Le 9 migliori matite colorate da disegno, anche per chi inizia

  • View Larger Image Le migliori matite colorate per disegnare

Scegliere le matite colorate migliori non significa semplicemente acquistare il set più costoso o quello con più colori. Significa trovare matite adatte al proprio modo di disegnare, al tipo di carta utilizzata e al risultato che si vuole ottenere.

Prima o poi capita a tutti di accorgersi che le matite colorate usate fino a quel momento hanno dei limiti evidenti. Magari sono state acquistate al supermercato, in cartoleria o online senza troppa attenzione, con l’idea che una matita colorata valga più o meno l’altra.

All’inizio possono anche andare bene: permettono di fare pratica, sperimentare e ottenere le prime soddisfazioni. Quando però si cerca una resa più intensa, sfumature più morbide, dettagli più precisi o colori più brillanti, la differenza tra una matita economica e una matita di qualità diventa evidente.

Mine che si spezzano facilmente, colori poco coprenti, passaggi cromatici difficili da controllare e scarsa resistenza alla luce sono tutti segnali che è arrivato il momento di fare un salto di qualità. In questa guida vedremo quindi quali caratteristiche valutare e quali sono alcune tra le migliori matite colorate per disegnare, sia per chi sta iniziando sia per chi cerca strumenti più performanti.

Come scegliere le migliori matite colorate da disegno

Orientarsi nella scelta delle migliori matite colorate significa prima di tutto capire che non tutte le matite sono uguali. Cambiano la qualità della mina, la morbidezza del tratto, la brillantezza del colore, la capacità di sfumare, la resistenza alla pressione e la facilità con cui si riesce a temperarle senza spezzarle.

Cercare delle buone matite colorate, quindi, vuol dire mettersi alla ricerca di matite professionali o comunque pensate per il disegno artistico: strumenti capaci di colorare in modo fluido e piacevole, di depositare il pigmento in maniera uniforme e di permettere un buon controllo sia nei dettagli sia nelle campiture più ampie.

Quali sono secondo noi le cose che devi considerare quando scegli una matita colorata:

  • Morbidezza o durezza della mina
  • Composizione della mina (a base cera, a base olio, o secca e polverosa)
  • Varietà e ampiezza della cartella colore (alcune serie hanno più di 100 colori sfusi)
  • Diametro e forma del fusto della matita, per la parte ergonomica
  • Capire se è acquerellabile o no
  • Valutare quanto è facile trovare un ricambio una volta che finisci un colore

Naturalmente non si può pretendere tutto questo da matite acquistate senza particolare attenzione, magari scelte solo perché economiche o facilmente reperibili. Possono essere utili per iniziare, per fare pratica o per un uso scolastico, ma mostrano presto i propri limiti quando si cerca una resa più intensa, pulita e controllata.

Rivolgersi a un negozio specializzato nella vendita di accessori per l’arte permette invece di scegliere tra linee pensate per esigenze diverse: matite più morbide per sfumature e colori pieni, matite più dure per dettagli e tratteggi precisi, oppure matite acquerellabili per chi vuole combinare disegno a secco ed effetti pittorici. La scelta migliore, quindi, non è universale: dipende dal tipo di lavoro che si vuole realizzare, dal supporto utilizzato e dal risultato finale che si desidera ottenere.

Ergonomia e differenze estetiche tra le matite

Bisogna partire dal presupposto che, per capire quali sono le migliori matite colorate, è necessario provarle.
Questo significa prenderle, fare dei tratteggi, delle lineette più o meno spesse, fare dei tratti con pressioni diverse, provare a sfumare, fare la punta e via dicendo.

Questo ovviamente non è sempre possibile, e allora, per forza di cose, è necessario affidarsi alle spiegazioni di chi ha già provato quelle matite, nonché, ovviamente, alle descrizioni fatte dal marchio stesso. É però anche vero che, già dall’esterno, è possibile farsi un’idea del tipo di matita con cui si ha a che fare.

