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Proviamo i Promarker Winsor&Newton: curiosità e caratteristiche

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Oggi testeremo i Promarker di Winsor&Newton e parleremo brevemente delle loro principali caratteristiche, soffermandoci su diverse curiosità davvero interessanti. Questi Marker sono prodotti dall’azienda inglese Winsor&Newton, uno dei marchi più noti all’interno del mondo delle Belle Arti, grazie a prodotti di qualità che sanno accontentare le esigenze di tutti gli artisti.

Ti consigliamo di dare uno sguardo al nostro nuovissimo tutorial che vede come protagonisti i Promarker. All’interno del video abbiamo parlato delle loro caratteristiche e abbiamo testato la loro resa grazie ad un semplice disegno che spiegheremo come realizzare in questo articolo.

I materiali che utilizzeremo in questa guida

I grandi protagonisti della nostra guida e del nostro video sono i Promarker di Winsor&Newton, dei marker con inchiostro a base d’alcool. Spesso vengono chiamati semplicemente “pennarelli” anche se è un po’ riduttivo in quanto possiedono caratteristiche davvero particolari, che contribuiscono a renderli un prodotto esclusivo. La gamma vanta 189 diverse tonalità, noi abbiamo scelto 9 colori più il blender, ovvero:

  • Ice Grey – IG1
  • Pink Camellia – O269
  • Dusky Rose – R327
  • Cardinal Red – R244
  • Blue Black – XBB
  • Soft Lime – Y828
  • Lime Zest – G159
  • Praline – O937
  • Umber – O615
  • Blender – BL

Oltre ai Marker, utilizziamo la carta ufficiale per Promarker di Winsor&Newton, una carta liscissima che permette di lavorare in modo scorrevole e di sfruttare al meglio tutte le qualità dei marker. Durante il tutorial abbiamo inizialmente provato ad usare i Promarker su una carta satinata, perché ci sembrava adatta. Sembrava andasse bene, poi guardando con attenzione ci siamo accorti che il colore iniziava a spargersi nelle fibre Questo effetto in inglese viene chiamato “bleeding”, utilizzando la carta Promarker le linee rimangono nette e definite. L’Album Promarker è infatti studiato appositamente per l’inchiostro dei marker e ha la caratteristica di essere “anti-bleeding”.

I ProMarker hanno due punte: una fine, perfetta per i contorni e i dettagli e una a scalpello per riempire le sezioni più grandi. Come puoi vedere nell’immagine e nel video tutorial, la punta tonda consente di tirare delle linee sottili e precise, mentre la punta a scalpello consente di colorare molto velocemente delle superfici più ampie.

Come accennato, l’inchiostro è a base d’alcool, quindi si asciuga in fretta. Consigliamo di non lasciarli MAI senza tappo altrimenti la punta si seccherà. Se dovesse capitare, prova a tenere per un paio d’ore il Promarker chiuso con il suo tappo per permettere all’inchiostro di ricaricare la punta.

Realizziamo degli swatch con i Promarker

Prima di passare alla realizzazione del disegno, proviamo i le tonalità con degli swatch. I colori che abbiamo scelto sono accesi e brillanti. Non è stato facile selezionarne soltanto 9 perché tutte le 189 tonalità sono davvero stupende.

Come stratificare il colore dei Promarker?

L’inchiostro dei Promarker è semi trasparente, questo vuol dire che è possibile ripassarlo più volte per ottenere una maggiore intensità. A seconda della “velocità” con cui si passa la punta sul foglio e della pressione che si esercita, il colore diventa più o meno intenso. Se viene stratificato, diventa molto intenso e non si vedono tracce.

Facendo dei tratti con il marker, puoi vedere come, nei punti dove questi si sovrappongono, il colore è più scuro. Provando a incrociare delle linee di diversi colori, ci siamo accorti che il colore aggiunto per ultimo, non copre quello sotto ma si “addiziona”. Lo puoi vedere in questa immagine: nei punti in cui le linee si incrociano, il colore si miscela.

Come scurire i colori?

In alcuni punti dell’illustrazione avremo bisogno di scurire il colore, come nelle zone d’ombra. Abbiamo quindi individuato due metodi principali: il primo è sovrapporre del grigio a uno strato precedente di colore. Guarda ad esempio come il rosa e il verde diventano più scuri senza perdere la tonalità originale.

Il secondo è più semplice. Aspettiamo qualche minuto che il colore asciughi e con lo stesso pennarello ci ripassiamo sopra.

Come sfumare il colore con i Promarker?

Dopo qualche ricerca e qualche prova abbiamo trovato 4 modi per sfumare i Promarker.

Metodo 1: disegniamo un quadratino rosa camelia e aggiungiamo una porzione più scura. Alternando questi due colori stendiamo degli strati nella parte dove si congiungono fin quando l’inchiostro non è sfumato e uniforme.

Metodo 2: stendiamo una base con il blender e passo i due colori. Il colore si sfuma appena entra in contatto con il foglio, ma per renderlo più uniforme usiamo di nuovo il blender per spingere il colore e renderlo più morbido. Ripassiamo ancora con il rosa più scuro per dare un po di intensità nella parte più alta.

Metodo 3: partiamo sempre da una base con il blender. Coloriamo la prima metà con il rosa scuro e la seconda con il rosa camelia. Facciamo come per il rettangolo nel primo metodo, questa volta però, siccome c’è il blender sotto, il risultato è meno nitido e i tratti meno netti. Il risultato finale ricorda un pò l’acquerello.

Metodo 4: usiamo il blender solo dove serve la sfumatura, quindi nella parte centrale. Procediamo con la colorazione finché il colore non è uniforme. Un piccolo accorgimento quando usi il blender! La punta raccoglie l’inchiostro del colore che hai sfumato, quindi ti consigliamo di pulirla passandola su un foglio.

Se desideri scoprire meglio questi 4 metodi ti consigliamo di dare uno sguardo al video tutorial!

Realizziamo l’illustrazione

Ci siamo, finalmente possiamo iniziare con la nostra illustrazione. Come potrai notare guardando il video tutorial, vedrai che applicheremo tutte le tecniche che abbiamo scoperto e che ti abbiamo descritto finora.

Per prima cosa coloriamo il viso utilizzando il rosa. Per fare l’ombra della maglietta sfumiamo con un colore un pò più scuro, con il grigio tracciamo dei tratti per le ombre e con il rosa facciamo due passate per renderlo più scuro.

Per fare i dettagli abbiamo sfruttato la punta fine, mentre la punta a scalpello è utile per riempire con facilità le zone più ampie. Grazie al blender abbiamo realizzato le ombre sulla maglietta e siamo riusciti a donare un pò di profondità al soggetto. Con il blu nero abbiamo realizzato il colletto e le righe sulla maglia e, con il giallo lime e il verde Lime, abbiamo ottenuto uno sfondo molto brillante.

Spero che questa guida ti sia stata utile e ti abbia invogliato a provare i Promarker Winsor&Newton. Se hai altre domande scrivile nei commenti e ti risponderemo. E se il video ti è piaciuto metti un bel like!

Articolo scritto da:

Federico è appassionato di scrittura, di arte e di sport. Su MomArte si occupa della realizzazione degli articoli e dei rapporti con gli Artisti con cui collaboriamo!

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