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Recensione dei pennarelli Promarker Winsor&Newton

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I ProMarker Winsor&Newton sono dei marker, o pennarelli, estremamente versatili, pensati per molteplici tipi di utilizzo. Questi marker sono una scelta perfetta in varie situazioni: illustrazioni, sketch, fumetti, design di prodotti o di interni, disegni di architettura o bozzetti di moda.

Grazie alla vasta scelta di colori e al carattere permanente ed innovativo, hanno un enorme successo in tutto il mondo e vengono utilizzati ogni giorno da professionisti ed appassionati.

Questo articolo è un approfondimento sui pennarelli Promarker Winsor&Newton. Parleremo delle loro caratteristiche tecniche, di come si usano, quale carta scegliere e risponderemo ad alcune domande frequenti.

Iniziamo subito!

Le caratteristiche dei pennarelli ProMarker Winsor&Newton

I pennarelli Promarker Winsor&Newton sono facili da utilizzare e presentano diverse caratteristiche interessanti. Abbiamo avuto la possibilità di testarli e oggi vogliamo condividere quelli che secondo noi sono i loro veri punti di forza. Inizieremo con il parlare del nuovissimo design fino ad arrivare a consigliare con quale carta utilizzarli. Partiamo!

Il design

Di recente, Winsor&Newton ha realizzato un nuovissimo restyling dei famosi pennarelli Promarker. Il nuovo design è caratterizzato da maggiore semplicità e da forma ergonomica che consente di lavorare con una presa comoda della mano.

Lungo il corpo del pennarello sono stampate il nome dell’azienda produttrice, Winsor&Newton, e del modello. Si nota come anche il carattere della scritta “Promarker” sia stato rivisto e modificato. Sempre lungo il corpo è possibile notare una striscia, colorata della stessa tonalità dell’inchiostro contenuto all’interno del pennarello stesso. Questa è una caratteristica molto importante, in quanto consente agli artisti di selezionare in maniera rapida il colore desiderato.

I Promarker sono caratterizzati da una doppia punta: da un lato si ha una punta fine, perfetta per i dettagli, i profili e contorni; dall’altro una punta detta “a scalpello”, cioè con una forma più squadrata e dalla larghezza di circa 4 volte quella della punta fine. Quest’ultima è perfetta per riempire vaste zone di colore o per creare linee dal profilo geometrico e più largo.

L’inchiostro e i colori

I ProMarker Winsor&Newton sono marker a base d’alcool, ma questo cosa significa? I colori a base alcolica garantiscono un risultato più acceso e vibrante, con tempo di asciugatura brevi e senza lasciare tracce del passaggio. Rispetto ad altri pennarelli a base d’acqua, sono leggermente meno resistenti alla luce e quindi devono essere conservati con molta attenzione!

I colori dei Promarker sono caratterizzati da un’elevata traslucenza, questo significa che, sovrapponendo più strati di colore, è possibile raggiungere opacità e profondità variabili. Ripassare sopra uno strato di colore consente di creare una tonalità più scura del colore stesso, favorendo la creazione di una vastissima gamma di ombreggiature.

La serie ProMarker si compone di 189 colori, una vasta scelta in grado di soddisfare ogni tipo di utilizzo! Oltre a garantire le tonalità fondamentali e più usate, troverete colori dal carattere pastello e altre tinte più accese o profonde… insomma ce n’è per tutti!

I ProMarker Watercolour

Abbiamo appena visto quali sono le interessanti caratteristiche principali dei ProMarker, ora vogliamo parlare di altri markers, appartenenti sempre alla linea Promarker ma con caratteristiche leggermente diverse, i ProMarker Watercolour.

I Promarker Watercolour sono disponibili in 36 diversi colori e presentano tutte le caratteristiche tipiche di un acquerello, contenute ovviamente all’interno di un pennarello caratterizzato da una doppia punta. La prima punta è denominata “a pennello”, molto flessbile e ideale per la colorazione di grandi aree. La seconda punta invece è molto fine e ottima per la realizzazione dei dettagli del disegno.

Caratteristica fondamentale che differenzia questi Promarker da quelli “classici” è l’inchiostro. In questo caso abbiamo un inchiostro a base d’acqua, in grado di essere riattivato tramite l’utilizzo di acqua una volta asciutto. Questa peculiarità è unica, non sono molti i marker che possono essere usati esattamente come un acquerello. Inoltre, l’elevata qualità dei pigmenti utilizzati, consentirà ai colori di non svanire nel tempo, mantenendo le tonalità originali.

I Promarker Watercolour possono quindi essere utilizzati sia asciutti, come un classico pennarello, sia tramite l’ausilio dell’acqua ottenendo così gli effetti tipici degli acquerelli. L’elevata solubilità favorisce la creazione di effetti pittorici unici e consente la stratificazione di colori, questo è fantastico per artisti che desiderano esplorare una vastissima gamma di colori.