Prima di tutto a cambiare tra una matita colorata e l’altra è la forma del fusto.
Cosa muta tra uno e l’altro? Ebbene, spesso ci ritrova davanti a delle matite colorate con fusto a sezione esagonale, e quindi con sei angoli che, almeno teoricamente, dovrebbero permettere all’artista di avere un’impugnatura salda. Altro vantaggio della sezione esagonale è il fatto che, usando un piano inclinato come supporto per il disegno, le matite non rotolano via.

A rotolare ci pensano invece, ovviamente, le matite con sezione tonda.
Eppure parecchie tra le migliori matite colorate che si possono trovare in commercio sono esattamente così. Perché mai?

Molti marchi famosi decidono di produrre delle matite colorate tonde perché così facendo si dà agli artisti la possibilità di trovare sempre una punta perfetta, ruotando la matita tra le dita senza ostacoli, non avendo a che fare con gli spigoli tipici delle matite esagonali.

A tutt’altro pensano invece i – pochi – brand che producono matite colorate a sezione triangolare. Qui l’attenzione è tutta per la supposta ergonomia del fusto che, con tre lati, dovrebbe garantire un’impugnatura migliore.

Per parecchi artisti e disegnatori, però, non è affatto così: de gustibus.

Matite morbide, dure o acquerellabili: quali differenze ci sono?

Una delle prime differenze da valutare riguarda il tipo di mina. Le matite colorate morbide rilasciano molto pigmento, scorrono facilmente sulla carta e permettono di ottenere campiture piene, colori intensi e sfumature morbide. Sono particolarmente apprezzate da chi lavora con passaggi tonali graduali, ritratti, illustrazione e disegni dove la ricchezza del colore è un elemento centrale.

Le matite colorate con mina più dura, invece, offrono maggiore controllo sul tratto. Sono meno cremose, ma permettono di mantenere la punta più a lungo e sono molto utili per dettagli, linee sottili, tratteggi, texture e sovrapposizioni leggere. Non sono necessariamente “meno buone”: semplicemente rispondono a un’esigenza diversa. Chi lavora con precisione, stratifica il colore poco alla volta o realizza illustrazioni ricche di dettagli può preferire una matita più compatta e controllabile.

Ci sono poi le matite colorate acquerellabili, che possono essere usate sia a secco sia con l’acqua. A secco si comportano come normali matite colorate, mentre passando un pennello umido sul tratto il pigmento si scioglie e crea effetti simili all’acquerello. Sono molto versatili, soprattutto per tecniche miste, schizzi colorati, illustrazione e lavori in cui si vuole alternare disegno e stesure più pittoriche.

La scelta, quindi, non dipende solo dalla qualità della matita, ma dal risultato che si vuole ottenere. Per colori pieni e sfumature intense sono preferibili mine morbide; per dettagli e controllo convengono mine più dure; per chi desidera combinare disegno e acqua, le matite acquerellabili sono la soluzione più flessibile.

Matite colorate per principianti o professionali: cosa cambia?

La differenza tra matite colorate per principianti e matite colorate professionali non riguarda soltanto il prezzo. A cambiare sono soprattutto la qualità dei pigmenti, la quantità di colore rilasciata dalla mina, la resistenza alla luce, la facilità di sfumatura e la precisione con cui è possibile controllare il tratto.

Le matite colorate pensate per chi inizia hanno spesso un costo più accessibile e permettono di fare pratica senza affrontare subito una spesa importante. Sono adatte per esercizi, schizzi, disegni scolastici, prime prove di sfumatura e lavori creativi non destinati necessariamente alla conservazione nel tempo. Possono essere una buona scelta per capire se la tecnica piace davvero e per prendere confidenza con pressione, sovrapposizioni e mescolanza dei colori.

Le matite colorate professionali, invece, offrono una resa più stabile e controllata. I colori sono generalmente più intensi, la mina deposita il pigmento in modo più uniforme e le tonalità permettono passaggi cromatici più precisi. In molti casi garantiscono anche una maggiore resistenza alla luce, un aspetto importante per chi realizza illustrazioni, ritratti o opere finite da incorniciare, conservare o vendere.

La scelta migliore dipende quindi dall’uso previsto. Per iniziare, un buon set entry level può essere più che sufficiente; quando però si cerca maggiore brillantezza, stratificazione, durata e controllo, passare a una linea professionale permette di ottenere risultati più puliti e prevedibili.

