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Come riciclare le matite colorate

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Tutti abbiamo in casa delle matite colorate. Ci sono creativi che quindi utilizzano quasi quotidianamente diverse matite colorate per dare vita alle proprie creazioni, sia a livello professionale che per semplice svago. Ci sono poi tante persone che utilizzano le matite colorate solo saltuariamente: pensiamo per esempio all’acquerellista che, di tanto in tanto, per cambiare, si dà alle matite acquerellabili. E poi ci sono tutte quelle famiglie che, avendo dei bambini in casa, si trovano matite colorate sparse dappertutto, tipicamente tutte senza punta.

Ma cosa è possibile fare con le matite esauste? Di certo arriva il momento in cui è necessario fare pulizia all’interno degli astucci e delle cassettine da artista, buttando via tutto quello che è arrivato al capolinea. Ecco dunque che, per non cestinare quello che in fin dei conti è del buon legno – peraltro molto spesso colorato – si inizia a pensare a come riciclare le matite colorate. Noi, in effetti, abbiamo qualche idea: vediamole insieme!

Le matite colorate sono biodegradabili?

Ancor prima di riciclare le matite colorate, si potrebbe semplicemente pensare di inserirle nella raccolta differenziata. Ma dove andrebbero messe? Ebbene, eccezion fatta per alcune speciali matite colorate di brand particolarmente attenti all’ambiente, nella maggior parte dei casi non sono biodegradabili. Sì, certo, parliamo pur sempre di matite realizzate con un fusto in legno. Ma proprio questo legno, scelto e lavorato per essere estremamente resistente e durevole, è particolarmente lento nel biodegradarsi.

Bisogna poi tenere in considerazione che all’interno di questo involucro di legno c’è una mina, la quale è fatta con materiali in parte biodegradabili, in parte meno. Pensiamo per esempio alle tipiche matite da disegno in grafite: la mina è fatta per l’appunto da grafite e da altri materiali, dall’argilla in poi, che per quanto naturali – in parte – non si possono certo dire biodegradabili.

Va sottolineato però che, generalmente, la vernice utilizzata per ricoprire i fusti in legno è biodegradabile. Questo consente di gettare i truccioli, ovvero quelli generati quando si temperano le matite, nel bidone dell’umido/organico

Insomma, le matite colorate esauste non possono essere inserite nell’umido, tanto più che guardando diversi regolamenti risulterebbero comunque troppo “piccole” per essere processate in questo modo. Ne risulta quindi che, in linea generale, le vecchie matite colorate dovrebbero essere buttate nella raccolta indifferenziata. Per questo è doppiamente importante prendere in considerazione di riciclare le matite colorate!

Come usare i trucioli delle matite

Prima di vedere come poter riciclare le matite, scopriamo come poter usare i trucioli che produciamo tutte le volte che, armati di temperino, facciamo loro la punta. Sì, perché le matite si avviano al riciclo solo dopo essere state usate a lungo, e ben oltre la metà.

Cosa fare dei tanti mucchietti di trucioli che si creano? Ebbene, nella maggior parte dei casi vengono raccolti e, molto semplicemente, buttati nell’immondizia. Si potrebbe però pensare di raccogliere in un unico e dedicato posto questi trucioli, per riutilizzarli in modo intelligente in un secondo momento.

Potrebbero per esempio essere buttati nel compost: degli studi ci dicono che non sono un buon fertilizzante, ma che possono essere utili se mescolati con tutti gli altri elementi che tipicamente vengono immessi in questi bidoni. C’è poi chi li deposita direttamente sul terreno del proprio giardino, partendo dal presupposto che la maggior parte delle matite colorate sono realizzate con del legno di cedro, si può infatti assumere che possano funzionare per mantenere lontani gli insetti e i parassiti. Molte persone utilizzano poi i trucioli delle matite per accendere il fuoco, in luogo degli appositi prodotti chimici e maggiormente inquinanti.

Alcune idee divertenti per riciclare le matite colorate

Ipotizziamo che disegno dopo disegno, mese dopo mese, tu abbia raccolto un buon numero di matite colorate esauste, lunghe 3 o 4 centimetri, su per giù. Come facciamo a riciclare queste matite colorate, per non sprecare risorse e per non inquinare – avendo visto che il loro posto è ahimè l’indifferenziata? Ci sono alcune simpatiche idee che i creativi devono assolutamente prendere in considerazione:

I quadri di matite

La prima possibilità è realizzare quadri di matite. In questo momento, probabilmente, nelle tue mani ci sono almeno 4 o 5 matite colorate esauste. Potremmo utilizzarle per fare un simpatico quadretto low cost. Di cosa hai bisogno? Ti serviranno un piccolo pannello di legno, nonché della colla per il fai da te e qualcosa per tagliare le matite.

Il pannello può essere di qualsiasi colore: i risultati migliori si ottengono però solitamente con degli sfondi scuri, sui quali le nostre matite potranno risaltare maggiormente. Per prima cosa, bisogna tagliare le vecchie matite colorate in tante sezioni, ognuna alta per esempio mezzo centimetro o un centimetro. Per farlo possiamo usare un piccolo seghetto, un taglierino o un coltello abbastanza affilato. Dopodiché, una volta disegnata sul nostro pannello una forma semplice (come per esempio una casetta, un cuore o un fiore con alcuni petali) potremmo riempirla con i nostri pezzetti di matita, per avere un quadretto molto originale.

Una collana di matite

Una seconda idea potrebbe essere creare una collana di matite. Chi desidera riciclare delle matite colorate può anche muoversi verso dei monili fai da te. Se si possiede una decina di vecchie matite colorate si potrebbe per esempio fare la punta a tutti i moncherini, tagliarle tutte della stessa altezza (come per esempio a 3 centimetri) e, dopo aver effettuato un piccolo foro passante dalla parte dell’estremità piatta, appenderle tutte a un cordoncino con chiusura, in modo da avere una collana coloratissima.

Il fermaglio di matitine

La terza idea è quella di realizzare un fermaglio di matitine. Le matite tagliate tutte alla stessa altezza, come visto sopra, possono essere usate anche per creare un simpatico fermaglio. Non si dovrà fare altro che incollare le matite su un fermaglio per capelli in metallo di quelli semplici, senza decorazioni.

Creare dei gioielli elaborati

Un’altra buona possibilità potrebbe essere la creazione di gioielli elaborati. Chi ha maggiore dimestichezza con la lavorazione del legno può realizzare gioielli ancora più elaborati. Si parte sempre dall’incollare insieme piccole sezioni di vecchie matite, per poi procedere alla loro carteggiatura e verniciatura, così da ottenere delle superfici lisce estremamente colorate.

Contenitori e soprammobili

Chiudiamo questa piccola lista di idee con dei contenitori e soprammobili di matite. Chi ha davvero mucchi di vecchie matite colorate (pensiamo per esempio a chi effettua le tipiche pulizie straordinarie degli armadi e che si trova tra le mani decine e decine di vecchie matite di tutti i tipi) può pensare di usarle come tanti piccoli tronchi, per incollarle insieme una sopra all’altra per fabbricare piccole casette da usare come soprammobili, dei contenitori unici e irripetibili oppure delle fantastiche cornici.

Sono diversi i modi in cui puoi utilizzare le tue matite finite, il tuo preferito qual’é? Non vediamo l’ora di scoprirlo!

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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