Dettaglio dei ProMarker Watercolour

I ProMarker Neon

Di recente Winsor&Newton ha lanciato una nuova linea di ProMarker, chiamata ProMarker Neon. Questa novità prevede l’aggiunta di 6 tonalità caratterizzate da un elevata brillantezza e fluorescenza, il tutto grazie ad un inchiostro pigmentato a base d’acqua. Quest’ultima caratteristica inerente all’inchiostro non è assolutamente da sottovalutare, l’inchiostro a base d’acqua consente a questi pennarelli di garantire colori forti e vibranti che non si sbiadiscono con il passare del tempo.

La nuova gamma di colori prevede:

  • NEON Luminous Yellow
  • NEON Electric Pink
  • NEON Spark Red
  • NEON Glowing Green
  • NEON Radiant Orange
  • NEON Volt Blue

Dettaglio di un ProMarker Neon Electric Pink

Esattamente come i ProMarker “classici”, anche i Neon presentano una doppia punta, una adatta a riempire aree vaste e l’altra perfetta per i dettagli. Grazie alle tonalità super fluorescenti, questi marker consentono all’artista di aggiungere riflessi particolarmente vibranti ai propri disegni, ottenendo così effetti unici non ritrovabili in nessun altro pennarello.

I ProMarker Metallic

Come sarai già riuscito a capire, la gamma di tonalità e colori dei ProMarker non finisce mai, di recente sono stati inseriti all’interno della linea anche i nuovissimi ProMarker Metallic.

Come abbiamo appena visto per i ProMarker Neon, anche i Metallic sono caratterizzati da un inchiostro pigmentato a base d’acqua in grado di fornire ai colori un effetto metallizzato, introvabile in nessun altro marker da disegno. Questi colori sono in grado di resistere a lungo nel tempo e, grazie alle caratteristiche dell’inchiostro, offrono colori intensi e scintillanti.

Le due punte di questi ProMarker Metallic sono in grado di fornire ai tuoi disegni incredibili effetti metallici, soprattutto se utilizzati con acqua. Le peculiarità di queste tonalità consentono di lavorare su supporti misti, per esempio risultano fantastici se utilizzati su carta di colore nero.

Anche in questo caso abbiamo a disposizione 6 diverse tonalità:

  • Metallic Violet
  • Metallic Blue
  • Metallic Green
  • Metallic Silver
  • Metallic Gold
  • Metallic Red Gold

Dettaglio colori dei ProMarker Metallic

I ProMarker Brush

Altra variante di questi fantastici pennarelli, sono i Promarker Brush! Esattamente come la versione “classica” questi marker contengono al loro interno un inchiostro a base d’alcol in grado di assicurare un colore uniforme e particolarmente brillante.

Anch’essi sono caratterizzati da doppia punta: la prima, denominata “punta pennello”, è molto flessibile e versatile e consente un’ampia varietà di stili artistici. La seconda è una “punta a scalpello” che, come abbiamo già visto per i Promarker in precedenza, è ottima per riempire di colore grandi aree.

La caratteristica fondamentale dei ProMarker Brush sono i colori particolarmente traslucidi, che permettono una stratificazione delle tonalità in modo da ottenere profondità e opacità variabili. Il passaggio del marker sullo stesso colore già steso, consentirà all’artista di ottenere fantastici effetti di ombreggiatura.

Questi pennarelli possono essere utilizzati su diverse superfici, tra cui vetro, plastica e persino il legno.

Dettaglio del Pennarello ProMarker Brush

Alcuni consigli per un utilizzo corretto

Di seguito vogliamo darti qualche semplice consiglio se stai usando i ProMarker per la prima volta. Questi consigli sono basati sulla nostra esperienza diretta, se hai altro che vuoi aggiungere, scrivilo pure nei commenti!

  • Inizia a lavorare sempre dalle tinte chiare per poi passare gradualmente a quelle più scure. Questo permetterà di ottenere un risultato più omogeneo e darà un effetto di sfumatura.
  • Per evitare di lasciare tracce quando colori una zona più ampia, soprattutto con la punta a scalpello, cerca di ripassare due volte per riempire bene gli spazi e stendere meglio il colore.
  • Otterrai risultati diversi sfumando i colori con altri ancora freschi o su una zona già asciutta. Nel primo caso riuscirai sicuramente a miscelare meglio le tinte. Ma ricorda che esiste un ProMarker pensato apposta per questo e si chiama Blender (leggi sotto per capire come si usa)
  • I ProMarker possono essere utilizzati su molteplici superfici: carta, cartone, legno, acetato, plastica e vetro. Ogni superficie avrà una resa differente e solo l’esperienza diretta ti farà capire la migliore per il risultato che vuoi raggiungere.
  • Lavora sempre con un carta di qualità per evitare che il colore penetri troppo nelle fibre e che linee e zone colorate non diano un risultato netto ma sfocato e non definito.