Matite colorate professionali Caran d’Ache

Provate a parlare con un artista esperto e sicuramente non mancherà di nominare le matite colorate Caran d’Ache, semplicemente immancabili. Parliamo di un marchio fondato a Ginevra nel 1915, che quindi ha da qualche tempo compiuto un secolo di vita.

Il suo nome corrisponde al termine russo per ‘matita’, il quale proviene a sua volta dal turco ‘kara tash’, che indica la grafite: insomma, sembra chiaro quale è il campo d’azione di questo conosciutissimo marchio. Tutte le linee di Caran d’Ache possono essere inserite in qualsiasi top ten delle migliori matite colorate al mondo, e i cofanetti in legno di questo marchio abitano i sogni di tantissimi artisti.

Per molte persone le matite Caran d’Ache sono sinonimo di matite colorate professionali, sembra che non esista altro. Ma in questo articolo ti spiegherò che non è proprio così, ci sono anche altre marche altrettanto valide.

Tabella comparativa delle migliori matite colorate

Matita Tipo di mina Ideale per Punto forte Limite principale
Caran d’Ache Luminance Morbida, professionale Ritratti, illustrazione, opere finite Alta coprenza e resistenza alla luce Prezzo elevato
Faber-Castell Polychromos Medio-dura, a base olio Dettagli, stratificazioni, tratteggio Grande controllo e colori brillanti Meno cremosa rispetto ad altre linee
Derwent Lightfast Morbida, a base olio Opere da conservare o vendere Resistenza alla luce molto alta Fascia prezzo alta
Derwent Chromaflow Morbida Sfumature, colori intensi, illustrazione Tratto cremoso e pigmentazione intensa Meno orientata al dettaglio finissimo
Derwent Coloursoft Molto morbida Campiture, sfumature, colore pieno Morbidezza e ricchezza cromatica La punta si consuma più rapidamente
Derwent Drawing Morbida, mina larga Paesaggi, animali, soggetti naturali Toni naturali e mina da 5 mm Gamma colori più limitata
Derwent Artists Più dura Dettagli, sovrapposizioni, controllo Precisione e buona tenuta della punta Meno immediata per campiture morbide
Derwent Inktense Acquerellabile Tecnica mista, effetti ad acqua, illustrazione Colore intenso e permanente dopo l’asciugatura Non è una classica matita colorata a secco

Le migliori matite colorate da disegno

Quali sono, dunque, le migliori matite colorate tra le quali scegliere per un artista?

Matite colorate Luminance Caran d’Ache

Matita colorata Caran d'Ache Luminance

Partiamo dalle Caran d’Ache Luminance: come suggerisce il nome sono delle matite estremamente luminose, con sfumature morbide pronte a rapire qualsiasi disegnatore, anche il più navigato.

Create appositamente per un uso professionale, queste matite colorate presentano una qualità altissima, tengono la punta e sono altamente coprenti. C’è essenzialmente un solo svantaggio, ovvero il costo, che pone le Caran d’Ache Luminance al di sopra della media. Ma la qualità, si sa, si paga (e poi noi di Momarte siamo famosi per avere dei costi bassi, praticamente imbattibili, anche quando si tratta di strumenti ‘preziosi’ come le matite colorate Caran d’Ache).

Degne di tutto il nostro rispetto e assolutamente soddisfacenti – diciamo pure esaltanti – sono anche le altre linee più alte del brand svizzero, come le Caran d’Ache Museum, le Supracolor e le Prismalo, tutta roba, insomma, per esigenti intenditori.

Punti forti delle matite Luminance:

  • Altissima qualità
  • 100 colori disponibili
  • Morbide e facili da sfumare tra loro

Matite colorate Polychromos Faber-Castell

Le Faber-Castell Polychromos sono matite colorate a base d’olio e, come quasi tutte le matite che hanno questa caratteristica, presentano un nucleo leggermente più duro, risultando perfette sia per colorare grandi aree sia per realizzare dettagli. All’interno dell’impasto utilizzato per la produzione della mina è presente un legante a base olio. Quest’ultima funziona da legante e contribuisce a rafforzare il nucleo.

