleremo dei fantastici Colori ad Olio Rembrandt, tinte di qualità prodotte dall’azienda olandese da Royal Talens.

Con questo articolo scopriremo curiosità e caratteristiche di questi fantastici colori che racchiudono, all’interno del tubetto, elevata qualità combinata con una forte tradizione. La gamma è composta da 120 diverse tonalità con una distribuzione uniforme tra le diverse gamme di colori e un eccellente equilibrio tra colori trasparenti e opachi.

Quali sono le caratteristiche dei colori ad Olio Rembrandt

Da oltre 100 anni, il marchio Rembrandt ha acquisito un gran patrimonio di esperienza e competenza, impiegato per continuare ad innovare e donare prodotti di qualità agli artisti, sopratutto professionisti.

L’Olio Rembrandt viene utilizzato da pittori di tutto il mondo da ormai tantissimo tempo, l’ottimo equilibrio tra tradizione ed innovazione ha consentito a queste tinte di durare a lungo nel tempo e rivelarsi come un prodotto di assoluta affidabilità.

Ora vedremo quali sono le caratteristiche e le peculiarità di questi colori, andiamo!

Colori e tonalità

L’intera gamma è composta da ben 120 colori, caratterizzata da un eccellente equilibrio tra le diverse tonalità e, soprattutto, tra colori opachi o trasparenti.

All’interno della gamma sono disponibili 7 diverse tonalità di bianco, in particolare il Bianco di Zinco 2 (117) e il Bianco di Titanio 2 (118) vengono realizzati a base di olio di lino, mentre tutti gli altri bianchi sono a base di olio di catramo. Molto interessante è il bianco perla che, se miscelato insieme alle tonalità trasparenti presenti nella gamma, da origine a delle fantastiche tonalità perlescenti.

Oltre ai bianchi si potranno trovare tonalità trasparenti, colori superpermanenti e metallici. Nello specifico, quest’ultimi vengono realizzati a base di pigmenti di irodina, essi non si ossidano se esposti all’aria e mantengono la tonalità originale nel tempo.

I pigmenti utilizzati per i Colori ad Olio Rembrandt

Royal Talens, nella produzione dei Colori ad Olio Rembrandt, si pone come obiettivo quello di tenere le tinte più pure possibile. Questo è il motivo per cui molte tonalità presenti all’interno della gamma sono monopigmentate.

Come abbiamo detto in precedenza, la gamma offre agli artisti una distribuzione uniforme dei vari colori e, grazie all’utilizzo all’altissima concentrazione di pigmenti e alla loro fine macinazione, è possibile ottenere una forza colorante ottimale. I pigmenti, insieme al legante, sono un ingrediente fondamentale per ogni tinta e ne esistono di diverse tipologie, organici, inorganici o sintetici, se vuoi saperne di più dai uno sguardo al nostro articolo

Dei 120 colori ben 58 sono monopigmentati, il che significa che all’interno della formula è presente esclusivamente un pigmento solo. Questa caratteristica viene ovviamente apprezzata dagli artisti, rende la gamma ampia e in grado di soddisfare le esigenze di tutti.

Blu di Prussia

Ogni pigmento ha una sua tradizione e storia, prendiamo per esempio il Blu di Prussia, esso fu ottenuto quasi “per caso” dal pittore berlinese Diesbach il quale voleva ottenere del carminio. All’interno della gamma Olio Rembrandt il Blu di Prussia (una delle tonalità monopigmentate) ha il codice 508 e il pigmento viene classificato con il codice PB27.

Carminio

Anche il carminio presenta una storia interessante, apprezzato per la sua lucentezza e il meraviglioso colore rosso, nel tempo è stato protagonista della sostituzione del pigmento derivato da animale con un pigmento sintetico, garantendone maggior resistenza alla luce. Nella gamma di colori ad olio Rembrandt questa vernice monopigmentata ha il codice colore 318 e il pigmento viene identificato con PR176.

Lacca di Garanza Permanente Scuro

Questa tonalità deriva dalla pianta Robbia, la quale cresce nell’Europa Meridionale e nel sud-ovest asiatico e veniva coltivata nei Paesi Bassi per la produzione di vernici. Nel tempo la Robbia è stata sostituita con l’Alizarina, chimicamente esattamente uguale alla robbia naturale Nella gamma di colori ad olio Rembrandt questa vernice monopigmentata ha il numero di colore 342 e il pigmento viene identificato con il codice PR264.

Con quale carta utilizzare i Colori ad Olio Rembrandt

I Colori ad Olio Rembrandt sono tinte di elevata qualità, realizzate per artisti professionisti che desiderano un prodotto in grado di dare qualcosa in più alle proprie opere. Come supporti sono ottimi tutti quelli che vengono prodotti appositamente per i colori ad olio, stiamo parlando quindi di album che simulano la texture della tela, cartoni telati o vere e proprie tele.

Il primo supporto che vogliamo consigliare e è il Blocco Arche Huile. Questa carta viene prodotta grazie al metodo di fabbricazione su forma rotonda ed è composta al 100% in cotone e presenta una texture con grana fine, molto simile al vero e proprio telaio telato. La grammatura è di 300 gr/mq e il blocco contiene al suo interno 12 fogli di colore bianco.

Come detto in precedenza, l’utilizzo di questi colori può anche essere accompagnato da cartoni telati o tele e, per questo motivo, consigliamo l’utilizzo della Tela per dipingere linea Basic Extrafine di P.E.R. Belle Arti. Questo supporto, Made in Italy, è perfetto per chi vuole provare per la prima volta un telaio telato di qualità, senza spendere una cifra troppo importante. La tela è bianca con grana extrafine, realizzata in polyestere trattato con antimuffa, consentendo un’eccellente conservazione nel tempo.

I pennelli e le spatole ideali per i Colori ad Olio Rembrandt

Anche in questo caso è importante sottolineare come esistano pennelli dotati di filato preparato appositamente per i colori ad olio. In questa sezione vogliamo consigliare due diverse tipologie di strumento che potrai utilizzare per stendere i Colori ad Olio Rembrandt.

Partiamo da un seti di pennelli realizzato dall’azienda statunitense Princeton, ovvero il Set da 4 Pennelli Aspen Serie 6500. All’interno del set sono presenti 4 pennelli di diverse misure, tutti caratterizzati dal filato sintetico di elevata qualità, in grado di mantenere la forma originale anche dopo svariati utilizzi.

Per secondo, consigliamo l’utilizzo delle spatole per dipingere Daler Rowney. Le spatole più ampie vanno utilizzate tendenzialmente per creare i fondi e per le ampie aree di colore, mentre le spatole più piccole vanno usate più avanti nel corso dell’opera, per creare dettagli ricercati. La parta piatta, in genere, viene usata per distribuire il colore sul supporto, mentre la punta, più o meno appuntita, usata con diverse inclinazioni, serve per tracciare linee precise. Sono perfette anche per mixare i colori sulla tavolozza.

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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