Come usare il Blender?

Il Blender è un marker presente nella serie di 148 colori pensato appositamente per il “blending”, cioè viene utilizzato per sfumare e miscelare i colori tra di loro.

Per utilizzare correttamente il Blender, ci vuole manualità e molta pratica: solo quest’ultima ti permetterà di comprendere veramente come i colori reagiscono e come si miscelano tra di loro. In questo modo sarai capace di lavorare sapendo dove vuoi arrivare (cioè a che tonalità finale vuoi arrivare) e non facendo le cose a caso.

Importantissima, anzi fondamentale, per l’utilizzo del Blender è la carta: deve essere professionale, spessa e di qualità, per evitare che il colore passi attraverso e che esca dai bordi impregnando troppo le fibre.

Come usare il Blender ProMarker

Vediamo quindi come usare il Blender! Partiamo bagnando la zona da colorare con l’inchiostro del Blender (questo primo passaggio è soggettivo e dipende da come ti troverai). Fatto questo dobbiamo essere molto veloci e miscelare i colori tenendo il tutto bagnato con il Blender. Partiamo dalla tinta più chiara e riempiamo la zona da colorare. Subito dopo aggiungiamo la tinta più scura e continuiamo ad agire con il Blender, se necessario, per aiutare la miscelazione dei due colori. Ad asciugatura completata avrete il risultato finale che vi farà capire se avete lavorato nella maniera corretta.

Quale carta usare con i ProMarker?

Come già abbiamo ripetuto, la carta è fondamentale per ottenere un risultato professionale. In particolare, quando si parla di ProMarker, è importante che la carta non deve essere troppo sottile. Un supporto troppo poco spesso porterebbe il colore a essere difficile da controllare.

Per quanto riguarda i ProMarker e i ProMarker Brush, entrambi con inchiostro a base d’alcol, la scelta deve ricadere su una carta più spessa, creata con fibre in grado di trattenere bene il colore e di consentire un risultato finale definito e che rimanga intatto nel tempo.

Detto questo, noi di MomArte consigliamo l’utilizzo con l’apposita carta per ProMarker creata da Winsor&Newton. Questa carta è stata pensata e prodotta appositamente per i marker ed è caratterizzata da una superficie ultra liscia, in grado di impedire quello che gli artisti chiamano “ink bleeding”. Le sue proprietà permettono al colore di non sbavare, favorendo un’ottima riuscita del disegno.

Se invece sei intenzionato ad utilizzare i ProMarker Watercolour, Neon e Metallic, è possibile utilizzare un’altra tipologia di supporto. Come abbiamo visto, questi tre ProMarker presentano al loro interno un inchiostro pigmentato a base d’acqua. Questa caratteristica permette a questi marker di essere utilizzati esattamente come un acquerello e quindi rende possibile l’utilizzo di carta per acquerello.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare un supporto con grana fine da 300 gr, un supporto di questo tipo è in grado di tirare fuori il meglio dai ProMarker. Anche in questo caso, è possibile utilizzare una carta prodotta appositamente da Winsor&Newton, ovvero la Professional Watercolour Paper.

Un disegno fatto con i ProMarker

Domande e risposte: chiariamo i tuoi dubbi!

Cosa succede se dimentico di mettere il tappo al mio ProMarker?

Se il maker è rimasto senza tappo per un breve periodo, massimo qualche ora, sarà possibile rimetterlo ed attendere che il colore impregni di nuovo la punta. Il marker tornerà alla stato iniziale.
Se invece il marker è rimasto senza tappo più a lungo, addirittura qualche giorno, non sarà possibile recuperarlo e dovrai acquistarne uno nuovo.

Posso usare i ProMarker su superfici diverse dalla carta?

Si, certo! I Promarker possono essere usati su tantissime superfici: carta, cartone, vetro, plastica, acetato, legno… Ogni superficie ha le sue caratteristiche, quindi fai delle prove prima per capire come si comporta!


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Articolo scritto da:

Fondatore del progetto MomArte, appassionato di pittura e Belle Arti a 360 gradi, completamente autodidatta e felice di essere un "eterno studente" (d'altronde non si finisce mai di imparare, no?). Amo scrivere articoli dove parlo delle tecniche pittoriche e dei materiali per dipingere. Se hai qualche domanda scrivimi e sarò felice di risponderti, oppure scopri di più su di noi!

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