Le Polychromos vengono prodotte tramite il sistema SV, il che significa che l’intera lunghezza della mina è incollata al corpo della matita, favorendone resistenza e scongiurando facili rotture della mina.

I colori di queste matite sono estremamente brillanti, intensi e luminosi. Ciò che colpisce, oltre alla resa, è la resistenza alla luce. Ogni matita presenta sul corpo delle stelline che classificano ogni tonalità in base alla resistenza alla luce, tutte le matite della gamma sono in grado di mantenere inalterato il loro colore nel tempo.

Punti forti delle matite Polychromos Faber-Castell:

  • 120 colori disponibili
  • Mina molto resistente alla rottura
  • Alta resistenza alla luce

👉 Qui trovi la cartella colore completa delle Faber-Castell Polychromos

Matite colorate Derwent Chromaflow

Le Derwent Chromaflow sono matite colorate di altissima qualità, con una mina da 3.5mm avvolta in un corpo in legno da 7.2mm. Ciò che contraddistingue queste matite da tutte le altre presenti sul mercato è l’elevata morbidezza della mina, la quale semplifica la miscelazione tra i diversi colori consentendo di dar vita a sfumature uniche.

Vengono prodotte in Inghilterra, dall’azienda Derwent.

Oltre alle caratteristiche inerenti alla composizione della mina, si può sottolineare un’eccellente resistenza alla luce. Il 60% delle tonalità presenti all’interno della cartella colori è classificata con un voto che va da 6 a 8 sulla scala Blue Wool.

Queste matite sono conosciute come le primissime alternative delle Prismacolor. Questo è dettato dalla morbidezza della mina e dalla possibilità di dare vita a sfumature ed effetti molto simili a quelli ottenuti con le Prismacolor stesse.

Punti forti delle matite Derwent Chromaflow:

  • Colori vibranti e molto vivaci
  • Prezzo interessante per chi si avvicina alle matite colorate professionali
  • Corpo della matite molto sottile e comodo da usare

Matite colorate Derwent Drawing

Le Derwent Drawing sono tra le matite con la mina più grande tra quelle presenti sul mercato, stiamo parlando di 5mm. Il corpo della matita, di diametro 8mm, è verniciato con un caratteristico colore rosso e presenta incise tutte le informazioni necessarie.

La cartella colori non è troppo vasta e conta 24 diverse tonalità. I colori sono per la maggior parte desaturati e risultano perfetti se usati per la realizzazione di ritratti, sia umani sia animali, e per paesaggi naturalistici. Anche in questo caso si tratta di una mina morbida, perfetta per essere accompagnata dall’utilizzo di pastelli ad olio o a cera.

Le disegnatrici o i disegnatori amano utilizzare queste matite per realizzare basi di colore, sia per tonalità che per la possibilità di sovrapporre altri strati, anche con matite diverse. Sono utilizzate anche per rinforzare zone d’ombra e per intensificare i contrasti, questo perché il colore rende bene anche se applicato sopra ad altri strati di matita.

Matite colorate Derwent Artists

Ecco un altro marchio che non può assolutamente mancare in questa classifica. Parliamo di Derwent, a partire ovviamente dalla linea di matite colorate Artist: parliamo anche qui di matite professionali, a base di cera, altamente sfumabili.

Matita colorata Derwent Artists

Qui il prezzo è pienamente in linea con il mercato, e quindi si può parlare senza problemi di un rapporto qualità/prezzo sbalorditivo.

La mina è decisamente più dura di quella delle Caran d’Ache, e può essere temperata fino a diventare un vero e proprio stiletto.
Chi le conosce le ama soprattutto per i grandi risultati che si possono ottenere lavorando per sovrapposizione (sapendo però già in partenza di dover usare della carta da disegno con una grammatura importante).

Matite colorate Derwent Lightfast

Quando parliamo di matite colorate Derwent, non possiamo non trattare delle Derwent Lightfast. Matite colorate caratterizzate da un elevata pigmentazione a base d’olio e disponibili in 100 diverse tonalità, tutte resistenti alla luce al 100%.

Le matite colorate Lightfast rappresentano la prima matita a base d’olio dell’azienda inglese Derwent. La realizzazione di un prodotto così esclusivo è stata possibile grazie ad un duro lavoro, svolto dall’azienda inglese, per soddisfare i propri clienti.

Caratteristica principale e unica di queste matite è la loro resistenza alla luce. Derwent sostiene che le tonalità dei vari colori possano resistere addirittura per 100 anni, questo grazie ad una mina colorata del tutto rivoluzionaria.

Se vuoi scoprire di più riguardo le performance di questo prodotto, abbiamo scritto un’ottima recensione delle matite colorate Derwent Lightfast.

Matite colorate Derwent Coloursoft

Parliamo sempre di Derwent, le matite colorate Derwent Coloursoft rappresentano un mix perfetto tra matita e pastello.

Le Coloursoft sono conosciute tra tutti gli artisti per l’incredibile morbidezza della mina, che consente di esaltare la ricchezza del colore e consente di costruire sovrapposizioni infinite.

Sono disponibili in 72 tonalità diverse, caratterizzate da una vivacità e brillantezza uniche. Un prodotto assolutamente da provare!

Matite colorate Derwent Inktense

L’azienda inglese Derwent è anche famosa per la produzione delle esclusive matite colorate Derwent Inktense. Come mai le definiamo esclusive? Molto semplice, le Derwent Inktense hanno come obiettivo quello di fornire all’artista la sensazione di usare una vera e propria penna a inchiostro.

Sono disponibili in 72 colori diversi, presentano un corpo tondo di 8 mm che racchiude una mina a base di cera di 4 mm.

Le Inktense sono caratterizzate da delle tonalità particolarmente intense e luminose, portando i colori a dare l’idea di saltare fuori dalla pagina. Altra peculiarità da non sottovalutare è l’idrosolubilità, nessun altra matita dalla mina acquerellabile è in grado di fornire una resa del colore come quella delle Inktense.

Una selezione di matite colorate per chi inizia

In questo breve paragrafo vogliamo consigliare le matite colorate per chi si affaccia per le prime volte a questa tecnica. Si tratta di prodotti di ottima qualità che, allo stesso tempo, possono essere acquistati senza dover sostenere una spesa eccessiva. Artiste e artisti alle prime armi preferiscono generalmente iniziare con matite non troppo costose per poi, una volta fatta pratica, passare all’acquisto di prodotti top di gamma.

Partiamo con le matite colorate Lyra. Pur essendo economiche, sono assolutamente degne di nota le matite Rembrandt Polycolor, a base d’olio e quindi tendenzialmente lucide, che per il loro prezzo possono certamente essere tra le migliori scelte per l’apprendista.

Degna di nota è anche la versione acquerellabile, le Lyra Rembrandt Aquarell: disponibili in 72 colori, sono dotate di una mina morbida da 3.8mm e sono perfette per i tuoi lavori a tecnica mista o umida, grazie alla possibilità di acquerellarle e lavorarle (quasi) come fossero acquerelli.

Matite Lyra Rembrandt Aquarell

Disponibili poi sul nostro E-commerce sia nella versione Acquerellabile sia in quella non Acquerellabile, sono le Derwent Academy. Si tratta di matite colorate realizzate con il fusto in legno naturale e una mina composta da pigmenti extra fini di alta qualità, miscelabili con l’acqua nella versione acquerellabile.

Una terza valida soluzione per iniziare sono le Matite Colorate Studio di Winsor&Newton. Anche in questo caso si tratta di matite contraddistinte dallo straordinario rapporto qualità/prezzo, con la mina che viene incollata lungo tutta la lunghezza del fusto e risulta super resistente alla rottura. Il corpo è tondo da 3.8mm e il legno utilizzato proviene esclusivamente da foreste FSC. I pigmenti utilizzati all’interno dell’impasto della mina sono extrafini e assicurano toni intensi e coprenti.

Consigliate per studenti e artisti alle prime armi sono poi le Matite Colorate Expression Bruynzeel. Si tratta di matite con una mina da 3.3mm avvolta in un fusto da 7.6mm. La mina è molto ben pigmentata ed è contraddistinta da ottima morbidezza. Queste matite sono disponibili in set da 12, 24, 36 e 72 colori.

Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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